Reazione a catena, le Pappardelle incassano (ancora) e il web mugnugna: “Non mi piace più”

Le Pappardelle si impongono anche nella puntata di Reazione a Catena di giovedì 10 settembre 2026, ma il malcontento dei telespettatori non si ferma più

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Altro giro, altra corsa. ll celebre detto sembra applicarsi al meglio nel descrivere il percorso de "Le Pappardelle", ovvero Francesca, Carolina e Maria Giulia, a "Reazione a Catena, protagoniste del game di Rai 1 ormai da più di un mese e con un bottino che ha superato i 200 mila euro. Stanche? Voglia di mollare? Assolutamente no, le tre si sono presentate puntando a confermarsi anche nella puntata di giovedì 10 settembre 2026.

A sfidarle sono "I Cugini di Montagna", ovvero Benedetta, Tommaso e Beatrice, è il capitano a spiegare meglio chi siano e il motivo del loro nome particolare: "Veniamo dalla provincia di Trento, loro sono le mie cugine".

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Reazione a Catena, puntata 10 settembre 2026: cosa è successo

"Le Pappardelle" partono subito forte, sono loro a fare l’en plein nel racconto della storia, conquistando 12 mila euro, lasciando a zero gli avversari, anche se la partita è comunque solo agli inizi. I tre cugini provano a rifarsi con la prima catena musicale, che viene chiusa da loro, anche se non riescono a individuare il titolo, obiettivo invece raggiunto dalle campionesse, che riconoscono "La prima cosa bella", così da salire a 21 mila euro, rispetto agli 8 mila degli avversari.

Il distacco aumenta con la seconda catena musicale, dove si nota l’esperienza accumulata dalle campionesse, anche se Pino Insegno non manca di punzecchiarle come fa spesso: "Il bello è che dite tantissime cose, meno che quella, poi esce fuori quella. Io vi ascolto (in riferimento alle varie ipotesi fatte nel ragionamento, ndr)".

Anche questa volta, almeno nella fase iniziale del gioco, gli sfidanti sembrano essere palesemente in difficoltà, più volte ripetono: "Niente, non ce l’abbiamo", il rischio concreto di trovarci di fronte all’ennesima partita scontata è concreto. Con il trascorrere del gioco la situazione non sembra migliorare, alla chiusura dell’ennesima catena "Le Pappardelle" arrivano a quota 71 mila euro, con la possibilità di aumentare ulteriormente il bottino con la ZIP da 20 mila euro, anche se decidono di passarla. "I Cugini di Montagna" non riescono nell’obiettivo, sono così loro a regalare la cifra alle tre toscane.

C’è però un’occasione da sfruttare, la ZOT, che può regalare secondi utili, questa volta sono i cugini a farcela, anche se sanno di doverli gestire al meglio durante "L’Intesa Vincente", la manche che decide di conquisterà il titolo. Sono quindi gli sfidanti a partire con 65 secondi, tre "Passo" e due possibilità di raddoppio alla seconda parola. Le cose non partono però in modo agevole, surreale la descrizione fatta per "Dentiera", ovvero "Cosa mette la nonna in bocca?", il concorrente risponde: "Caramella", a quel punto è il presentatore a intervenire temendo il peggio: "Ti ringrazio, chiediamo scusa a tutte le nonne, può succedere, non solo alle nonne". La strategia sembra analoga per "Grazie", porta le due ragazze a dire: "Cosa prego prima", la risposta viene indovinata, anche se mancando articoli e preposizioni è sinonimo di ammonizione, è quindi Pino a intervenire: "Cosa prego prima? Che tutto vada bene". I tre tentano il tutto e per tutto con il raddoppio quando hanno solo quattro secondi a disposizione e quattro parole trovate, occasione che non sfruttano adeguatamente, chiudendo così la manche a quota quattro.

Tocca così alle campionesse, con 55 secondi a disposizione e la prima trovata in soli due. Le tre confermano di avere una grande sintonia, anche quando fanno un errore quando si tratta di dare la definizione di "Gulliver", in questo caso dicono: "Chi era con Minimei facendo nel avventure", Carolina ribatte: "No, erano lillipuziani", Insegno non si trattiene e dice loro: "Non chiedete a me, sono soltanto il presentatore, non posso intervenire pur sapendole tutte". "Le Pappardelle" tentano il raddoppio quando sono a quota sei e con dieci secondi rimasti, ma non sapendo la risposta tornano a quattro, a quel punto il conduttore ricorda l’ormai noto slogan: "Come vedete, l’intesa si attacca". Sul finale compiono però l’allungo decisivo, arrivando a cinque, così da conservare il titolo.

