Italia ripescata ai Mondiali, svolta improvvisa: Iran fuori dal congresso Fifa e amichevoli annullate. La Rai sogna un’estate al 50% di share

L’esclusione dei delegati iraniani dal congresso FIFA di Vancouver a meno di un mese e mezzo dall’inizio della Coppa del Mondo alimenta le speranze azzurre

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Proprio quando le speranze sembravano essersi affievolite definitivamente, tutto è tornato in discussione. Il ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026, infatti, potrebbe non essere un miraggio. Ormai da tempo si parla del possibile ritiro dell’Iran e di un possibile rientro in extremis degli Azzurri alla Coppa del Mondo, da cui sono stati eliminati ai play-off per mano della Bosnia ed Erzegovina. La recente esclusione dei delegati iraniani dal congresso FIFA di Vancouver non fa altro che alimentare le discussioni e anche le quote dei bookmaker sul ripescaggio della Nazionale sono crollate. Scopriamo perché e tutti i dettagli.

Italia ai Mondiali 2026, l’Iran rischia grosso: il ripescaggio si avvicina

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran degli ultimi mesi hanno più volte messo in discussione la partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026, che si terranno proprio in USA, Messico e Canada. La situazione geopolitica mondiale e le ‘minacce’ di Donald Trump potrebbero infatti costringere la Nazionale iraniana al ritiro, ma il presidente della FIFA Gianni Infantino ha più volte ribadito di volere fare da ‘ponte’ e di garantire (giustamente) la partecipazione dei persiani alla Coppa del Mondo, conquistata sul campo a differenza dell’Italia. Gli Azzurri sono stati più volte indicati come i possibili ‘sostituti’ dell’Iran nel girone G e quanto accaduto ieri a Vancouver non fa altro che alimentare le voci di un possibile ripescaggio. I delegati iraniani, infatti, sono rimasti fuori dal congresso FIFA di oggi. Il motivo? Il presidente della rappresentazione, Mehdi Taj, è stato fermato all’aeroporto di Toronto, ufficialmente per la sua vicinanza al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, dal 2019 ritenuta organizzazione terroristica dagli Stati Uniti e poi dall’occidente. Un brutto episodio che mette ancora più a repentaglio la partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026, tanto che le quote dei bookmaker sull’eventuale ripescaggio dell’Italia è scesa dal 50 di pochi giorni fa a 5 volte la posta. I test amichevoli della Nazionale iraniana contro Macedonia e Angola, inoltre, sono stati annullati.

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La speranza Rai e lo scenario play-off

Seppure ancora ipotetico, il ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 aprirebbe uno scenario ideale per la Rai. La tv di Stato si è infatti assicurata i diritti tv per trasmettere 35 partite della competizione e la mancata partecipazione degli Azzurri (nonostante abbia fatto risparmiare 40 milioni di euro grazie a una clausola ‘paracadute’ fissata dopo le ultime edizioni) ha indubbiamente messo in salita la strada degli ascolti. Con gli Azzurri alla Coppa del Mondo lo share decollerebbe e con esso tutti gli introiti pubblicitari per rientrare dell’esborso di ben 70 milioni. Resta da definire se il ripescaggio della Nazionale sarà diretto o – come si vocifera da tempo – tramite un nuovo play-off.


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