Reazione a Catena, imbarazzo per i nuovi campioni e polemica sul web: "Abbiamo toccato il fondo"
A Reazione a Catena venerdì 2 ottobre 2026 si registra l'ennesima staffetta tra i campioni, ma la prestazione di chi ha vinto sconforta decisamente parte del pubblico

"Reazione a Catena" resta certamente il programma in onda nel preserale più seguito anche ora che l’estate si è conclusa, per questo saranno in tanti a seguire anche la puntata del 2 ottobre 2026, così da capire se i campioni riusciranno a confermarsi. Dall’addio de "Le Pappardelle", che hanno dominato la stagione, si è infatti registrata un’alternanza costante, cosa che ha fatto sorgere dubbi sul valore di chi ha poi conquistato il titolo. Ora a difenderlo sono "Gli Improbabili", ovvero Francesco, Alberto e Marco di Bassano del Grappa, ieri non in grado di indovinare l’ultima parola, cosa che avevano invece fatto al loro esordio. "Non vi perdete d’animo", dice loro Pino Insegno.
A sfidarli sono "I Mariachi", ovvero Filippo, Simone (Capitano) e Giovanni, è il capitano a fare una loro breve presentazione: "Veniamo in due da Monza e uno da Basiano, siamo amici. Il nome è nato da una festa a tema della ragazza di Filippo, che salutiamo".
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Reazione a Catena, puntata 2 ottobre 2026: cosa è successo
La serata parte come da programma con "Le parole mancanti", una manche in cui è l’intuito quello che può fare la differenza, per questo è utile a prendere confidenza con il game. Le due squadre si alternano nell’indicare le varie parole, al termine sono però "Gli Improbabili" a essere leggermente in vantaggio a quota 8 mila euro, a dispetto degli sfidanti, che sono a 4 mila euro. Nel corso della prima catena musicale si registra un dominio dei campioni, anche se sono gli sfidanti a chiuderla e a indovinare anche la canzone collegata (era "Alejandro" di Lady Gaga). I tre lombardi balzano così a 13 mila euro, così da ridurre le distanze dai campioni, che sono a quota 16 mila.
Ben presto però gli sfidanti iniziano a mostrare il loro talento, al punto tale da riuscire a chiudere la seconda catena musicale e ad arrivare in parità trovare il titolo del brano può fare quindi la differenza. La canzone era "Brutta Storia" di Emma, a ottenere i 5 mila euro per questo sono gli sfidanti, che salgono a 29 mila euro, mentre i campioni sono a 22 mila euro.
Al termine della prima catena di "Una tira l’altra" sono "Gli Improbabili" a effettuare il contro sorpasso, arrivando a 34 mila euro, ma con la possibilità di allungare ulteriormente con la ZIP da 15 mila euro, loro però decidono di passarla agli avversari, che sfruttano appieno l’occasione arrivando a 47 mila euro.
La partita prosegue, dopo "Una tira l’altra" i campioni arrivano a 85 mila euro, mentre gli sfidanti sono a 57 mila euro, ma a "I Macachi" viene offerta un’altra occasione cruciale, la ZOT che può regalare secondi, la loro risposta non arriva, saranno così loro i primi a mettersi alla prova con "L’Intesa Vincente" pur avendo meno tempo per portarla a termine.
Arriva così la manche che stabilisce chi conquista il titolo, che "I Mariachi" possono affrontare con 55 secondi a disposizione, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. I tre partono spediti, ma alla parola "Trasimeno" optano per il passo, a quel punto Insegno non può trattenersi facendo sua una battuta già sentita altre volte: "Tutto ciò che è geografia non ci appartiene", anche se hanno ovviamente deciso di fare così per evitare errori e perdere tempo prezioso. Non manca la sua consueta raccomandazione: "Dobbiamo dare senso alle frasi", a cui si aggiunge una fase in cui le definizioni appaiono non così congeniali ma prontamente indovinate da Filippo, per questo il conduttore sottolinea: "Credo ti conosca perfettamente", del resto è proprio questo l’aspetto che fa la differenza ne "L’Intesa Vincente". I due smentiscono però il padrone di casa di "Reazione a Catena" quando riescono a indovinare la capitale dell’Islanda, lui a quel punto è stupito positivamente: "Io vi ringrazio, che cosa dire? Bene", loro infatti riconoscono: "Ci siamo rifatti del Trasimeno". La loro prova è comunque buona, a maggior ragione visto che si tratta della loro prima volta, si chiude a quota 6.
