GF Vip, il futuro di Raimondo Todaro: "Pronto a tornare ad Amici se Maria chiama. Francesca Tocca? Non ho visto la performance" - Intervista
In questa intervista a Libero Magazine, Raimondo Todaro si racconta dopo l'esperienza del Grande Fratello Vip.

Per anni lo abbiamo visto nei panni del maestro a Ballando con le stelle e del professore ad Amici. Raimondo Todaro è oggi reduce da un terzo posto al Grande Fratello Vip, il reality show di cui è stato uno dei protagonisti per 63 giorni e di cui abbiamo conosciuto vita, gioie, tristezze, emozioni ma soprattutto una personalità senza filtri.
Intervista a Raimondo Todaro, terzo classificato del Grande Fratello Vip 2026
Dopo che le luci del Gf Vip si sono spente, Todaro è tornato alla vita di tutti i giorni, alla sua danza, ai suoi allievi. In questa intervista a Libero Magazine, svela infatti il dietro le quinte del programma di Canale 5, l’emozionante sorpresa ricevuta dai suoi ragazzi, i rapporti con gli altri gieffini. E sul suo futuro lavorativo, dice: "Se Maria mi richiamasse ad Amici, accetterei sicuramente".
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Entra nel canale WhatsAppSei abituato a muoverti a ritmo di musica e ad avere il controllo totale del tuo corpo. Com’è stato, invece, dover gestire l’immobilità forzata e la convivenza h24 dentro la Casa?
È stato sicuramente molto strano. Io cercavo di organizzarmi la giornata in modo da far passare il tempo, Quando eravamo in molti, c’erano talmente tante cose da fare e persone con cui chiacchierare, che il tempo passava velocemente. La doppia puntata aiutava, e io cercavo di organizzarmi con l’allenamento, con la piscina, con le coreografie da preparare. Qualche volta arrivavano delle attività da fare dal Grande Fratello. Poi si cercava di conoscere le persone, di ascoltare la vita di ognuno di loro. In questo modo, il tempo passava abbastanza velocemente. Verso la fine, eravamo però tutti abbastanza stanchi ed eravamo talmente pochi che si sentiva la differenza rispetto alle settimane iniziali.
Sei arrivato sul podio, dietro ad Alessandra Mussolini e Antonella Elia. Ti aspettavi questo traguardo o puntavi dritto alla vittoria?
Non mi aspettavo niente; quando sono entrato, avevo paura di durare due giorni. Era un’esperienza talmente diversa da quelle che avevo fatto, che non sapevo come avessi reagito. Stare lì per 63 giorni è stata per me una vittoria, e sono stato già felice di questo. Arrivare in terza posizione è stata una sorpresa, anche perché questa è stata un’edizione molto femminile, che ha visto la presenza soprattutto di molte donne.
Cosa ti è mancato di più del tuo mondo? Quanto è stato difficile stare lontano dalla tua routine?
Io sono fortunato e felice di fare quello che mi piace. Mi è mancato il fatto di non poter insegnare ai miei ragazzi, di non avere le mie abitudini, di non poter vedere la mia famiglia e i miei amici. Mi è mancata la quotidianità, la normalità della vita di tutti i giorni.
Ci siamo tra l’altro tutti commossi nel vedere la sorpresa che ti è stata fatta da parte di alcuni ragazzi della tua scuola di ballo, tra cui c’era anche tua figlia. Che effetto ti ha fatto riceverla?
Della performance non ho capito niente, perché ero completamente nel pallone. Per me è stato bellissimo, anche perché non li vedevo da 63 giorni. Con i ragazzi che sono venuti io lavoro tutti i giorni e passo tutti i pomeriggi della mia vita. È stato meraviglioso e ho apprezzato molto, anche perché il Grande Fratello mi ha dimostrato di avermi capito. Questa è stata la sorpresa più bella che avessero potuto farmi; mi rendo anche conto che non è stato semplice, perché erano tanti e venivano tutti da Catania. Per loro è stato un impegno e li ho ringraziati tanto. È stato uno di quei momenti che non si dimenticano.
Al GF ti abbiamo visto arrabbiato, commosso, fragile. Ti fa paura l’idea che adesso la gente per strada ti conosca così a fondo, senza il filtro del palcoscenico e della danza?
Anche nei precedenti lavori, sono in realtà sempre stato senza filtri. Magari si andava meno sul privato, considerato che realizzavo spettacoli. Di base sono però sempre stato così, anche se chiaramente al Grande Fratello si ha una conoscenza diversa delle persone, perché le si seguono h24 e si sa qualsiasi cosa. Quindi non mi fa paura il fatto che mi conoscano più a fondo.
Un grande clamore ha avuto il tuo rapporto con Francesca Manzini dentro la Casa. Oggi Francesca è una persona con cui ti farebbe piacere andare a cena o il vostro è stato solo un "rapporto televisivo" forzato dalla convivenza?
Io e Francesca ci siamo sentiti di recente, non siamo riusciti a vederci, perché appena uscito dalla Casa mi sono dedicato a mia figlia. L’ho però sentita in videochiamata sia ieri che l’altro ieri. Sicuramente ci organizzeremo, anche se non so come dato che viviamo lontani. Francesca, Niccolò, Johnny, Renato: ho stretto amicizia con tanti di loro e sono sicuro che manterremo i rapporti.
Mentre tu spegnevi le luci della Casa arrivando sul podio, Francesca Tocca era sul palco dell’Eurovision a Vienna. Che effetto ti ha fatto vedere quella performance?
Non ho visto la performance; quando sono entrato nella Casa, Francesca mi aveva detto che era appena stata contattata da Sal Da Vinci per andare in Austria. Mi aveva detto il mese di maggio, e io ero abbastanza tranquillo perché sapevo di finire il 28 aprile, qualora fossi arrivato in fondo. Quando ci hanno detto del prolungamento, è stato uno dei miei primi pensieri, perché sapevo che lei non ci sarebbe stata per quasi tutto il mese di maggio. Ho poi avuto rassicurazioni dalla produzione del Grande Fratello sul fatto che la situazione di mia figlia era sotto controllo. Non ho però seguito niente.
Tu hai vissuto i due palcoscenici della danza più importanti della televisione italiana: prima Ballando con le stelle per oltre un decennio, poi il ruolo di professore ad Amici. Se guardi indietro, quale di queste due esperienze ti ha formato di più come uomo e professionista, e quale rifaresti?
Le rifarei entrambe. Sono due programmi che trattano il tema della danza ma sono completamente diversi. Ad Amici avevo la possibilità di fare quello che faccio tutti i giorni, cioè di lavorare con i ragazzi che vogliono fare questo nella vita, talenti selezionati tra migliaia. A Ballando era diverso, perché si ha a che fare con persone con una carriera alle spalle e che nella vita fanno tutt’altro. Il lavoro da fare è quindi completamente diverso, ma sono stati entrambi formativi.
Se Maria De Filippi ti chiamasse per la prossima edizione di Amici, cosa le risponderesti?
Io sono stato benissimo lì, ho fatto tre anni meravigliosi, accetterei assolutamente. Quello è il mio lavoro. Accetterei con la condizione di riuscire a seguire anche i miei ragazzi fuori.
L’esperienza del Grande Fratello ti ha fatto venire voglia di sperimentare anche altri ruoli nel mondo della televisione?
Io vivo abbastanza alla giornata; adesso torno alla mia vita e a fare il mio lavoro. Se dovesse arrivare qualcosa di bello e di stimolante, allora lo prenderò eventualmente in considerazione, proprio come ho fatto con il Grande Fratello.
