Prima alla Scala: chi è Sara Jakubiak, la Lady Macbeth su Rai 1 e perché è il suo ruolo più difficile
La soprano 47enne originaria degli Stati Uniti sarà chiamata a interpretare il ruolo di Katerina Izmajlova, giovane donna intrappolata in un matrimonio senza amore.

La Prima alla Scala 2025 accende i riflettori su una protagonista d’eccezione: la soprano statunitense Sara Jakubiak, chiamata a interpretare Katerina Izmajlova in "Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk" di Dmitrij Šostakovič. L’opera, che inaugura questa sera la nuova stagione del teatro milanese – e sarà trasmessa in diretta dalla Rai – riserva alla Jakubiak un ruolo potentissimo e controverso, considerato dalla stessa artista il più complesso della sua carriera. Ecco qui sotto tutti i dettagli.
Prima alla scala, chi è la soprano Sara Jakubiak
Sara Jakubiak, 47 anni, è nata negli Stati Uniti e ha completato la propria formazione al Cleveland Institute of Music e alla Yale University, perfezionando una tecnica che le ha permesso di affrontare ruoli vocalmente estremi ma sempre legati a personaggi psicologicamente sfaccettati. I primi passi importanti in carriera sono arrivati in patria: ha debuttato alla Minnesota Opera come Cathy in "Wuthering Heights" di Bernard Herrmann, e alla New York City Opera come Dede in "A Quiet Place" di Leonard Bernstein. Poi la svolta internazionale nel 2013, con l’English National Opera, dove Jakubiak ha interpretato Marie nel "Wozzeck" di Alban Berg, ruolo che ha messo in luce la sua capacità di unire potenza vocale e intensità drammatica.
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Entra nel canale WhatsAppDal 2014, la soprano americana è entrata a far parte dell’ensemble dell’Oper Frankfurt, uno dei teatri più prestigiosi d’Europa, dove ha costruito nel tempo un repertorio ancora più ampio. Negli anni successivi, si è esibita in grandi teatri e festival, tra cui il Festival di Salisburgo, la Deutsche Oper Berlin, il teatro La Fenice e la Royal Opera House, lavorando con direttori come Petrenko, Thielemann, Mehta e Chailly.
Lady Macbeth alla Scala e il ruolo più difficile per Jakubiak
Nella Prima alla Scala di questa sera, Sara Jakubiak è chiamata a interpretare uno dei ruoli più complessi della sua carriera. "Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk" è infatti un’opera chiave del Novecento, censurata da Stalin per la sua violenza espressiva e per il modo diretto con cui racconta la condizione femminile nella Russia zarista. La storia ruota attorno alla figura di Katerina Izmajlova, giovane donna intrappolata in un matrimonio senza amore e oppressa dal suocero autoritario. Tra passioni proibite e una spirale di delitti e tragedie, l’opera culmina sul finale con il suicidio della protagonista.
In questo contesto, Sara Jakubiak sarà il motore emotivo dello spettacolo. In un’intervista a Vogue la soprano ha definito la Prima della Scala "il gioiello della corona", un traguardo che arriva "dopo una vita passata a dimostrare a se stessi il proprio valore". Al tempo stesso, la Jakubiak non nasconde la difficoltà del ruolo: "Per me, è il ruolo più difficile che abbia interpretato. Sono molto distante dal personaggio di una donna che uccide il marito e il suocero con la complicità dell’amante, ma cerco di usare l’empatia per calarmi nel suo dramma, quello di una vittima che diventa carnefice". Insomma, la sua Lady Macbeth non promette solo bel canto, ma un vero terremoto emotivo, reso ancora più accessibile dalla diretta Rai (a partire dalle 17.45) che porterà la Scala nelle case degli spettatori in Italia e nel mondo.
