Reazione a Catena, Pino Insegno show: “Non lasciatemi solo”, poi la strigliata. Ma sul web scatta la nostalgia per Liorni
A Reazione a Catena i campioni si confermano nella puntata di sabato 3 ottobre 2026, ma la sfida ha pochi guizzi e non convince il pubblico, c'è nostalgia per Le Pappardelle

Le staffette tra i campioni ormai non si contano quasi più a "Reazione a Catena", si tratta di una costante che si sta ripetendo in maniera ininterrotta dall‘addio de "Le Pappardelle", che avevano dominato questa stagione. Anzi, paradossalmente quando erano le tre toscane a difendere il titolo c’era chi riteneva il gioco quasi noioso perché erano sempre loro le protagoniste, da quando loro non ci sono più invece si è verificato l’esatto opposto, al punto tale che diversi telespettatori dubitano del talento di chi è in gara. Nella puntata di sabato 3 ottobre 2026 a fare il possibile per restare in carica sono "I Mariachi", ovvero Filippo, Simone e Giovanni, anche se la prestazione nell’appuntamento in cui hanno vinto è stata decisamente deludente, al punto tale da farli finire nel mirino dei social.
A sfidarli sono "I Punti di Domanda", ovvero Elisa, Giovanni M. (Capitano) e Lorena, è Lorena a fare una loro breve presentazione: "Veniamo da Gallicano, nel Lazio, anche se Giovanni è di Lamezia Terme, vive lì per lavoro. Ci siamo conosciuti grazie a un quiz nel corso di una serata in un pub".
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Reazione a Catena, puntata 3 ottobre 2026: cosa è successo
La gara parte come sempre da "Le Parole Mancanti", un momento in cui è soprattutto l’intuito a farla da padrone, ma che permette di prendere confidenza con le varie fasi che caratterizzano "Reazione a Catena". Al termine i campioni dimostrano di essere più in forma rispetto al loro esordio, chiudono così in vantaggio, a 10 mila euro, rispetto ai 2 mila degli avversari.
Si prosegue con la prima catena musicale, momento in cui nel completare la catena si registra un particolare siparietto tra lo sfidante Giovanni e Insegno. Il concorrente associa infatti "Capelli", ad "Argento", il conduttore chiede spiegazione di questo collegamento ricevendo pronta risposta: "Quando uno è avanti con l’età i capell diventano argento", a quel punto Pino non si trattiene e ironizza: "Allora, io ti rifaccio la domanda, come mai? Tra un po’ per te ‘Reazione a Catena’ finisce qui", la soluzione era corretta, ma Insegno lo stuzzica ulteriormente cercando di capire da lui di cosa siano simbolo i capelli d’argento: "Di brillantezza, di splendore", lui non può che apprezzare la giustificazione. A chiudere la catena sono i campioni, i ragazzi non hanno però idea del titolo collegato, gli sfidanti provano a dirlo puntando su "Mille giorni di me e di te", ma che è evidentemente sbagliato, "è il contrario", evidenzia Pino. In realtà, le due donne avevano segnalato a Giovanni il titolo corretto, ma lui non lo ha compreso. A questo punto il padrone di casa di "Reazione a Catena" ci tiene a ballarla apprezzando particolarmente il motivo, per questo si rivolge al pubblico: "Vi prego, non lasciatemi solo", una ragazza si avvicina a lui, che apprezza dicendole: "Ti prego, come se accompagnassi mia figlia al matrimonio, non ho figlie femmine, ma sarà come il ballo del papà con la figlia". I due si lasciano così andare al ritmo della musica emozionando tutti i presenti, lui chiude ringraziando: "Brividi qui, di sera a ‘Reazione a Catena’, ci sta". "I Mariachi" salgono così a 21 mila euro, approfittando del piccolo sbaglio fatto dagli avversari.
La partita prosegue, sono ancora i campioni a chiudere la seconda catena musicale, ma anche questa volta senza avere alcuna idea della canzone collegata. Si ripete però quanto successo prima, gli sfidanti sbagliano ancora a indicare il brano, finendo così per favorire di nuovo "I Mariachi". Il distacco inizia così a farsi maggiore, i ragazzi lombardi sono a 34 mila, mentre gli avversari sono a 17 mila euro.
