Raoul Bova, ipotesi estorsione e ‘guai’ in vista per Fabrizio Corona

La Procura di Roma sta indagando sulla pubblicazione dei messaggi tra l'attore e la modella Martina Ceretti. Dubbi su un messaggio anonimo spedito giorni prima. Ecco i dettagli.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

La procura di Roma ha aperto ufficialmente un’inchiesta. Si indaga su una possibile estorsione ai danni di Raoul Bova, finito nell’occhio del ciclone in questi giorni dopo lo scandalo degli audio diffusi nel programma di Fabrizio Corona Falsissimo. A quanto pare, un numero ignoto avrebbe avvisato Bova delle informazioni ‘esplosive’ in via di pubblicazione. E la scelta dell’attore di non trattare avrebbe scatenato l’uscita dei vocali e il polverone mediatico annesso.

Raoul Bova, le indagini per estorsione e i ‘guai’ (possibili) per Corona

Si complica il quadro e si aggiungono tasselli alla storia che sta tenendo col fiato sospeso i fan di Raoul Bova. Come noto, da giorni l’attore è finito al centro di polemiche, e attacchi social continui, per via di quanto diffuso da Fabrizio Corona nell’ultima puntata di Falsissimo. Ovvero messaggi e vocali che Bova si sarebbe scambiato con la modella Martina Ceretti. Conversazioni private, queste, finite in qualche modo nelle mani dell’ex paparazzo. E ora al centro di indagini avviate dalla Procura di Roma.

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In sostanza, pare che giorni prima della pubblicazione delle chat Bova avesse ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto. Dove qualcuno, senza ovviamente presentarsi, avrebbe messo al corrente l’attore dell’esistenza di conversazioni compromettenti pronte ad essere pubblicate. Raoul però non avrebbe ‘abboccato’, per così dire, rifiutandosi in questo modo di entrare in una trattativa che (si suppone) avrebbe potuto portate a estorsione di denaro.

E insomma, visto il rifiuto dell’attore, il 21 luglio le chat private con Ceretti sarebbero poi diventate di dominio pubblico. Al momento, Corona non è indagato, ma il fascicolo della Procura è stato aperto contro ignoti. Resta però tanto da chiarire, e non è detto che l’autore del gossip del momento, alla fine, non finisca nel mirino degli inquirenti. Quello che si spera, in ogni caso, è che la verità venga a galla. Sapremo mai chi ha avuto accesso alle chat private? E avremo il nome di chi ha informato Fabrizio Corona dei fatti? Attendiamo con ansia risposte.


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