Premi Oscar, chi è il più grande attore di tutti i tempi: altro che Chalamet e DiCaprio

La corsa agli Oscar 2026, che si terranno nella notte tra il 15 e il 16 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles, è entrata nella fase più incerta e appassionante. Le previsioni cambiano di settimana in settimana, complice l’effetto domino degli Actors Awards che, quest’anno ancora più che gli scorsi, hanno rimescolato le carte in tavola e reso imprevedibili le statuette più ambite. In un momento in cui Hollywood si prepara a celebrare i suoi protagonisti dell’oggi, però, vale la pena guardare indietro ai grandi interpreti che hanno segnato la storia della recitazione sul grande schermo.
I migliori attori della storia secondo l’AFI
Sia chiaro, non esiste un metodo empirico per misurare la bravura di un attore: sicuramente non lo è il numero di Oscar vinti, se pensiamo che mostri sacri del calibro di Glenn Close, Tom Cruise, Harrison Ford, Edward Norton e Johnny Depp (solo per dirne alcuni) non hanno mai alzato la statuetta dorata. C’è però una classifica, stilata nel 2007 dall’American Film Institute (AFI), che viene ritenuta tra le più autorevoli in tal senso e che riporta i più grandi attori di sempre. Parliamo della AFI’s 100 Years… 100 Stars: anche in questo caso si tratta di una lista parziale, perchè per una questione di prospettiva critica prende in considerazione soltanto candidati che hanno debuttato sullo schermo prima del 1950, oppure non più in attività perchè deceduti, ma ancora oggi è considerata un punto di riferimento nel settore. Per comodità riportiamo soltanto i primi dieci posti:
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Entra nel canale WhatsApp10. Charles Chaplin
9. Spencer Tracy
8. James Cagney
7. Clark Gable
6. Henry Fonda
5. Fred Astaire
4. Marlon Brando
3.James Stewart
2. Cary Grant
1. Humphrey Bogart
L’icona assoluta del cinema americano
La presenza scenica di Humphrey Bogart, asciutta e magnetica, ha definito un’epoca: da Casablanca a Il mistero del falco, Bogart ha incarnato l’archetipo dell’eroe disilluso, duro fuori e vulnerabile dentro. Oltre al primato nella classifica AFI, Bogart ha conquistato anche un Oscar come miglior attore protagonista grazie alla sua interpretazione ne La regina d’Africa (1951), dove recita accanto a Katharine Hepburn. Un ruolo che ha mostrato il suo lato più ironico e umano, confermando la sua versatilità e la sua capacità di reinventarsi.
E oggi? I grandi favoriti per gli Oscar 2026 e l’autogol di Chalamet
Ecco, a proposito di lato ironico e umano, rischia di costare molto a Timothée Chalamet il commento fatto lo scorso febbraio durante un salotto con Matthew McConaughey a un evento organizzato da Variety e CNN. L’attore, parlando dell’importanza del cinema, ha confessato di non voler vedere le sale cinematografiche fare la fine del balletto o dell’opera, che gli artisti cercano di "tenere in vita" anche se "a nessuno importa più".
Un’uscita che ha scatenato l’indignazione di molti addetti ai lavori, tra l’altro proprio nella settimana in cui si votavano i vincitori degli Oscar: Chalamet, tra i favoriti nella corsa a miglior attore protagonista per Marty Supreme, potrebbe essersi fatto lo sgambetto da solo in favore degli altri due principali concorrenti, ovvero Leonardo Di Caprio (con Una battaglia dopo l’altra) e soprattutto Michael B. Jordan (I peccatori), già vincitore a inizio marzo agli Actor Awards e ora candidato numero uno al premio. Chiudono il quintetto dei candidati, anche se con poche chances di vittoria, Ethan Hawke (Blue Moon) e Wagner Moura (L’agente segreto). Più definita invece la corsa alla statuetta di miglior attrice protagonista: Jessie Buckley, protagonista di Hamnet, è considerata la favorita quasi indiscussa grazie a un’interpretazione che ha conquistato critica e pubblico, come confermato agli Actor Awards.
