Pino Daniele, la moglie senza filtri: “Napoli la sua amante folle, il destino ci ha tolto l’ultimo incontro. La sua nuova compagna? Non mi piaceva”
Fabiola Sciabbarrasi, insieme al cantautore per oltre vent'anni, si è confessata in una lunga intervista. Parlando di rimpianti, primi incontri e occasioni mancate.

È stata la moglie di Pino Daniele dal 2004, Fabiola Sciabbarrasi, e per oltre vent’anni è rimasta accanto al grande cantautore napoletano. Oggi, a distanza di più di un decennio dalla sua scomparsa, si racconta con sorprendente libertà al Corriere della Sera. Ripercorrendo il loro primo incontro, le sfumature del carattere di Pino, la nostalgia per Napoli e poi anche i dettagli meno piacevoli. Come il rapporto difficile con l’ultima compagna del musicista, Amanda Bonini. Ecco che cosa ha rivelato l’ex modella e indossatrice.
Pino Daniele, il ricordo della moglie Fabiola Sciabbarrasi
"Parlo poco di lui, di noi. È il mio modo di rispettarlo", ha premesso al Corriere della Sera Fabiola Sciabbarrasi, prima di addentrarsi in un ritratto fatto di luci e ombre, ricordi piacevoli e occasioni mancate. Lei e Pino Daniele si erano conosciuti nel 1992, quando entrambi erano sposati, grazie all’intervento di un grande amico di Pino, Massimo Troisi. Era stato proprio l’attore a dire: "Ti presento la donna della tua vita". E in effetti il rapporto si è evoluto in fretta in qualcosa di molto importante: le nozze nel 2004, e tre figli insieme, Sara, Sofia e Francesco.
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Entra nel canale WhatsApp"Ero una indossatrice", spiega Fabiola, "sfilavo a Milano per brand importanti, ho lasciato la vetrina per lui, mi sono messa al suo fianco. Sempre accanto. Abbiamo smussato le nostre differenze, ci siamo completati". La differenza d’età di 14 anni, però, a volte poteva causare incidenti spiacevoli: "Spesso gli chiedevano: ma è sua figlia? Lui si arrabbiava. In realtà era colpa mia che dimostravo meno della mia età ma eravamo un bellissimo incastro".
Nelle parole amorevoli di Sciabbarrasi, Pino era un uomo complesso e diviso. Aveva sofferto l’allontanamento dalla sua Napoli, città che definiva "un’amante, amore folle a distanza. Non puoi averla ma la ami". E per questo "riversava la sofferenza nella musica". Era anche riservato, dopo un’infanzia difficile, e previdente, tanto da investire in parecchi immobili pensando al futuro dei suoi cari. E infatti al momento della scomparsa, aveva lasciato volontà scritte molto precise, per evitare confusione: "Da uomo previdente non voleva intromissioni, non aveva molta fiducia nella burocrazia. Una cosa che è triste ma anche sana. Del resto, la legge è chiara: ci sono moglie e figli. Non ti devi affannare".
Il rapporto difficile con l’ultima compagna di Pino Daniele
Gli ultimi anni di vita di Pino Daniele hanno segnato la separazione da Fabiola Sciabbarrasi. Lui ha trovato un’altra compagna, Amanda Bonini, con cui però Fabiola non ha mai legato: "Non mi ha mai dato fastidio la sua presenza fisica accanto a Pino, piuttosto non mi piaceva lei, credo lo abbia sempre saputo. Non ha avuto la delicatezza di essere invisibile davanti ai nostri figli, ho contestato il suo modo invasivo di entrare nella nostra famiglia".
Tra i tanti rimpianti, per la moglie di Pino resta quello più grande: "Il filo che ci ha tenuti uniti non si è mai spezzato", confessa infatti al Corriere. "Sono sicura che ci saremmo ritrovati prima o poi, il rimpianto resta quello di non averne avuto il tempo". E poi il ricordo, dolce e amaro, dell’ultima volta che si sono visti: "Due giorni prima che morisse era venuto a casa a prendere Francesco. Stava benissimo. Purtroppo, l’ho visto soltanto attraverso il videocitofono, in genere accompagnavo mio figlio al portone. Quella volta, destino, non accadde. Poi la telefonata del cardiologo, il gelo".
