Rai, l’Italia ripescata ai Mondiali è un affare d’oro: le cifre (faraoniche) in ballo, l'Iran e il cavillo che ci fa sperare
L’eventuale ripescaggio degli Azzurri alla Coppa del Mondo salverebbe la tv di Stato da un "buco" di oltre 70 milioni di euro: il quadro delle ipotesi

La minaccia degli Stati Uniti non si ferma e il destino dell’Iran è appeso a un filo. L’ultimatum lanciato da Donald Trump lascia il mondo col fiato sospeso e tra le conseguenze indubbiamente meno tragiche del conflitto potrebbero anche esserci ribaltoni calcistici. L’eventuale esclusione dell’Iran dai Mondiali 2026 potrebbe infatti spalancare le porte al ripescaggio dell’Italia; uno scenario che salverebbe la Rai dal ‘buco’ di oltre 70 milioni di euro (quasi) persi a causa dell’eliminazione degli Azzurri. Scopriamo tutti i dettagli.
L’Italia ai Mondiali 2026, il ripescaggio al posto dell’Iran: lo scenario e tutte le ipotesi
L’Iran è in balia della minaccia statunitense e il quadro geopolitico mondiale è a dir poco delicato e complicato. Ben più semplice è la situazione Mondiali 2026, che si terranno proprio negli Stati Uniti (insieme a Canada e Messico): l’Iran ha chiesto alla FIFA di spostare tutte le partite della squadra in programma negli USA in Messico, proprio per sfuggire alle tensioni extra-calcistiche. Se il presidente Gianni Infantino non dovesse accogliere la richiesta, la Nazionale iraniana probabilmente sarebbe costretta al ritiro. Cosa succederebbe a quel punto? Come stabilito dal regolamento della Coppa del Mondo, qualora una federazione dovesse ritirarsi (o venire esclusa) dalla competizione sarebbe proprio la FIFA a decidere l’eventuale squadra destinata a prenderne il posto. Lo slot dell’Iran non sarebbe quindi automaticamente degli Emirati Arabi Uniti (terzi classificati nel girone dell’Iran nelle qualificazioni), ma Infantino e soci potrebbero optare per la Nazionale più alta nel ranking, vale a dire l’Italia.
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La situazione Rai e i costi della Coppa del Mondo
Seppure si tratti di uno scenario ancora lontano, l’eventuale ripescaggio dell’Italia farebbe sicuramente piacere non solo a milioni di italiani (delusi dopo la sconfitta con la Bosnia e la terza esclusione consecutiva dai Mondiali), ma anche ai vertici Rai. Il motivo? L’eliminazione degli Azzurri di Rino Gattuso è costata non poco alle casse della tv di Stato, che si era già assicurata i diritti su 35 partite della Coppa del Mondo per 120 milioni. Questa volta, però – memore delle esperienze precedenti – la Rai ha inserito una clausola per ‘salvarsi’ (seppure solo in parte) dalla cocente eliminazione dell’Italia. In caso di mancata partecipazione degli Azzurri, infatti, la quota si sarebbe abbassata a 70 milioni. Una cifra comunque considerevole, anche e soprattutto considerato che un Mondiale senza Italia (e giocato in fasce orarie proibitive per il nostro Paese per attirare sponsor) faticherebbe a rientrare tra incassi pubblicitari e non solo. Chissà se il ripescaggio dell’Italia può salvare viale Mazzini da questo ‘buco’ che rischia di assumere dimensioni senza precedenti.
