Reazione a Catena, le Pappardelle scansano l'addio: “Non le batteranno mai”, serataccia e polemiche sul web

Nella puntata di Reazione a Catena di giovedì 3 settembre 2026 Le Pappardelle incontrano qualche difficoltà di troppo, ma conservano il titolo che detengono da più di un mese

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Il percorso de "Le Pappardelle" a "Reazione a Catena" prosegue in maniera incontrastata ormai da più di un mese, la puntata in onda giovedì 3 settembre 2026 segna la loro presenza nel quiz numero 32, segno evidente di come non possano essere campionesse per caso, anche se sono stati pochi gli avversari che le hanno messe davvero in difficoltà. "Trentadue volte brave, Francesca, Carolina e Maria Giulia, anche se ieri siete state bravissime arrivate all’ultima parola (non avevano fino a quel momento mai dimezzato la cifra, ndr), ma non l’avete presa", dice il conduttore Pino Insegno nel presentarle.

Tutto questo potrà essere però possibile solo "Se le Parla Parla ve lo concederanno", questo il nome delle loro sfidanti, ovvero Carmela, Valentina (Capitano) e Laura. È la Capitana a introdurle: "Veniamo da Latina, io ne sono originaria, loro due una è siciliana e una pugliese. Parla Parla perché, come si può intuire, ci piace chiacchierare, loro soprattutto sono due gran chiacchierone, io sono in mezzo".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Reazione a Catena, puntata 3 settembre 2026: cosa è successo

A sorpresa, sono le sfidanti ad avere un lieve vantaggio al termine della prima manche, 8 mila euro contro i 4 mila euro delle campionesse. "Le Pappardelle" riescono comunque a riprendersi concludendo la prima catena musicale, ma senza sapere il titolo della canzone abbinata, cosa sconosciuta anche alle avversarie, basta questo per permettere alle tre toscane di capovolgere la situazione a loro favore 17 mila contro 12 mila euro, anche se la partita resta comunque lunga per sbilanciarsi.

Ben presto, però, tutto sembra volgere ancora una volta a favore delle detentrici del titolo, che salgono a 37 mila euro, più del doppio delle tre arrivate da Latina, ferme a 14 mila euro, il rischio concreto di andare incontro all’ennesima sfida quasi senza storia non può essere escluso.

Non mancano i siparietti come di consueto tra Pino Insegno e le concorrenti, specialmente quando in "Una tira l’altra" viene associato "Profilo" a "Migliore". A quel punto il conduttore di Reazione a catena chiede a Valentina, che ha dato la risposta, di mostrare quello che a lei viene meglio, a quel punto ribatte: "Allora facciamo tutto il tempo così, fermati". Le campionesse riescono a chiudere quella catena, così da salire a 49 mila euro, ma con la possibilità concreta di far crescere ancora di più la loro cifra risolvendo la ZIP da 15 mila euro, loro scelgono di passarla alle avversarie, occasione sfruttata al meglio, che consente loro di salire a 32 mila euro.

Un altro momento divertente arriva durantela storia del "Dove, come, perché", quando si è alle prese con una storia particolare, legata a una banca e a un momento in cui si arriva a tirare un sospiro di sollievo, le sfidanti indicano in questo quando si riceve un "Bonifico", momento che genera certamente gioia, per questo Insegno sottolinea scherzando: "Io la darei buona", ben sapendo come la sensazione in casi simili sia la stessa per tutti. In realtà. era riferita a quando si arriva al proprio turno, parola indovinata comunque da "Le Parla Parla".

Le sfidanti riescono poi a chiudere l’ennesima catena, questo consente loro di provare a recuperare attraverso la ZIP da 20 mila euro, anche se decidono di passarla alle campionesse, che dimostrano ancora una volta le loro doti salendo addirittura a 101 mila euro (le avversarie sono ancora a 41 mila euro).

"Le Parla Parla" si riprendono però con la ZOT, mettendo le mani su cinque secondi extra per "L’Intesa Vincente", che possono affrontare con ben 65 secondi a disposizione, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio con la seconda parola. Insegno non manca di prenderle in giro: "È tornato di moda il cos’usi, era un po’ che non usciva", in riferimento a una parola che spesso veniva usato dai concorrenti in gara. Le tre sembrano partire bene, alcuni errori le mettono in difficoltà, fino a tornare a una parola, il conduttore quindi le incoraggia: "Non vi tirate giù". Si prosegue con lo stesso tono quando la parola da trovare è "Marche", ma la concorrente non riesce a trovare una provincia presente in quella regione, a quel punto Pino non si trattiene come fa spesso quando si tratta di sottolineare le scarse conoscenze in geografia:

"Non ti preoccupare, è così qui. Noi le abbiamo perse totalmente, storia, geografia, italiano ce l’abbiamo"

Le cose vanno ancora peggio quando il termine da trovare è "Lupo", visto che la frase formulata è "Chi è Lupo?". Insegno prova a sdrammatizzare: "Qui si invecchia, si perdono amici", la concorrente Carmela spiega come questo errore sia grave: "Questa ce l’eravamo preparate perché io chiamo il mio compagno Lupo, lei quindi doveva dire il nome, e invece è uscito Lupo". Le tre alla fine chiudono a tre, ruolino che in genere le campionesse superano in maniera agevole.

