Affari Tuoi, la Rai stravolge la prima serata: il ‘test’ (estremo) per salvare De Martino contro La Ruota della Fortuna

Viale Mazzini starebbe testando un nuovo formato di messa in onda per le fiction. Con l'obiettivo di mantenere vivo il predominio dei 'pacchi' di Stefano De Martino.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

La prima serata di Rai 1 si sta spostando. Non indietro, come auspicavano fan e addetti ai lavori, ma inesorabilmente più avanti. Da quando è scattata la sfida tra Affari Tuoi e La Ruota della Fortuna, i due colossi dell’access hanno monopolizzato i rispettivi palinsesti, facendo slittare sempre più avanti l’inizio del prime time. L’unica soluzione all’orizzonte, al momento, sembra una riduzione e uno ‘spezzettamento’ della messa in onda delle fiction Rai. Con orari che però resterebbero altamente proibitivi. Ecco tutti i dettagli.

Affari Tuoi: Rai 1 e l’effetto ‘domino’ del preserale

Tutto parte dall’allungamento dei programmi che precedono la prima serata. Affari Tuoi di De Martino ha iniziato a ‘rosicchiare’ sempre più spazio su Rai 1, in gara per il monopolio del preserale con La Ruota della Fortuna (che ormai termina abitualmente intorno alle 22). L’unica eccezione sembra essere il sabato sera, quando i programmi di Maria De Filippi e Milly Carlucci riescono a far chiudere Scotti e De Martino verso le 21.20. Un miracolo che fa sorridere per quanto è raro. Ma per il resto della settimana, la prima serata inizia sempre più tardi, e la Rai non sta facendo nulla per nasconderlo.

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Il ‘test’ delle 22 per le fiction Rai

Il cambiamento più interessante, al momento, riguarda il formato delle serie. La Rai starebbe infatti testando la messa in onda di singoli episodi da circa un’ora nella fascia 22-23, un modello che potrebbe definire le produzioni della prossima stagione. In questo modo la durata delle fiction andrebbe diluita nel tempo, con una sola puntata a serata per permettere al programma in access di proseguire (quasi) fino alle 22.

L’esempio più concreto è Roberta Valente: Notaio in Sorrento, che nelle ultime due puntate di domeniche 3 e 10 maggio sarà trasmessa con questo formato (due episodi singoli da 60 minuti ciascuno). E non sarebbe affatto un esperimento isolato, ma una traccia da seguire per un possibile ripensamento dell’intero palinsesto. Per la stagione 2026/27, almeno due serie dovrebbero già essere pronte a seguire la stessa strada: Stucky (promossa da Rai 2 a Rai 1) e Gotico Padano, la nuova produzione di Pupi Avati. Se l’esperimento funzionerà, tante altre produzioni potrebbero accodarsi di conseguenza.

Resta tuttavia un malcontento generalizzato. Poiché il pubblico (almeno quello che ne parla sui social e in rete) sperava in un esito totalmente opposto. Cioè un ritorno alla prima serata canonica (appena dopo le 21) in modo tale da poter seguire gli episodi senza doversi trascinare fino alla mezzanotte. La vera rivoluzione, insomma, sarebbe il ritorno alle origini. Ma dopotutto sono i vertici a dettare le regole.


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