Quella volta che Carlo Conti scartò Dargen D’Amico a Sanremo: “Era il 2015, avevo presentato Modigliani”, ricorda il rapper

A pochi giorni dal Festival 2026, il cantautore presenta l’album Doppia Mozzarella e parla di quando rimase fuori dal cast della kermesse con un brano che, comunque, anni dopo, è arrivato all’Ariston.

Luca Burini

Luca Burini

Giornalista

Nato a inizio estate 1987, volevo fare il cantautore. Poi la vita mi ha portato a sfogare la voglia di comporre altrove.

Tre partecipazioni nel giro di cinque edizioni. Dargen D’Amico è ormai diventato un (sempre gradito) habitué di Sanremo. Eppure, c’è stato un tempo in cui, anche lui, è stato scartato. Proprio da Carlo Conti. "Era il 2017, no il 2015, no il 2017. Avevo presentato la canzone Modigliani", ha ammesso candidamente (sbagliando l’anno: era effettivamente il 2015, ndr) durante la presentazione alla stampa del suo nuovo disco, Doppia Mozzarella, in uscita il 27 marzo. Ascoltando le sue parole a pochi giorni dal suo ritorno all’Ariston per presentare AI AI, nel senso di intelligenza artificiale, sembra che si aspettasse di non essere nel cast: "Era un’epoca musicale molto diversa in cui un certo tipo di scrittura non veniva considerato ‘potabile’ per un palcoscenico di quel tipo", spiega. "Era un Festival diverso. Non ho grandi ricordi di come andò, forse quella volta non fu nemmeno una mia decisione quella di presentarmi", aggiunge raccontando come per una decina di anni non abbia reputato la kermesse così interessante. "Non ero incuriosito dalla musica italiana in generale. Pensavo a tutt’altro".

Dargen D’Amico e Carlo Conti non hanno mai parlato dell’esclusione di Modigliani

Non crede, comunque, che Carlo Conti si sia pentito di averlo lasciato a casa. Non ne hanno mai parlato: "Non è che coi presentatori hai conversazioni così schiette. E poi mancano le occasioni". A chi gli fa notare che avrebbe potuto rispolverare l’argomento quando Conti, la co-conduttrice Laura Pausini e i concorrenti del Festival 2026 hanno fatto visita al presidente Sergio Mattarella al Quirinale lo scorso 13 febbraio risponde scherzando: "Mi hanno detto di stare zitto e io ho obbedito con ossequi". Promette che, però, lo farà in diretta sul palco dell’Ariston: "Così per farlo sentire a suo agio".

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Modigliani venne pubblicata come singolo qualche mese dopo Sanremo 2015

Spesso succede che quando i brani vengono scartati dal direttore artistico di turno rimangano nel cassetto per poi essere ripresentati per le edizioni successive. In alcuni casi non vedono mai la luce o escono dopo anni di stand-by. Non è stato questo il destino di Modigliani che venne pubblicata pochi giorni prima dell’inizio di Sanremo 2015 come parte della tracklist del disco D’Io per poi essere estratta come singolo un paio di mesi dopo. E se l’album era arrivato al 5 posto della classifica dei più venduti, Modigliani non si fece notare nelle chart. D’altronde all’epoca Dargen D’Amico non era un artista mainstream come lo è oggi. Nonostante questo, la canzone è rimasta nella playlist di tanti fan storici (su Spotify ha poco più di un milione di ascolti) per poi arrivare anche alla platea del Festival, con nove anni di ritardo.

Nel 2024 Dargen D’Amico ha cantato Modigliani all’interno dell’omaggio a Morricone nella serata delle cover

Perché l’artista ha deciso di cantarne una strofa nell’omaggio a Ennio Morricone che ha presentato nella serata delle cover di Sanremo 2024. Ad accompagnare il rapper, per una sera in versione crooner, c’era la Babel Nova Orchestra con la quale ha elaborato un mashup che metteva insieme The crisis (composizione di Morricone inserita nella colonna sonora de La leggenda del pianista sull’oceano), Modigliani, appunto, e una parte del testo di Dove si balla, che proprio all’Ariston aveva avuto tanta fortuna due anni prima. Una scelta in linea col messaggio sulle migrazioni di Onda Alta, il suo inedito in concorso quell’anno: Modigliani è infatti ispirata alla vita del celebre pittore italiano, costretto ad emigrare in Francia per lavorare. L’esibizione però non trovò grandi consensi: qualcuno fece notare qualche problema di audio, i più critici invece trovarono fuori luogo l’inserimento della hit del 2022. A fine serata si classificò 29esimo, penultimo, penalizzato dalla giuria delle radio e dal televoto. Giustizia, però, era stata fatta.

Dargen D’Amico è autore delle canzoni che Annalisa e Francesca Michielin (in coppia con Fedez) hanno presentato a Sanremo 2021

Nei sette anni che sono passati tra l’esclusione del 2015 e il debutto con Dove si balla, Dargen D’Amico, però, ha firmato due brani che, dopo aver partecipato a Sanremo, hanno brillato nelle radio e nelle classifiche dei più venduti. C’è, infatti il suo nome, tra i tanti autori (compreso Mahmood) della medaglia d’argento del Festival 2021, Chiamami per nome cantato da Francesca Michielin e Fedez. Il suo zampino lo troviamo anche in Dieci, il brano che, sempre quell’anno, sembrava potesse regalare un altro podio ad Annalisa.


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