E’ poi la volta de "Gli Improbabili", che possono giocare sfruttando 60 secondi. La performance dei campioni è però tutt’altro che buona nella fase iniziale, quando hanno ancora 31 secondi a disposizione sono ancora a 0. I tre puntano sul raddoppio quando sono a quota 2 e hanno 21 secondi di tempo da sfruttare, occasione sfruttata al meglio. La situazione sembra migliorare, sono a 5 parole con 10 secondi, per questo tentano il tutto e per tutto con un altro raddoppio, ma finiscono per propendere per il "Passo!". La loro prove termina a 4, complice un errore allo scadere, basta questo per cedere il titolo.
"I Macachi" sono così i nuovi campioni, si conferma l’alternanza vista nelle sere precedenti, i tre devono affrontare "L’Ultima Catena" con un valore di partenza di 99 mila euro. I ragazzi appaiono decisamente indecisi, si giocano subito i due jolly, faticano davvero a comprendere le varie associazioni, cosa che inevitabilmente fa crollare velocemente il montepremi. "L’emozione la sta facendo da padrona", prova a consolarli Insegno, anche se il loro rendimento è decisamente sconfortante, non riescono a trovare in autonomia nemmeno un collegamento. Si arriva così all’ultima parola, che è "Autore", con soli 774 euro, quella che devono indovinare inizia con "Co" e finisce per "e". Questa volta i tre provano a prendere in considerazione varie opzioni, per poi decidere di comprare il terzo elemento, che è "Difetto", la somma in palio scende ad appena 387 euro. "I Macachi" puntano alla fine su "Copione", la parola era però un’altra, "Colpevole". La serata si conclude quindi con ben poche soddisfazioni per loro, l’unica è data dalla conquista del titolo, resta da capire se riusciranno a conservarlo.
Le reazioni sui social
L’ennesimo cambio tra i campioni di "Reazione a Catena" ha inevitabilmente fatto discutere sui social, anche se quanto visto nel corso della serata non sembra fare ben sperare per il loro futuro.
I commenti a riguardo non sono quindi incoraggianti: "Vi prego ditemi che non è vero", scrive qualcuno su Facebook. Un altro utente osserva: "E’ tutto verissimo", "La peggiore stagione, solo le 2/100 e le pappardelle si sono distinte, non è possibile!!!".
Le altre opinioni sono dello stesso tenore e sottolineano i tanti errori visti nella catena conclusiva: "Tante risposte le ha sapute mio nipote di 11 anni", "Disastro totale", "Mi sono sentita in imbarazzo per loro". C’è chi li ha criticati in maniera più precisa, facendo riferimento a una delle soluzioni che dovevano dare: "Tra rovescio e autore come si fa a non sapere la parola che comincia per D. Come si fa a giocare il jolly tra buon sangue e soffiato quando la parola inizia per R??? Sarà anche l’emozione ma negli altri anni i campioni non erano così".
C’è stato anche chi ha notato anche un dettaglio relativo a un presunto errore grammaticale apparso in onda. Nella grafica di uno dei giochi, la parola "gliene" è stata infatti scritta "Glie ne", un dettaglio che ha scatenato tantissimi commenti sul web. C’è chi ha scritto: "Abbiamo toccato il fondo". In realtà, "glie ne" è una forma arcaica utilizzata in passato soprattutto in usi letterari, e anche se nell’italiano contemporaneo standard la grafia normale e corretta è "gliene", per molti utenti non si tratta di un errore imperdonabile: "Se andate seriamente a cercare scoprirete che una volta era corretto anche in questo caso, basta informarsi".
