È morto Presley Gerber, figlio di Cindy Crawford: la causa e il dramma nella struttura di riabilitazione
Il figlio della modella e attrice statunitense, è morto a 27 anni in una struttura di riabilitazione. La famiglia conferma il decesso e chiede privacy.

Ci sono dolori che non potranno mai essere superati. Di recente, abbiamo appreso che Presley Gerber, figlio della modella e attrice Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, è morto a soli 27 anni. Il decesso è stato registrato nella contea di Los Angeles e, secondo le prime informazioni, sarebbe avvenuto all’interno di una struttura di riabilitazione. Il medico legale non ha ancora reso note le cause della morte. La famiglia, attraverso un rappresentante, ha confermato la scomparsa e ha chiesto il massimo rispetto della privacy in questo momento di profondo dolore. Di seguito, tutti i dettagli.
Presley Gerber è morto, il figlio di Cindy Crawford: la carriera da modello e i problemi legati alle sostanze
È morto a 27 anni Presley Gerber, figlio della supermodella Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber. La notizia è stata confermata dal medico legale della contea di Los Angeles e da un rappresentante della famiglia. Secondo le prime informazioni, il giovane sarebbe deceduto domenica in una struttura di riabilitazione. Le circostanze della morte non sono ancora state chiarite e l’autopsia, stando a quanto riferito dai media americani, non sarebbe stata ancora eseguita. Fratello maggiore di Kaia Gerber, Presley aveva iniziato a lavorare come modello giovanissimo, entrando a 15 anni nell’agenzia IMG Models. Durante la sua carriera aveva sfilato per brand internazionali come Moschino e Dolce & Gabbana e aveva preso parte a campagne pubblicitarie per Calvin Klein.
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Entra nel canale WhatsAppNegli ultimi anni aveva raccontato pubblicamente alcune difficoltà personali, parlando di problemi legati alla salute mentale e all’uso di sostanze. In un’intervista al podcast Studio 22, aveva dichiarato: "La salute mentale è un problema. È una parte importantissima della mia vita. È un lavoro a tempo pieno, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e comporta tantissime cose. È proprio questo che voglio fare: aiutare le persone, che siano depresse o che stiano lottando contro qualcosa che ha un effetto negativo sul loro corpo. Voglio dire, potrebbe essere qualsiasi cosa, e non c’è alcun giudizio. Ho visto molte cose e ho imparato molto. Spero di aver commesso degli errori per gli altri, in modo che non debbano commettere gli stessi errori che ho commesso io." Aveva condiviso anche il proprio percorso di cura e riabilitazione, iniziato dopo un procedimento per guida in stato di ebbrezza nel 2019. Sui social aveva inoltre parlato dell’assunzione di farmaci antidepressivi.
I messaggi di cordoglio per la morte di Presley Gerber
Dopo la diffusione della notizia, numerosi messaggi di cordoglio sono comparsi sui suoi profili social. La famiglia, attraverso un portavoce, ha chiesto riservatezza e rispetto della propria privacy durante questo momento di dolore.
