Povia, lo sfogo per il concerto saltato: “Mi tappano la bocca pagandomi”. La replica: “Non è in linea”

Il cantautore si è lamentato sui social per l’ennesimo evento cancellato – a suo dire – per la canzone ‘Luca era gay’, ma l’organizzazione smentisce e chiarisce

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

Tutto da rifare per Povia. Il cantautore Milanese, infatti, era pronto al ritorno sul palco, previsto per oggi mercoledì 6 maggio 2026 a Monza. Il concerto, però, sarebbe stato annullato all’ultimo, come raccontato da Povia stesso in un video-sfogo. Il cantante si è sfogato duramente sui social, sostenendo che l’accordo sarebbe saltato a causa della presenza in scaletta del suo brano ‘Luca era gay’. L’organizzazione, tuttavia, ha smentito tutto e fatto chiarezza sulla situazione. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.

Povia sbotta sui social per "l’ennesimo concerto annullato": lo sfogo

"Mi ritrovo ancora una volta con un concerto contrattualizzato mesi fa, con tanto entusiasmo, e annullato all’ultimo. Perché?" ha annunciato Povia in un video pubblicato sui social, raccontando della cancellazione del suo concerto previsto per oggi mercoledì 6 maggio 2026 al True Love Impact di Monza. Stando alla versione del cantante milanese, il ‘problema’ principale sarebbe stato la presenza in scaletta del suo brano ‘Luca era gay’, arrivato secondo al Festival di Sanremo nel 2009. "Per aver cantato questa canzone non riesco più a fare un’ospitata in tv, non posso più presentare i miei nuovi brani" si è lamentato Povia su Instagram, sostenendo: "Io sono un cantautore sociale". Il cantante è stato comunque pagato dall’organizzazione (che ha poi chiarito la situazione con un comunicato), ma l’episodio non gli è proprio andato giù: "Mi pagano per tapparmi la bocca".

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La risposta a Povia e la verità sul concerto saltato

L’organizzazione – come detto – ha replicato a Povia e spiegato quanto successo. Citando il sito ufficiale, il True Love Impact è un "un evento dedicato all’inclusione, all’educazione e alla responsabilità sociale"; il Consorzio Vero Volley ha quindi chiarito che dietro l’annullamento del concerto del cantante non ci sarebbe alcun dissidio legato alla scaletta: "Povia non è esattamente in linea con il significato dell’evento". Allo stesso tempo non è stato escluso un nuovo accordo per un altro concerto a data da destinarsi, forse in autunno. "Magari lo inviteremo di nuovo con la nuova stagione, a partire da settembre (…) come previsto nei modi e nei tempi dal contratto stipulato tra le parti" si legge nella nota, che ribadisce: "Il cantante è stato comunque retribuito per la rescissione".


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