Rai, Olimpiadi nel caos: fuorionda choc su Israele e tensione in diretta tra telecronisti. Finale tra le polemiche
Dal bob allo short track, Rai chiude le Olimpiadi tra gaffe e frecciate in diretta: arrivano le scuse del direttore Rai Sport Marco Lollobrigida. Ecco cosa è successo.

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si avviano alla conclusione. Siamo alle battute finali dei Giochi e domani sera, domenica 22 febbraio, è in programma la cerimonia di chiusura. Eppure, mentre il bilancio sportivo dell’Italia viene salutato con soddisfazione e l’organizzazione riceve apprezzamenti internazionali, per la Rai il clima resta teso.
Dopo il caso Petrecca, nel giro di poche ore due episodi distinti hanno riportato il servizio pubblico al centro dell’attenzione, spostando il focus dal ghiaccio e dalla neve alle dinamiche interne delle dirette televisive. Un fuorionda durante il bob e una telecronaca dai toni nervosi nello short track hanno finito per alimentare una nuova ondata di critiche proprio a ridosso dell’atto conclusivo dei Giochi.
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Entra nel canale WhatsAppRai, il fuorionda choc sul bob e la frase sull’equipaggio israeliano: tensione alle Olimpiadi
Il caso più delicato si è verificato durante la trasmissione in diretta di una gara di bob su Rai 2. Poco prima dell’inizio ufficiale del commento, un microfono rimasto aperto ha diffuso una frase destinata a sollevare un’immediata bufera: "Evitiamo l’equipaggio numero 21, che è quello dell’israeliano".
Il riferimento era alla slitta guidata da Adam Edelman, in gara per Israele insieme ai compagni di squadra Menachem Chen, Uri Zisman e Omer Katz. Subito dopo si è sentito distintamente un "no perché…", prima che l’audio venisse interrotto e la linea passasse alla telecronaca.
L’episodio ha costretto Marco Lollobrigida, nuova direttore Rai Sport a interim dopo l’addio di Petrecca, a intervenire con una presa di posizione ufficiale, parlando di "espressione inaccettabile" e annunciando verifiche interne per accertare eventuali responsabilità. Sono arrivate anche scuse rivolte agli atleti e alla delegazione coinvolta, mentre esponenti della comunità ebraica hanno chiesto l’intervento del Comitato Olimpico Internazionale..
Short track, tensione in cabina durante la telecronaca
Diversa per natura, ma comunque significativa, la vicenda che ha coinvolto la telecronaca di Rai SPort dello short track nelle fasi decisive dei 1500 metri femminili e della staffetta maschile.
In cabina di commento Davide Novelli e Katia Colturi. Durante un passaggio concitato della gara femminile, mentre si discuteva della strategia di Arianna Fontana, si è acceso un botta e risposta in cabina. Alla sollecitazione "Arianna fatti vedere", è seguita la replica: "A due giri dal termine la volontà della nostra commentatrice è notevole". Quando Colturi ha provato a spiegare che si trattava di una scelta tattica, è arrivato il controcanto: "Certo che è tattica, certo che è tattica, è inutile che lo diciamo noi qui perché lei non ti sente". La risposta non si è fatta attendere: "Vabbè però facciamolo capire a casa cos’è una tattica, è facile dirlo qua da seduti".
La telecronaca è proseguita senza strappi evidenti, ma con un sottofondo di frizione percepibile. Più tardi, durante la staffetta maschile, parlando di Andrea Cassinelli, Novelli lo ha definito "l’anziano di questa compagine". La collega ha ribattuto con un tono ironico: "Sì, te la vedi tu poi con l’anziano…". E ancora: "Sì, stiamo scherzando…". Nel finale, assegnate le medaglie, l’espressione è riemersa: "L’anziano Andrea Cassinelli", accompagnata da una risata.
In chiusura di collegamento, mentre Colturi stava introducendo un’ulteriore spiegazione, è arrivato l’intervento: "Non ricordiamo più nulla perché c’è da dare la linea a Livigno per la finale di Freestyle uomini". Il saluto finale è stato sintetico: "Grazie per averci illuminato in queste serate".
