Pippo Baudo, è mistero sul testamento: a chi andrà l’eredità e tutte le case del conduttore
Tra terreni, immobili, imprese e denaro, lo storico e indimenticabile presentatore siciliano lascia una cospicua eredità: scopriamo di più.

Dopo aver dato l’ultimo saluto al grande Pippo Baudo, i cui funerali si sono svolti il 20 agosto a Militello, sono in molti a chiedersi come proseguirà la gestione del suo cospicuo patrimonio e chi saranno gli eredi ufficiali. Nei tantissimi anni di carriera in televisione, infatti, Baudo non ha accumulato solo popolarità, affetto, stima, successo e gratitudine, ma anche un patrimonio sostanzioso composto da terreni, imprese, immobili e denaro. La domanda allora sorge spontanea: a chi andrà l’enorme lascito del conduttore? Scopriamo i dettagli.
Pippo Baudo, il patrimonio e tutte le case del conduttore
Partendo dal patrimonio immobiliare del conduttore, nel corso degli anni Pippo Baudo ha acquistato ben 5 case a Roma, una nel noto quartiere Prati e quattro nel cuore della Capitale. Come rivelato dal Messaggero, tra queste proprietà spicca senza dubbio l’appartamento in Via della Giuliana con un valore di oltre 1 milione di euro, ma anche i quattro immobili distribuiti in un intero palazzo del Rione Colonna, vale a dire 12,5 vani dal valore di oltre 2 milioni di euro. I restanti due appartamenti avrebbero invece un valore di circa 780mila euro ciascuno, per un totale di oltre 5 milioni di euro di proprietà immobiliari solo a Roma.
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Entra nel canale WhatsAppA tutto questo vanno poi ad aggiungersi 10 terreni di proprietà a Noto, in Sicilia, tra i quali sarebbero presente anche mandorleti, vigneti e altre semine, per un valore di circa 30mila euro, e altri 5 terreni incolti a Siracusa. E questo soltanto perciò che riguarda i beni immobiliari lasciati dal conduttore. All’interno del patrimonio rientrano poi le quote del 20% nelle attività di San Rocco srl e Torre Grifo srl di Catania, attive nella "costruzione di edifici residenziali e non residenziali". E, ovviamente, anche i guadagni complessivi di carriera, ovvero circa 10 milioni di euro per le conduzioni del Festival di Sanremo, i compensi dei contratti televisivi, della pubblicità e dei diritti d’immagine e la pensione percepita. Un patrimonio dunque particolarmente generoso.
Morte Pippo Baudo, il mistero sul testamento e gli eredi
Davanti a un patrimonio così cospicuo sorge spontaneo chiedersi a chi andrà la grande eredità dell’indimenticabile Pippo Baudo. Al momento aleggia ancora un’aurea di mistero sulla presenza o meno di un testamento da parte del conduttore che potrebbe disporre in maniera diversa la normale assegnazione dell’eredità. Nel caso non emergano però particolari volontà da parte di Pippo Baudo, la sua intera eredità dovrebbe essere divisa equamente tra i due figli del conduttore: Alessandro nato nel 1962 dal rapporto con Mirella Adinolfi e riconosciuto da Baudo solo nel 2000, e Tiziana, nata nel 1970 dalla relazione del conduttore con Angela Lippi.
