Reazione a Catena, Pino Insegno spietato e Pappardelle da record (senza sorriso). Web in tilt: “Loro che colpa ne hanno?”

Il percorso de Le Pappardelle non si ferma più, vincono anche nella puntata di mercoledì 2 settembre 2026, anche se questa volta senza indovinare la parola fnale

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Trentuno puntate di "Reazione a Catena" non si vincono per caso, su questo ci sono pochi dubbi, nonostante sia un gioco dove anche la componente fortuna può a volte fare la sua parte. Questo è il ruolino di marcia de "Le Pappardelle", alias, Francesca, Carolina e Maria Giulia, aggiornato alla puntata di mercoledì 2 settembre 2026, con un bottino che ha superato di poco i 200 mila euro. "Stiamo tentando un record", sottolinea Pino Insegno nel presentarle.

A sfidarle questa volta c’è un trio tutto al maschile, "I Bricconi", ovvero Danilo, Davide (Capitano) e Stefano, osservando Davide il conduttore nota un dettaglio non da poco: "Ti guardo e assomigli al nostro amico Marco Masini, poi chi ha fatto prima la barba non lo so", lui concorda: "Me lo dicono in tanti". E’ il capitano a fare una loro breve presentazione: "Veniamo da Genova, siamo tre amici e colleghi. Bricconi perchè siamo colleghi in un’azienda che ha questa filiale in collina, è leggermente più sopraelevata rispetto a Genova, noi chiamiamo le alture bricchi, a noi piace andare a camminare, abitiamo in collina, quindi camminando per i bricchi siamo diventati I Bricconi".

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Reazione a Catena, puntata 2 settembre 2026: cosa è successo

"Le Pappardelle" dimostrano come sempre le loro doti, chiudendo la catena musicale, mossa che le fa balzare a 18 mila euro, anche se né loro né gli sfidanti riescono a comprendere la canzone collegata, che è "Forteen" di Taylor Swift. La rinuncia alla risposta da parte degli sfidanti permette loro di salire a 23 mila incrementando il vantaggio con i tre liguri, fermi a 6 mila euro. La partita in alcuni frangenti si rivela più facile del previsto per le tre toscane, che si trovano ad ascoltare più volte una frase che può caratterizzare chi partecipa a "Reazione a Catena", ovvero "Non ce l’abbiamo", segno evidente di come non si abbia idea delle parole da indicare. "I Bricconi" si rifanno però con la seconda catena musicale, così da salire a 22 mila euro rispetto ai 29 mila delle ragazze.

Ben presto le toscane prendono il largo, salendo a 65 mila, mentre gli sfidanti sono decisamente indietro, a 32 mila euro. Le campionesse hanno la possibilità di arrivare a superare i 100 mila euro con la ZIP da 20 mila euro, decidono però di passarla agli avversari, che ne approfittano, così da salire a 57 mila euro. Questo permette però loro di rifarsi e provare a ottenere secondi utili per il proseguimento della gara, la risposta è corretta, anche se arriva oltre il gong, così da vanificare questa opportunità.

Arriva così "L’Intesa Vincente", fase in cui le campionesse sono sempre state implacabili, sono gli sfidanti i primi a mettersi in gioco, con 55 secondi, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. Le cose non si mettono bene, i tre si trovano ancora a zero parole con 38 secondi rimasti dopo alcune indecisioni, Insegno prova quindi a incoraggiarli dicendo loro: "Siamo sempre lì, ci muoveremo. L’emozione di questo gioco è tanta, lo capisco". I tre arrivano a quattro con otto secondi rimasti, tentano quindi il raddoppio, la parola è "Red Carpet", per provare a indovinarla indicano "Tappeto Rosso", ma è contro il regolamento la traduzione esatta, si ritrovano così nuovamente a due a causa del tentativo fallito. Alla fine gli sfidanti chiudono a quota 2, numero che sembra essere decisamente alla portata per le campionesse.

Prima che le toscane inizino, Insegno ricorda un detto che è ormai diventato una consuetudine, ovvero "L’Intesa s’attacca", loro non lo amano, ma lui è solito dirlo anche in queste circostanze. Le tre hanno invece 60 secondi a disposizione, in una prova che per loro è in genere la più semplice. Si trovano a quota sette con 16 secondi rimasti, tentano il raddoppio, ma optano subito per il "Passo" quando avrebbero dovuto indovinare Sean Connery, mossa che Insegno da attore non comprende: "Capisco che siete giovani, ma è stato il primo James Bond della storia e non solo, il primo grande attore della storia di origine scozzese". Le ragazze terminano la manche a quota nove, restando quindi al loro livello, sufficienti per restare campionesse per l’ennesima volta.

