Peter Greene, svelata la vera causa della morte dell'attore di The Mask e Pulp Fiction: la verità

Chiarite le cause della morte dell'attore di Pulp Fiction Peter Greene: resta da scoprire la dinamica

Rosanna Ilaria Donato

Rosanna Ilaria Donato

Web Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, mi dedico al mondo dell’intrattenimento da 10 anni. Ho lavorato come web content editor freelance per diverse testate.

Peter Greene morto
Mediaset Infinity

Peter Greene, attore caratterista noto per ruoli in film come Pulp Fiction e The Mask, è morto per una ferita d’arma da fuoco accidentale. La ricostruzione arriva dall’ufficio del Chief Medical Examiner di New York, citato da People: la causa del decesso viene indicata come "una ferita d’arma da fuoco all’ascella sinistra con lesione dell’arteria brachiale". In termini medici, si tratta di una lesione che può provocare un’emorragia importante perché l’arteria brachiale è uno dei principali vasi sanguigni del braccio. Il medico legale ha classificato la morte come "accidentale", una definizione che riguarda la modalità dell’evento (non intenzionale) e che viene utilizzata nelle determinazioni ufficiali quando non emergono elementi per ricondurre il decesso a un gesto volontario o a un atto criminale.

La dinamica dell’incidente

Greene aveva 60 anni ed era stato trovato morto nel suo appartamento nel Lower East Side di New York il 12 dicembre 2025. Secondo quanto riportato, un vicino avrebbe contattato il proprietario dell’immobile e la polizia per chiedere un controllo della situazione, dopo aver sentito musica provenire dall’appartamento senza interruzioni per diversi giorni. Questo dettaglio, riportato insieme al ritrovamento, suggerisce che il decesso potrebbe essere avvenuto prima della data in cui è stato scoperto il corpo, ma le informazioni disponibili non indicano una data di morte più precisa. Naturalmente questo non chiude il caso, perché per quanto possa essere stato un incidente, la dinamica dello stesso è piuttosto inusuale e non sono ancora emersi ulteriori dettagli sul perché e sul come: l’attore stava forse pulendo l’arma quando è inavvertitamente partito un colpo? Il suo manager storico, Gregg Edwards, sembra escludere atti estremi da parte dell’attore, avendo recentemente spieganto che, pur avendo affrontato nel corso della vita problemi personali e dipendenze, Greene era riuscito a superarli e che da tempo si concentrava esclusivamente sulla carriera.

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Chi era Peter Greene

Sul piano professionale, Peter Greene è ricordato soprattutto per l’interpretazione di Zed in Pulp Fiction di Quentin Tarantino, personaggio coinvolto in una delle sequenze più dure e disturbanti del film ai danni di Marsellus Wallace (Ving Rhames). Nello stesso anno, Greene interpretò anche il cattivo Dorian Tyrell in The Mask, in un ruolo che lo metteva a confronto con Jim Carrey: Tyrell è un criminale che cerca di scalzare il proprio capo e finisce trasformato dagli effetti della maschera. Nel corso della carriera Greene ha collezionato quasi cento presenze tra cinema e televisione, comparendo in serie e film come For Life, Chicago P.D., Hawaii Five-O, Justified, Life on Mars, The Black Donnellys, Tesla, City of Lies, Once Fallen e Permanent Midnight. Tra i progetti citati dopo la sua scomparsa c’è anche il drama Clika, che includerà una sua interpretazione postuma.

Articolo di Marco Lucio Papaleo


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