Andando avanti con la gara "I Punti di domanda provano a rialzarsi chiudendo la catena di "Una tira l’altra", così da salire a 29 mila euro, ma con la possibilità di aggiungerne altri 15 mila con la ZIP, loro decidono però di passarla agli avversari, ma la soluzione si rivela scorretta, al punto tale da spingere Insegno a dire: "Va bene, era per dire delle parole, provandoci in qualche modo". Gli sfidanti effettuano così un sorpasso, arrivando a 44 mila euro, mentre i campioni sono a 34 mila.
Ben presto al termine di "Quando, dove, come, perché" il distacco si fa più evidente, con "I Punti di Domanda" che arrivano a quota 64 mila euro e i tre ragazzi a 37 mila euro. Sono "I Punti di Domanda" a chiudere l’ennesima catena arrivando a 79 mila euro, ma con la possibilità di rendere ancora più ricco il montepremi con la ZIP da 20 mila euro, loro decidono di passarla agli avversari, questa volta i tre lombardi non perdono l’occasione e salgono a 67 mila. Le opportunità non sono finite qui, riescono anche a guadagnare secondi grazie alla ZOT, l’ideale per affrontare "L’Intesa Vincente".
Sono i campioni i primi a partire nella manche che decide chi conquista il titolo, con 65 secondi, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. I tre partono in maniera spedita, per poi avere qualche battuta d’arresto a metà percorso e rifarsi nel finale. Impossibile non sorridere quando devono dare la definizione di "Corna", loro infatti dicono: Cos’è palco sulle cervo", il giovane dà la soluzione corretta, ma Insegno li mette in guardia dal dire le frasi in questa maniera lontana dall’italiano: "Attenzione", dice loro. La loro prestazione è comunque ottima, termina a nove.
E’ poi la volta de "I Punti di domanda", che devono affrontare la prova con 55 secondi, i tre arrivano a quota 2 quando hanno ancora 48 secondi a disposizione, ben sapendo di dover fare un’impresa per farcela tentano subito il raddoppio, scelta che si rivela deleteria, visto che dovevano dare una definizione di "Ambarabà Ciccì Coccò" fatta con fatica, per questo Pino li "sgrida": "Avete i Passo, perchè non li avete usati? Avete perso 20 secondi per cercare una parola che non trovavate". Basta questo errore per farli così tornare a zero. La tensione del momento si è rivelata per loro deleteria, nonostante il resto della partita fosse positiva, la prova si chiude così a 2, non sufficienti per superare i campioni.
Sono così ancora "I Mariachi" ad affrontare "L’Ultima Catena" partendo da un valore di partenza di 115 mila euro, chiamati a un rendimento migliore di quello della sera precedente, che ha sconfortato non poco il pubblico. Anche questa volta gli errori però non mancano, si arriva così all’ultima parola, che è "Nodo", con soli 3.594 euro. La parola che loro devono indovinare inizia invece con "St" e finisce per "o", i tre decidono di comprare il terzo elemento, che è "Chiave", mossa che fa calare la cifra a 1.797 euro. L’incertezza non li abbandona del tutto, optano alla fine per "Stretto", la soluzione era però "Strategico", anche questa volta restano così a bocca asciutta.
Le reazioni sui social
I tempi de "Le Pappardelle", che erano spesso infallibili a "L’Ultima Catena" sono davvero lontani, per questo le prestazioni a tratti deludenti degli attuali campioni di "Reazione a Catena" non possono che fare discutere, anche sui social. Questa volta sono pochi però gli utenti che hanno indovinato l’ultima parola, segno evidente di come fosse tutt’altro che semplice. C’è chi su Facebook ha criticato la strategia degli sfidanti, che erano stati protagonisti di un’ottima prova, tentare subito il raddoppio si è rivelato deleterio e ha complicato il loro cammino, ormai scoraggiati. "Si sono rovinati col raddoppio…se no erano bravi e stavano andando bene", "Raddoppio assurdo", "Il raddoppio si fa alla fine. Siete de coccioooooo", hanno scritto alcuni.
I commenti negativi sui campioni ci sono ancora, anche se in misura inferiore, c’è chi scrive in modo poco indulgente: "Non sanno rispondere a niente". c’è chi si mostra ormai insofferenteper le prestazioni del game nell’ultimo periodo, al punto tale da dire: "Per fortuna che il 19 ottobre ricomincia L’Eredità".
Si tratta, però, di commenti social piuttosto ingenerosi nei confronti del programma e del conduttore romano. Al di là delle opinioni dei singoli telespettatori, Reazione a Catena continua infatti a viaggiare su ascolti record, confermandosi nettamente il programma più visto della sua fascia oraria e vincendo con continuità la sfida degli ascolti contro la concorrenza di Mediaset.