Arriva il momento per loro per l’ennesima volta di tentare la vittoria con "L’Ultima Catena", dove si trovano giocare per 131.000 euro. Non manca una frecciata di Pino Insegno: "Proprio non ne vogliono sapere di non stare seduti su quei tre sgabelli". Le tre giocano ben presto i jolly e dimezzano quasi subito la cifra, le cose non migliorano andando avanti con la catena, si arriva così all’ultima parola, che è "Umido", con soli 2047 euro, mentre quella da trovare inizia con "Mo" e finisce per "o". Le alternative prese in considerazione dalle tre ragazze sono diverse, è quindi Insegno a bloccarle: "Mi pare che il brivido non sia venuto", in riferimento all’espressione che usano quando sono convinte di sapere la soluzione, per questo decidono di comprare il terzo elemento, che è "Rotondo", mossa che le fa scendere a 1.024 euro. Le tre amiche optano per "Morbido", la risposta esatta è proprio quella. Il conduttore comunica la notizia in un modo particolare:

"Questo vino ha un gusto rotondo, morbido, meglio no? Come sempre riuscite in qualche modo con i vostri ragionamenti a trovare l’ultima parola".

Per le tre amiche fiorentine, che sono diventate la squadra con la permanenza più lunga nella storia di Reazione a Catena (superando i Tre Denari), il montepremi totale sale a quota 217.657 euro in 39 puntate, con 22 puntate chiuse trovando l’ultima parola. Un ruolino di marcia stratosferico che le fa entrare di diritto nel gotha dei team più forti della storia del programma.

Le reazioni sui social

"Reazione a Catena" coinvolge sempre tanti utenti sui social, che commentano in tempo reale la puntata e provano a indovinare le parole, una situazione che si è ripetuta anche questa volta.

Anche questa volta sono in diversi a manifestare l’insofferenza per la loro lunga permanenza. "Finché Le Pappardelle non lasceranno il posto fisso non guarderò più", "Ma queste tre dobbiamo tenerle fino a Natale?", con tanto di gif di Francesca Cipriani a corredo che dice: "Ma Basta", scrivono alcuni.

C’è però chi arriva a dubitare in modo ingeneroso del loro valore. "Ma lasciate il posto a qualcuno veramente in gamba", "All’Intesa Vincente passano indovinando 5 parole, all’ultima catena, facile come spesso succede, arrivano con pochi euro, come è successo quasi sempre. E queste sarebbero le super campionesse? Ma fatemi il piacere", "Non vedo il programma da almeno un mese……non mi piace più".

Altri utenti, invece, alludono a una presunta stanchezza del trio dopo oltre un mese trascorso in Tv, ipotizzando addirittura un ritiro imminente: "Ma si possono ritirare o il regolamento non lo consente? Carolina è stanca", "Non hanno più voglia e sta diventando una tortura questo gioco", "Se non sono più motivate è il caso che si ritirino. Io lo farei", "A me sembrano davvero molto stanche… non capisco perché non abbandonino", "Pensate che bel gesto farebbero sempre esordissero a dire abbandoniamo qui’ facciamo spazio agli altri sarebbe molto di effetto", "Poverine poi credo registrano due tre puntate al giorno.. Sono stanche."

Per fortuna, sono tanti anche gli spettatori che riconoscono il valore delle campionesse, tributandole il giusto omaggio: "È inutile che le odiate sono brave e belle", "Se possono rimanere e non hanno problemi di lavoro, perché devono lasciare, in fondo il montepremi verrà diviso per tre e in più qualcosa della vincita se li prende il fisco, alla fine resta poco!", "Ma perché si dovrebbero ritirare? Stanno vivendo un momento magico della loro vita, un momento che certamente non gli capiterà più e che le accompagnerà per sempre. Siete invidiosi e basta", "Non è sport, non è politica ma, semplicemente un gioco. Non vedo l’importanza di critiche negative nei confronti di tre ragazze che non hanno fatto del male a nessuno. Se il programma non interessa perché guardarlo?".


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