Pippo Baudo, colpo di scena sull’eredità da 10 milioni di euro: nessuno l'ha accettata. Cosa succede
A più di tre mesi dalla sua scomparsa, gli eredi legittimi non hanno ancora accettato il lascito dal valore di 10 milioni di euro dello storico conduttore.

L’iconico Pippo Baudo è scomparso all’età di 89 anni lo scorso 16 agosto 2025 lasciando le sue ultime volontà scritte in un testamento che è stato poi ufficialmente aperto dal notaio il 9 settembre in presenza di tutti i legittimi eredi. Come emerso nelle ultime ore, a distanza di circa tre mesi nessuno dei diretti interessati si è però ancora ‘mosso’ per accettare l’effettiva eredità lasciata dal conduttore, per un valore totale di circa 10 milioni di euro. Scopriamo di più.
Pippo Baudo, il patrimonio e i legittimi eredi in testamento
Da quanto emerso negli ultimi mesi, il patrimonio dello storico conduttore Pippo Baudo ammonterebbe a circa 10 milioni di euro suddivisi tra capitali e immobili. In particolare, vi sarebbero gli 800mila euro guadagnati ad ogni edizione di Sanremo condotta, dunque 13 in tutto. A questi si andrebbero ad aggiungere poi gli immobili di proprietà, ovvero 4 immobili in via della Vite a Roma e l’ufficio da 7 vani in zona Prati, e 17 terreni agricoli situati tra Noto, Siracusa e Fiano Romano.
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Entra nel canale WhatsAppI legittimi eredi di questo patrimonio, proprio come descritto nel testamento, sarebbero dunque i due figli del conduttore, Tiziana Baudo nata nel 1970 dalla relazione con Angela Lippi, e Alessandro Baudo nato nel 1962 dalla relazione con Mirella Adinolfi (ma riconosciuto dal conduttore solo nel 1996), e la storica assistente Dina Minna.
Eredità Pippo Baudo, nessuno l’ha ancora accettata
Secondo quanto riportato dalle indiscrezioni di Open, a distanza di più di tre mesi dalla scomparsa di Pippo Baudo, nessuno dei tre eredi legittimi si sarebbe ancora mosso per accettare la parte di eredità spettante. Per legge, il diritto dura dieci anni, ma in genere gli eredi tendono a rinunciare all’eredità o ad accettarla nel giro di pochi giorni, o al massimo poche settimane. In questo caso, dopo circa tre mesi, né i due figli Tiziana e Alessandro né la storica assistente Dina, ai quali andrebbe rispettivamente un terzo del patrimonio del conduttore, avrebbero ancora accettato la propria parte. Non rimane allora che attendere per scoprire se le cose si muoveranno a breve.
Katia Ricciarelli, la polemica sul testamento di Pippo Baudo
E parlando del testamento di Baudo, impossibile non ricordare le parole dell’ex moglie Katia Ricciarelli, profondamente contraria all’eredità lasciata all’assistente Dina Minna. "Non ritengo giusto che la segretaria abbia accesso alla stessa frazione di eredità dei figli Tiziana e Alessandro. Se tutte le segretarie sono trattate così, forse ho sbagliato mestiere", aveva detto Ricciarelli al Messaggero dopo l’apertura del testamento del conduttore.
