Pooh, imprevisto durante il concerto a Riccione: il guasto tecnico cancella gli ultimi 40 minuti dello show, la band si scusa
Dopo il rinvio dello spettacolo a luglio per maltempo, anche la nuova data si è conclusa prima del previsto: un problema ha costretto la band a rinunciare agli ultimi quaranta minuti.

Il concerto dei Pooh a Riccione si è concluso prima del previsto, lasciando sul pubblico e sulla band un finale decisamente diverso da quello immaginato. Dopo il rinvio dello spettacolo di fine luglio a causa del maltempo, anche la nuova data del 2 settembre è stata segnata da un imprevisto: un guasto tecnico ha costretto il gruppo a interrompere il live quando mancavano ancora circa quaranta minuti alla fine della scaletta.
Il concerto dei Pooh si ferma dopo due ore
La serata, inserita nel tour con cui i Pooh celebrano sessant’anni di carriera, era iniziata regolarmente e aveva regalato al pubblico circa due ore di musica nella suggestiva cornice sul mare di Riccione. Poi, però, qualcosa non ha funzionato nell’impianto tecnico e la band si è trovata costretta a interrompere lo spettacolo. A spiegare quanto accaduto sono stati direttamente i Pooh, che attraverso i social hanno raccontato l’accaduto ai loro fan: "È saltata la scheda madre e, purtroppo, è diventato impossibile continuare". Un problema al mixer che non ha lasciato alla band la possibilità di portare a termine il concerto come previsto.
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Entra nel canale WhatsAppIl gruppo ha sottolineato soprattutto il dispiacere per essere stato costretto a salutare il pubblico prima del previsto: "Dopo due ore magnifiche, in una cornice unica sul mare, abbiamo dovuto fermarci e salutarvi prima del previsto. E vi assicuriamo che, per noi, non è stato affatto facile. Abbiamo provato un grande dispiacere e un grande dolore, perché quando saliamo sul palco lo facciamo con il desiderio di arrivare fino alla fine, insieme a voi".
La reazione del pubblico sorprende la band
Nonostante l’interruzione improvvisa, la reazione del pubblico di Riccione ha colpito particolarmente Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli. Invece di trasformare il problema tecnico in una contestazione, gli spettatori hanno atteso e ascoltato fino all’ultimo momento, mostrando comprensione nei confronti della situazione: "Ha aspettato, ha ascoltato, ci ha guardato negli occhi e, invece di farci sentire la propria delusione, ci ha regalato affetto, comprensione e conforto", hanno raccontato i Pooh, aggiungendo: "Ci avete consolato voi e forse proprio per questo, il concerto ci resterà nel cuore".
Le critiche di alcuni fan
Sotto il messaggio pubblicato dalla band non sono però mancate alcune osservazioni più critiche. Molti spettatori hanno ringraziato i Pooh per la serata e si sono detti comunque soddisfatti delle due ore di spettacolo, mentre altri hanno fatto notare che un gruppo con una storia così lunga avrebbe potuto disporre di un’attrezzatura di riserva per affrontare un inconveniente di questo tipo. Tra i commenti si legge infatti: "Bellissimo concerto, ma un gruppo come il vostro dovrebbe avere un mixer di riserva" e ancora: "Un mixer di scorta no?". Qualcuno ha invece suggerito un’alternativa: "Potevate intrattenere in qualche modo, cantare a cappella insieme al pubblico".
Ad ogni modo restano le scuse della band, che conclude scrivendo: "Anche una serata che non ha potuto avere il finale che tutti desideravamo, può lasciare qualcosa di profondo. Quella nota di dolore, quella malinconia che si legge anche nella fotografia finale, raccontano un momento vero: la tristezza di non essere riusciti a finire il concerto, ma anche tutta la forza e l’importanza del legame che ci unisce. Ieri sera non siamo riusciti a darvi tutto quello che avremmo voluto. Ma voi, ancora una volta, ci avete dato tutto il vostro cuore. E questo non lo dimenticheremo mai".
