Pink infiamma i Tony Awards 2026 con Megan Thee Stallion: da “Lady Marmalade” a Chicago, lo show è virale
Pink apre i Tony Awards 2026 con una divertente parodia di “Lady Marmalade” insieme a Megan Thee Stallion e celebra Broadway.

I Tony Awards 2026 hanno regalato uno dei momenti più sorprendenti e divertenti della serata grazie a Pink, protagonista assoluta dell’evento. La cantante statunitense, scelta come conduttrice della prestigiosa cerimonia dedicata al teatro americano, ha inaugurato lo spettacolo con una performance speciale che ha conquistato il pubblico presente e gli spettatori da casa. Al suo fianco è salita sul palco Megan Thee Stallion, con cui ha reinterpretato in chiave ironica uno dei brani più iconici della sua carriera, trasformandolo in un omaggio al mondo di Broadway e ai suoi protagonisti.
Pink e Megan Thee Stallion reinventano "Lady Marmalade" per Broadway
L’apertura dei Tony Awards 2026 è stata affidata a una nuova e originale versione di "Lady Marmalade", il celebre successo che Pink pubblicò nel 2001 insieme a Christina Aguilera, Lil’ Kim e Mýa per la colonna sonora del film Moulin Rouge!. Per l’occasione, la cantante ha deciso di dare una veste completamente diversa al brano, adattandolo all’atmosfera della serata e celebrando alcune delle figure più amate del teatro musicale.
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Entra nel canale WhatsAppAccanto a lei, Megan Thee Stallion ha contribuito a rendere la performance ancora più energica e spettacolare. Il ritornello è stato riscritto per includere riferimenti e omaggi alle stelle di Broadway, trasformando la canzone in una dichiarazione d’amore per il palcoscenico. Il numero ha immediatamente conquistato il pubblico, confermando la capacità di Pink di unire ironia, talento e grande presenza scenica. La serata è stata particolarmente significativa anche per il trionfo di Schmigadoon!, che si è aggiudicato diversi riconoscimenti importanti, tra cui quelli per miglior musical, miglior colonna sonora originale, miglior libretto e migliori orchestrazioni.
L’omaggio a Chicago e il fascino senza tempo dell’EGOT
Tra i momenti più applauditi della cerimonia c’è stato anche il tributo a Chicago, storico musical che quest’anno celebra il trentesimo anniversario della sua presenza a Broadway. Pink è tornata sul palco insieme a Queen Latifah e ad altri artisti per interpretare un coinvolgente medley composto da alcune delle canzoni più celebri dello spettacolo, tra cui "When You’re Good to Mama", "Cell Block Tango" e "All That Jazz". L’evento ha inoltre riportato l’attenzione su uno dei riconoscimenti più prestigiosi del mondo dello spettacolo: l’EGOT, sigla che identifica gli artisti capaci di conquistare almeno un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony Award nel corso della propria carriera.
Tra i nomi più celebri figurano John Legend, che completò il percorso nel 2018 dopo aver ottenuto il Tony come co-produttore di Jitney, e Jennifer Hudson, entrata nel club grazie al successo del musical A Strange Loop. Più recentemente, anche Elton John ha raggiunto questo traguardo, unendosi a giganti del settore come Andrew Lloyd Webber e Alan Menken. Esistono poi artisti che hanno completato l’EGOT grazie a premi speciali o riconoscimenti alla carriera. È il caso di Barbra Streisand, Liza Minnelli e Quincy Jones. La curiosità più recente riguarda invece Steven Spielberg: nel 2026 il regista è entrato ufficialmente nel ristretto club dopo aver conquistato il suo primo Grammy grazie al documentario Music by John Williams, aggiungendo così l’ultimo tassello a una collezione di premi già straordinaria.
