Rai, è allarme per gli account social fake dei conduttori: incastrati per i commenti cattivi e like sospetti
Indiscrezioni Rai, il caso degli account fake dei conduttori crea scompiglio nella rete del servizio pubblico: voci, sospetti e malumori a Viale Mazzini.

Un’ombra scomoda sembra essersi allungata sulla Rai. Non si parla questa volta né di ascolti né di palinsesti, e neppure del successo di programmi rivali, ma di qualcosa che, se confermato, rischierebbe di mettere in imbarazzo diversi volti noti del servizio pubblico. Alcuni conduttori, ma anche autori e dirigenti, sarebbero stati tacciati di aver creato e utilizzato account fake sui social per commentare, rispondere e in alcuni casi persino attaccare colleghi o difendere se stessi.
Le rivelazioni sui presunti account fake dalla Rai
A sollevare il caso è stato Giuseppe Candela attraverso la rubrica "A Lume di Candela" su Dagospia. Nel dettaglio, sul sito si legge: "La situazione degli account fake usati da conduttori, dirigenti e autori tv sta sfuggendo di mano. Alcuni scivoloni nelle scorse settimane hanno creato parecchio allarmismo dalle parti di Viale Mazzini. Di chi stiamo parlando?". Una domanda che per ora non ha una reale risposta, ma sebrerebbe che alcuni importanti esponenti Rai non avrebbero resistito alla tentazione di usare i social senza esporsi in prima persona. Secondo Candela, la vicenda non sarebbe affatto circoscritta e avrebbe già messo in agitazione più di un ufficio dentro l’azienda.
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Entra nel canale WhatsAppGli episodi che fanno discutere
Gli argomenti affrontati da questi profili sospetti sono stati i più disparati e tutti legati alle notizie di punta delle ultime settimane. Dal video privato di Stefano De Martino, diffuso online e diventato subito un caso mediatico, fino alla morte di Pippo Baudo, con i tanti collegamenti a Estate in Diretta e al Tg1 per ricordarlo. Non sono mancati i commenti su Miss Italia, dove la tredicenne candidata ha scatenato polemiche, e ancora le prime indiscrezioni su Ballando con le Stelle, con tanto di rumors sui presunti cachet dei concorrenti. Ultimo, in ordine cronologico, l’episodio che riguarda Federica Gentile, accusata di aver chiesto a Roberto Sergio di condurre la nuova edizione di Miss Italia, che andrà in onda su RaiPlay il 15 settembre, proprio durante la camera ardente di Baudo.
Perché creare account fake?
La domanda che ci si pone è semplice: perché dei conduttori noti e riconoscibili hanno bisogno di rifugiarsi dietro un nome inventato? L’ipotesi che circola, e che diversi osservatori riportano, è che la Rai abbia chiesto ai suoi volti di maggiore rilievo di mantenere grande prudenza nella gestione dei social, evitando prese di posizione troppo nette o commenti che potrebbero compromettere l’immagine dell’azienda. E così, per sfuggire a vincoli e regole, alcuni avrebbero trovato la scorciatoia dell’anonimato, seppur mal gestito, come dimostrano gli scivoloni delle ultime settimane.
Il malumore interno alla Rai
Se da una parte questa pratica ha suscitato ironia, dall’altra sembra aver generato non poco malcontento dentro Viale Mazzini. Il rischio, infatti, è che i rapporti già delicati tra colleghi vengano ulteriormente complicati dal sospetto che dietro a certi commenti al veleno possa nascondersi proprio chi, il giorno dopo, ci si trova a salutare nei corridoi. Un clima che, secondo Dagospia, starebbe creando tensioni crescenti e una vera e propria caccia al nome dietro i profili falsi. Il caso è tutt’altro che chiuso e probabilmente se ne continuerà a parlare, perché la questione dei fake non sembra destinata a spegnersi in fretta.
