Favino e Miriam Leone su Netflix tra amore e disabilità

Corro da te è il remake del film Tutti in piedi in cui si scherza con garbo sul tema disabilità

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Non sempre si riesce a scherzare su temi considerati sensibili, sebbene il genere della commedia sia nato proprio per dissacrare in maniera giocosa e allegra anche gli argomenti più sensibili e spinosi. Piefrancesco Favino e Miriam Leone, diretti da Riccardo Milani, ci provano con Corro da te, remake della commedia francese Tutti in piedi, disponibile in streaming sui cataloghi di Netflix e di Now Tv. Nel cast anche Vanessa Scalera, Pietro Sermonti, Pilar Fogliati, Michele Placido e Piera Degli Esposti.

Di cosa parla la trama di Corro da te?

Gianni (Favino) è un imprenditore di successo ma, sebbene alla soglia dei 50, è ancora un cinico e anaffettivo ragazzino nel corpo di un adulto. Guidato dai propri ormoni, inventa decine di "personaggi" per sedurre le donne di cui è invaghito. Nemmeno la morte della madre lo smuove, ma una visita nella casa della donna, per prendere le sue cose, gli cambia la vita. Vedendo la sua sedia a rotelle, Gianni non resiste all’impulso di sedervisi sopra, e così viene trovato dalla nuova vicina della defunta, Alessia (Fogliati), che, credendolo disabile, si offre come assistente per le faccende quotidiane.

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Gianni, attratto da lei, non la smentisce. Alessia, però, non è interessata all’uomo e così lo presenta a sua sorella Chiara (Leone), veramente costretta in sedia a rotelle, sperando che tra i due sbocci qualcosa. Gianni comincia, così, a frequentare Chiara, mantenendo in piedi la farsa della disabilità.

Una storia leggibile ma sincera

L’evoluzione del rapporto tra Gianni e Chiara non brilla per originalità e i risvolti narrativi sono abbastanza prevedibili. In Corro da te si sa già da principio che l’affetto che monta tra i due protagonisti è predeterminato dalla bugia detta da Gianni, che tuttavia nel corso del film cresce. Il suo approccio si fa più ragionato e arriva anche a mal sopportare l’uso improprio di una terminologia offensiva, quando all’inizio della pellicola aveva una considerazione infima delle persone con disabilità.

Il film riesce a scherzare su un tema molto difficile da trattare senza mai risultare fuori luogo, ed è anzi eccessivamente "corretto", sfruttando al momento giusto determinati vocaboli e situazioni imbarazzanti senza scadere nella volgarità. Ottimo il cast di personaggi secondari, i quali si dimostrano più amabili e spumeggianti rispetto ai protagonisti chiusi nei loro ruoli prevedibili. Vanessa Scalera, Pietro Sermonti e Carlo de Ruggieri arricchiscono la sceneggiatura, calibrando con misura l’essere macchiettistico e il carattere sfaccettato di persone non approfondite a dovere.

Dove vedere Corro da te in streaming

Se siete interessati alla frizzante commedia con Miriam Leone e Pierfrancesco Favino, trovate Corro da te in streaming sui cataloghi di Netflix e Now TV, oppure a noleggio o in acquisto su svariate piattaforme, come Google Play Film, YouTube, Rakuten TV, Apple TV, Prime Video e Chili.


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