Su RaiPlay un film con una Ema Stokholma fuori dagli schemi: è una ‘Madame’ francese
Quasi Orfano, sbarca su RaiPlay: il film con Puccini e Scamarcio è in streaming. Nel cast altri volti noti, tra cui la conduttrice radiofonica Ema Stokholma.

Il suo essere italo-francese è ciò che, forse, più affascina di lei, ma anche il suo talento non passa di certo inosservato. Ema Stokholma, nota conduttrice radiofonica di Radio 2 Social Club, ha sorpreso il pubblico con le sue doti di attrice. Potrete appurare questa cose stesso voi, guardando Quasi Orfano, film di Umberto Carteni, disponibile su RaiPlay, e che vanta anche la sua presenza accanto ai protagonisti Riccardo Scamarcio e Vittoria Puccini. Come potrete dedurre già dal titolo, questa pellicola tratta una tematica piuttosto delicata, quella delle proprie origini. Ma vediamo meglio nel dettaglio.
Quasi Orfano, il film con Ema Stokholma: mai rinnegare le proprie origini
Quello delle proprie origini è sempre un argomento molto delicato che, per motivi privati, per molti è difficile da affrontare. Quali sono le nostre radici? Da dove veniamo? Al centro di questo film c’è l’ossessione di Valentino, designer affermato a Milano, per la costruzione di una nuova identità. Nel tentativo di rinnegare le sue origini pugliesi, arriva a dichiararsi "orfano". Il film affronta così un tema universale: il desiderio di emancipazione sociale e culturale unito al senso di vergogna verso il proprio passato. Tuttavia, le radici non possono essere cancellate e riaffiorano con forza quando la famiglia di Valentino, rumorosa e autentica, lo raggiunge a Milano, costringendolo a confrontarsi con ciò che aveva cercato di rimuovere. E qui emergono gli stereotipi tra Nord/Sud: Milano rappresenta eleganza, efficienza e immagine; la Puglia calore, confusione e genuinità.
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Entra nel canale WhatsAppQuesta dicotomia, anche se carica di cliché, diventa strumento comico ma anche riflessivo. Ciononostante, nella pellicola spunta l’idea che la famiglia, per quanto ingombrante, restituisce umanità e colma il vuoto lasciato dal successo professionale. Da questo punto di vista, è molto interessante il ruolo di Ema Stokholma, la quale interpreta Madame Gignac legata a una "famiglia gender fluid", e che apre al tema della pluralità dei modelli familiari contemporanei. In questo modo, il regista, ha cercato di introdurre un tocco di modernità.
Curiosità sul film e dove vederlo in streaming
Come di consueto, vi sveliamo qualche curiosità su Quasi Orfano che, probabilmente, non conoscete. Innanzitutto, questo film è il remake italiano della commedia francese di successo La ch’tite famille (2018) di Dany Boon. Diretto da Umberto Carteni e scritto insieme a Herbert Simone Paragnani, il film riprende la trama originale adattandola al contesto italiano, con particolare attenzione al contrasto Nord-Sud. Le riprese, durate sei settimane, si sono svolte tra Roma, Milano e la Puglia, sottolineando il dualismo del protagonista Valentino tra un presente cosmopolita e le sue radici rurali. Anche il cognome del personaggio, "Tarocco", evidenzia ironicamente il tema dell’identità artificiale.
Nonostante un cast importante (Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini, Ema Stokholma), ha ottenuto un incasso modesto di circa 300.000 euro, pur restando un interessante esperimento di adattamento culturale. Se desiderate guardarlo, lo trovate in streaming sulla piattaforma RaiPlay.
