Rai 2 interrompe Il Codice da Vinci prima del finale (per il calcio): scoppia la polemica sui social

La prima serata ‘tarda’ della seconda rete ha costretto gli addetti i lavori a tagliare il finale del film con Tom Hanks per fare spazio al Processo del Lunedì

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Una serata televisiva che doveva essere dedicata a uno dei film più popolari degli ultimi anni si è trasformata in una polemica sulla programmazione Rai. Ieri lunedì 24 agosto 2026, infatti, Rai 2 ha ‘tagliato’ Il Codice Da Vinci proprio prima del finale. La decisione ha fatto rapidamente discutere sui social, dove in molti hanno contestato la gestione degli orari e la scelta di privilegiare il programma sportivo della seconda serata. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.

Il codice da Vinci su Rai 2, il finale del film sacrificato alla programmazione

Serata amara per gli spettatori di Rai 2, che ieri lunedì 24 agosto si sono ritrovati davanti a una ‘sorpresa’ decisamente poco gradita. La rete aveva programmato in prima serata Il codice Da Vinci, il thriller diretto da Ron Howard con Tom Hanks protagonista, ma la pellicola è stata interrotta prima della conclusione per lasciare spazio a Il Processo al Lunedì. Proprio quando la trama si avviava verso la soluzione degli enigmi che avevano accompagnato Robert Langdon per oltre due ore sono arrivati gli spot e, subito dopo, la trasmissione sportiva. Il problema, al di là della durata del film, riporta al centro una questione ormai ricorrente: gli orari della prima serata Rai vengono spesso fatti slittare, con conseguenze sulla programmazione della seconda serata. L’appuntamento sportivo, inoltre, aveva particolare rilevanza perché segnava il ritorno della trasmissione in concomitanza con l’avvio della nuova stagione calcistica. Al momento non risultano spiegazioni ufficiali della Rai sull’interruzione né indicazioni relative a una possibile replica del film.

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La protesta esplode sui social

La reazione degli spettatori è stata immediata e ha trasformato il finale mancato del film in una vera polemica sulla gestione della programmazione Rai. Sui social c’è chi protesta: «Abbasso la rai abbasso il sistema calcio!», «Ho sempre pagato il canone senza battere ciglio, adesso comincio a pensare che non abbia più senso». Non sono mancati giudizi molto duri: «Si sono resi ridicoli per un minuto di film», «Una vergogna», «Veramente vergognosi» e «Vergogna assoluta». Altri hanno puntato il dito proprio sugli orari: «Gli orari di inizio della prima serata non sono mai rispettati» E ancora: «Questa è mancanza di rispetto per chi è obbligato a pagare il canone», «Ma non vi vergognate!? Il rispetto ce l’avete solo per quella porcheria che sono le vostre fiction?», «Non c’è minimo rispetto per utente», «I rischi che si corrono quando la prima serata inizia alle 22. Poi frignano perché la gente è tutta davanti al computer a guardare cose in streaming invece che davanti alla TV».

Le scuse del Direttore Cinema e Serie TV della Rai

Sono poi arrivate le scuse ufficiali del Direttore Cinema e Serie TV della Rai, Antonio Di Maio: "Ieri i telespettatori della Rai non hanno potuto vedere la sequenza finale del film Il Codice Da Vinci in onda su Rai2 in prima serata. Mi scuso personalmente per il disservizio. La messa in onda di un film o di un programma registrato è sottoposta ad una serie di lavorazioni complesse, affidate anche ad alcune sequenze alfanumeriche. Tutto questo per quarantamila ore di cinema l’anno trasmesse da Rai. Ma l’errore umano o delle macchine che noi dovremmo governare non può e non deve ricadere sul nostro pubblico".

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