"Le Pappardelle" arrivano così ancora a "L’Ultima Catena", dove si trovano a giocare per 133 mila euro. Il loro percorso è del tutto esente da errori, altra dimostrazione della loro bravura, arrivano così all’ultima parola, che è "Passato" con la cifra ancora inalterata, quella che devono trovare inizia invece per "In" e finisce per "O". Come di consueto, le amiche prendono in considerazione varie opzioni, la loro indecisione le porta però ad acquistare il terzo elemento, che è "Conosciuto", mossa che dimezza la loro cifra fino a 66.500 euro. A differenza di altre puntate di "Reazione a Catena", l’incertezza sembra prevalere in loro, finiscono per puntare su "Individuo", ammettendo però di non essere troppo sicuri di avere scelto bene. Pino Insegno prima di svelare la risposta crea un po’ di suspense ad arte, tanto da far intravedere alle Pappardelle la possibilità di una nuova maxi-vincita: "Quante volte avete trovato una parola che andava bene per l’una e per l’altra, sembrava non avesse senso e poi ha trovato il suo senso".

Stavolta, però, le campionesse non hanno fatto centro. La soluzione corretta è "Introdotto", in riferimento a "un tizio ben conosciuto nei salotti più esclusivi, quindi ben introdotto", oltre a "In passato ho introdotto il filo nella cruna dell’ago". Il conduttore chiude riconoscendo il loro straordinario talento, nonostante la mancata vincita: "Siete state comunque brave ugualmente, domani ci vedremo ancora".

Le reazioni sui social al dominio delle Pappardelle

Anche questa volta sono state diverse le persone che hanno commentato la puntata di "Reazione a Catena" sui social provando a mettersi alla prova insieme ai concorrenti. Pochissimi però hanno indovinato l’ultima parola, oltre a ritenere più plausibili altre possibili soluzioni.

"Catena facilissima tranne l’ultima", evidenzia un utente su X. Non manca chi mette in evidenza in maniera più chiara la sua perplessità: "Certe volte penso che la parola finale se la inventino in base alla risposta delle concorrenti". Mentre qualcuno contesta la soluzione finale pensata dagli autori: "Ah ecco c’era la fregatura".

C’è chi dice la sua anche su "Le Pappardelle", che stanno iniziando a stancare parte del pubblico del programma, che vorrebbe maggiore turnover: "Ho letto tanti insulti verso queste tre ragazze. Ma che problemi ha certa gente? Calmatevi, è un gioco, se vi danno così fastidio cambiate canale". Ma sono tanti anche gli spettatori che chiedono a gran voce un cambio nel regolamento di Reazione a Catena che fissi un tetto massimo di presenza per la squadra campione: "Le campionesse sono bravissime e su questo non c’è dubbio, meritano. Preferirei però che il regolamento del gioco prevedesse un numero max di vincite per dare la possibilità anche ad altri di cimentarsi e perché ci possa essere maggiori possibilità x tutti", "Penso che dovrebbero cambiare il regolamento, dopo un tot di puntate a casa, hanno stancato. Questo è il mio parere, loro non c’entrano", "Dovrebbero fare gli stessi quiz a tutte le squadre".

Non mancano però le prese di posizione a favore delle campionesse, che in questo mese trascorso a Reazione a catena hanno conquistato un buon numero di fan che ora sono pronti a difenderle dagli attacchi degli haters: "Sono tre belle ragazze, intelligenti ed umili, leggo queste opinioni e mi rendo conto del vuoto di queste persone. Ragazzi stanno facendo un quiz, non politica o quant’altro e voi le criticate fino alle offese ma vergognatevi". Oppure: "Che colpa ne hanno se sono brave???", "Ci sono alcuni commenti pieni di astio per queste ragazze garbate e simpatiche brutta cosa l’invidia".

Un piccolo dato statistico sulla prestazione della puntata del 2 settembre: "Le Pappardelle" sono alla trentunesima vittoria, come nessun’altra squadra dal 2023, e sono riuscite a centrare il percorso pulito all’ultima catena per la seconda volta nella loro esperienza nel programma di Rai. Insomma, brave sono brave, non c’è che dire, anche senza un’altra vincita da sommare.

Potrebbe interessarti anche