È quindi la volta de "Le Pappardelle", che hanno invece 55 secondi a disposizione, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola, prima di iniziare Insegno le invita a ripetere una frase che è ormai una consuetudine: "L’Intesa s’attacca". Carolina, Francesca e Maria Giulia, però, stavolta faticano più del previsto e si trovano a quota quattro parole con soli sette secondi, il conduttore conferma l’espressione detta prima: "Ho detto che l’intesa si attacca", in riferimento a una prestazione che non è stata al loro solito livello. Nonostante questo, arrivare a cinque parole consente loro di confermarsi per l’ennesima volta campionesse pur senza brillare come nelle Intese vincenti degli scorsi giorni.

Le tre campionesse fiorentine arrivano così a "L’Ultima Catena", che ha un valore di 141 mila euro, che proveranno a conservare fino alla fine come accaduto la sera prima. Questa volta le cose vanno decisamente meno bene, diversi errori le portano a perdere per strada gran parte della cifra che avevano guadagnato, si arriva così a l’ultima parola, che è "Tetto" con soli 4.407 euro. La parola che devono indovinare, oltre a collegarsi con "Tetto", inizia invece con "Fa" e termina con "A". Come di consueto, le tre prendono in considerazione diverse opzioni, ma non essendo troppo sicure comprano il terzo elemento, che è "Tesa", mossa che fa calare ulteriormente il valore del loro montepremi fino a 2.204 euro. L’incertezza sembra prevalere, optano per "Faccenda" pur senza troppa convinzione. Insegno sottolinea subito come il loro ragionamento susciti qualche dubbio: "Un percorso un po’ troppo lungo, avete detto tante cose", la soluzione corretta è "Falda", che loro non avevano preso in considerazione.

Quanto hanno vinto le Pappardelle finora

Pur senza vincita in denaro, le Pappardelle allungano la loro esperienza da record nel quiz show di Rai 1, e venerdì 4 settembre torneranno in gioco per la 33esima volta. Finora hanno incassato 201.910 euro, risultando la terza squadra più vincente dal 2023 alle spalle delle Volta Pagina (308.507 euro incassati nel 2024) e delle Due per Cento (243.344 euro incassati nel luglio 2026).

Le reazioni sui social

Commentare in tempo reale la puntata di "Reazione a Catena" sui social è ormai diventata una consuetudine, consente di mettersi alla prova con i concorrenti, confrontarsi con chi la sta seguendo nello stesso momento e tenere allenata la mente. In diversi avevano trovato l’ultima parola su X, cosa che in realtà non hanno fatto le campionesse, anzi la soluzione finale non era tra le alternative che avevano valutato.

Le critiche per il loro modo di agire, tanto per cambiare, non mancano, in considerazione anche della cifra ridotta con cui sono arrivate alla fine, segno di qualche difficoltà di troppo. "Anche stasera catena elementare e come spesso succede senza aiuti arrivano alla fine con pochi soldi. Non se ne può più", scrive un utente, stanco evidentemnete di vedere sempre "Le Pappardelle" vincere. Oppure: "Di questo passo stasera giocheranno per vincere uno spritz", "Se stasera ci fossero state 3 concorrenti minimamente dotate le si salutava. 5 a 3, rendiamoci conto".

Sono molti, inoltre, a puntare il dito sulla preparazione delle squadre sfidanti che in queste settimane si sono avvicendate in studio senza mai riuscire a impensierire Le Pappardelle: "Ma quelli che fanno i provini sono soddisfatti del lavoro svolto? Alla fine chi ci rimette sono le campionesse che fanno onestamente la propria parte. E non è neppure giusto, povere ragazze", "Se non hanno più concorrenti che lo facciano finire ai primi di settembre come una volta", "Chiudete questa trasmissione per mancanza di sfidanti, basta comparse", "Spiace ma Reazione a Catena non lo guardo più", "Mamma mia che scarsità… non le batteranno mai". E su X si leggono anche commenti di chi teme che le Pappardelle, ormai impegnate in tv da oltre un mese, siano un po’ stanche: "Bravissime. Forse ormai non hanno più il mordente e l’entusiasmo di prima. Il livello scarso degli sfidanti non le stimola a fare meglio. Stasera mi aspettavo molto di più. In ogni caso, andranno via quando vincerà un’altra squadra".

Nonostante tutto, la permanenza delle toscane a "Reazione a Catena" prosegue, nessuno sembra essere al loro livello, nonostante questa volta non fossero in una serata di grazia. E per fortuna sul web sono in molti a rendere omaggio alle campionesse: "Tante critiche cattive contro le #pappardelle: a mio avviso,invece, hanno una marcia in più", scrive un fan. E un altro sbotta davanti alle troppe critiche che affollano il web: "Scusate ma perché dovete sempre infamere queste ragazze se non erano brave non vincevano 200.000 mila euro… basta fatela finita". Come dargli torto.


Potrebbe interessarti anche