M - Il figlio del secolo, la serie rivelazione su Benito Mussolini con Luca Marinelli conquista il Prix Italia 2026: tutti i premi assegnati
Il prestigioso concorso internazionale organizzato dalla Rai ha premiato, tra gli altri, anche la serie Sky su Benito Mussolini con un premio speciale

Si è conclusa la 78a edizione del Prix Italia, il prestigioso concorso organizzato dalla Rai per premiare i migliori contenuti TV, radio e digitali da tutto il mondo. Quest’anno hanno partecipato oltre 200 programmi inviati da ben 52 Paesi.
Prix Italia 2026, l’Italia trionfa con M – Il figlio del secolo e non solo
Tra i vincitori spiccano due produzioni italiane: M – Il figlio del secolo, la miniserie Sky con Luca Marinelli, diretta da Joe Wright e tratta dal romanzo di Antonio Scurati sulla giovinezza di Mussolini, ha conquistato il Premio Speciale in onore del Presidente della Repubblica. A conquistare un premio, nella categoria Digital Multimedia, è stato poi Techegram, il progetto digitale della Rai curato da Fabrizio Biggio, che rilegge il materiale d’archivio delle Teche Rai in chiave moderna.
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Entra nel canale WhatsAppGli altri premi assegnati durante la manifestazione
Il tema del passato e della memoria ha conquistato anche le giurie della sezione TV: la giapponese The Man Who Carried the Voices of August, di NHK, ha vinto tra le serie drammatiche, mentre il documentario della Corea del Sud The song of Threes si è aggiudicato il premio come miglior TV Documentary. Ich will alles, dedicato alla vita della diva Hildegard Knef, ha trionfato invece nella categoria TV Performing Arts.
Nella sezione Radio si sono distinti la Svezia, con un toccante racconto familiare sull’Alzheimer (Du som brukade vara min mamma), che ha vinto tra i documentari radiofonici. E ancora l’Austria, con un tributo in musica e parole dedicato a Prince (Prince – FunkyPurpleAssoziationen), e la Finlandia, che con il dramma radiofonico Maitotyttö, incentrato sulla violenza sugli animali, ha conquistato la sua categoria.
Grande successo anche per la Francia, che ha portato a casa tre premi nella sezione Digital. La prima è un’inchiesta sui pericoli di TikTok, dal titolo Influence mortelle; il secondo è invece un videogioco, Wednesdays, che affronta il tema degli abusi sessuali, e ha vinto sia per l’innovazione digitale sia il Premio Speciale Ylab. Una menzione speciale è andata anche alla serie TV L’affaire Laura Stern sul tema del femminicidio. Infine, il Premio Speciale Signis è stato assegnato alla rete sudcoreana KBS per The Holy Elements, una riflessione sul senso della vita.
I programmi finalisti si possono recuperare e guardare su RaiPlay fino all’11 ottobre.
