Reazione a Catena, show di Pino Insegno che 'caccia' il concorrente: “Dobbiamo salutarci”. Ma lui si vendica così
Pino Insegno ama scherzare, lo vediamo anche a Reazione a Catena, ma nella puntata di mercoledì 30 settembre ha mostrato qualche insofferenza di troppo che non ha tenuto nascosta

I cambiamenti a "Reazione a Catena" sono ormai all’ordine del giorno, riuscire a trovare campioni che resistono a lungo è diventato quasi impossibile, al punto tale che il periodo in cui erano "Le Pappardelle" a dominare sembrano solo un lontano ricordo. Ora a difendere il titolo sono "Le Sbilanciate", ovvero Enza, Gaia e Loredana, pronte a confermarsi nella puntata di mercoledì 30 settembre 2026. Le tre amiche e colleghe sono partite al meglio, indovinando l’ultima parola, cosa che ha permesso loro di ottenere un piccolo gruzzoletto, anche se adesso viene il difficile.
A sfidarle sono "Gli Improbabili", ovvero Francesco, Alberto (Capitano) e Marco, è il capitano come da tradizione a fare una loro breve presentazione: "Veniamo da Bassano del Grappa, siamo tre amici, Improbabili perché il gruppo è nato un po’ per caso. Io sono un ingegnere, Marco è laureato in uno studio di scienze motorie e lavora in uno studio di fisioterapia, mentre Francesco è un educatore cinofilo".
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Reazione a Catena, puntata 30 settembre 2026: cosa è successo
Si parte come da tradizione con "Le parole mancanti", una manche dove l’intuito la fa spesso da padrone, ma che consente di prendere confidenza con il game. La sfida termina con un pareggio a quota 6 mila, entrambe le squadre vogliono quindi giocarsela.
Si prosegue con la seconda catena musicale, man mano che la catena prosegue si avverte la musica del brano collegato in sottofondo, Insegno fa così una confessione:
"Questo è un bel ritmo per fare ancora una volta vedere il mio passo. Mi dicono in questo momento che arrivano tantissime richieste per farmi spiegare bene quel passetto di danza che faccio quasi ogni sera. Non ci credo finché non vedo le richieste scritte, quel passo è importante, non si può insegnare così a tutti, ed è pericoloso, non bisogna farlo a caso"
Sono gli sfidanti a chiuderla e a salire a 10 mila euro, ma non si sentono in grado di dire il titolo della canzone, la palla passa così alle campionesse, il conduttore le invita a fare in fretta nel dire la risposta, per poi confessare: "Mi scappa da ballare".
Nonostante tutto, il padrone di casa di "Reazione a Catena" non riesce a trattenersi e confessa: "A gentile richiesta con tutte le mail che arrivano, tutti i social, dove si dice: ‘Vi prego, dobbiamo capire come Pino riesce a fare questo passo e rimanere in vita", a quel punto lui danza felice. Poco dopo coinvolge Marco, in virtù della sua professione: "Mi dici che muscolo c’è che parte dalla testa e arriva al piede", lui ribatte: "L’età". Questa risposta spinge il presentatore a scherzare fingendo di prendere una decisione drastica: "Salutiamo uno dei concorrenti, per la prima volta a ‘Reazione a Catena’ si giocherà con due concorrenti, Marco deve salutarci perché è squalificato. Bellissima risposta, ti ringrazio Marco, non è l’età, è che lui mi ha sofferto molto fisicamente". Si tratta, ovviamente, un siparietto, tra l’altro molto riuscito, in cui il conduttore sfodera ancora una volta tutte le sue doti di mattatore.
Sono così i ragazzi a salire a 15 mila, effettuando il primo controsorpasso della serata, le campionesse sono infatti ferme a 14 mila. Gli sfidanti non sembrano essere troppo ferrati con la musica, non sono in grado nemmeno di indovinare il brano collegato alla seconda catena musicale, questo consente così a "Le Sbilanciate" di ridurre lo svantaggio, salendo a 23 mila, rispetto ai 28 mila degli avversari.
I tre ragazzi man mano che la partita prosegue appaiono comunque decisamente perspicaci, così da allungare le distanze dalle campionesse. Sono proprio loro a concludere l’ultima catena di "Una tira l’altra" e a salire a 71 mila euro, questo permette loro però di crescere ulteriormente provando a risolvere la ZIP da 20 mila euro, loro però decidono di passarla alle tre donne, che sfruttano appieno questa occasione, basta questo per arrivare a un pareggio inaspettato a quota 71 mila euro.
In una circostanza simile Insegno è chiamato a ricordare cosa prevede il regolamento del programma in casi simili: "Quando si è in parità è la squadra sfidante ad avere la possibilità di risolvere la ZOT, che può regalare secondi preziosi per la manche decisiva". La risposta data non è però corretta, questo li porta a iniziare per primi a "L’Intesa Vincente".
La tensione si fa inevitabilmente sentire, visto che si tratta della manche che decide di conquisterà il titolo, che i ragazzi devono affrontare con 55 secondi, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. I tre sembrano comunque partire spediti, nonostante l’invito del conduttore a evitare i telegrammi nella definizione delle parole, cosa che porta a un’ammonizione. Pino non manca di sgridare i concorrenti quando non sanno dare indicazioni corrette, mentre Marco, chiamato a indovinare comprende subito la parola, per questo gli dice: "Dovevamo giocare io e te. Da soli, la prossima volta leviamo loro". La prova si conclude con un risultato comunque buono, con otto parole, numero non facile da battere.
Arriva il momento de "Le Sbilanciate", che possono giocare con 60 secondi a disposizione. Anche il rendimento delle campionesse è buono, chiudono infatti a 8 parole, a decidere chi conquisterà il titolo è quindi lo spareggio. Questo consiste nel trovare una parola in quindici secondi, chi la trova per primo diventa campione. Le campionesse riescono nell’intento in quattro secondi, gli sfidanti fanno addirittura meglio, portano a termine il compito in soli due secondi, così da arrivare a "L’Ultima Catena" (e guadagnarsi la possibilità di tornare domani".
I tre ragazzi arrivano alla prova con un buon montepremi di partenza, pari a 117 mila euro. I tre partono spediti, sul finale mostrano però qualche indecisione di troppo, che li porta a perdere gran parte della cifra pur avendo conservato entrambi i jolly, solo poco prima dell’ultima parola decidono di giocare il jolly (non farlo avrebbe permesso loro di ottenere in regalo il terzo elementi. La parola che loro devono trovare deve essere quindi collegata a "Linea", oltre a iniziare per "Ac" e finire per "o", con un valore di 14.625 euro. L’indecisione li spinge a comprare il terzo elemento, che è "Massima", mossa che fa calare la cifra a 7.313 euro. I tre puntano su "Accordo", sottolineando di essere stati aiutati nella scelta dal termine indicato poco prima, la soluzione corretta è proprio quella, la loro avventura inizia nel modo migliore. Insegno li incoraggia: "Prima volta e già ultima parola trovata. Un po’ di inesperienza all’inizio, ma chissà cosa accadrà la prossima volta".
Le reazioni sui social
"Reazione a Catena" genera sempre coinvolgimento negli utenti sui social, che arrivano a commentare, anche in maniera impertinente quello che accade, oltre a provare a propria volta a mettersi alla prova e a trovare le risposte.
Nonostante i campioni cambino continuamente, sono in tanti quelli che sono risuciti a trovare l’ultima parola, cosa che accadeva più raramente in passato, per questo su X c’è chi avanza perplessità sulle scelte degli autori: "E anche stasera ultima parola indovinata. E’ proprio un altro gioco rispetto alle altre edizioni", "Sarà un caso ma l’ultima parola in questa edizione è sempre facile da capire, le ho indovinate sempre tutte, ma è un caso".
In diversi hanno sottolineato comunque la bravura dei tre ragazzi, evidente in alcuni momenti del gioco, ma c’è chi si è spinto più in là e ha evidenziato diverse loro doti: "Di questi ragazzi, nuovi campioni, ciò che mi ha colpito maggiormente, è la semplicità. La trasparenza. La serietà in assoluto. Tutto ciò, l’associo all’umilta’. Una cosa a pelle..Mai un gesto di imponenza. Mai uno sguardo mirato. Grandissimi".
La vittoria è stata comunque in bilico fino alla fine, non a caso si è dovuti arrivare allo spareggio per assegnare il titolo, anche questo è stato oggetto di un commento social: "O gareggiano due squadre che non brillano molto per preparazione o due squadre equamente Brave. Peccato perché stasera erano brave tutte e due le squadre".
Ora non resta che attendere per capire se davvero i tre giovani veneti riusciranno a invertire la tendenza e a resistere a lungo, obiettivo che è diventato quasi un miraggio ultimamente.
