Peppe Vessicchio, le lacrime della figlia Alessia in Tv: “Morire così è terribile". La malattia tenuta nascosta
Stando a fonti vicine alla famiglia, il direttore d'orchestra sarebbe stato malato da tempo. Ma fino all'ultimo ha deciso di dedicarsi al lavoro. Ecco tutti i dettagli.

Peppe Vessicchio, direttore d’orchestra amatissimo dal pubblico italiano, è scomparso l’8 novembre scorso lasciando un vuoto enorme nel panorama della musica e della televisione. La sua morte ha colto moltissimi di sorpresa, anche se pare che le sue condizioni fossero precarie già da tempo. Stando a persone vicine alla famiglia, il musicista avrebbe scelto di continuare a vivere il suo lavoro e le passioni fino all’ultimo. E ha destato parecchia commozione, nelle scorse ore, il ricordo della figlia Alessia, intervenuta in tv a Storie Italiane e nel salotto de La Volta Buona. Vediamo qui sotto tutti i dettagli.
Peppe Vessicchio, la malattia ‘nascosta’ e la scelta di non fermarsi
Dietro il sorriso e la pacatezza di Peppe Vessicchio, si nascondeva a quanto pare una lotta silenziosa contro la malattia. Colpito da tempo da vari problemi di salute – come si apprende ora da fonti vicine alla famiglia – il musicista aveva deciso di affrontare questa sfida con dignità, dedicandosi fino all’ultimo al lavoro che tanto amava. Aveva così continuato a comporre, a collaborare con altri artisti, e a lavorare al libro su Mozart che sognava di presentare in tv da Fabio Fazio.
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Entra nel canale WhatsAppPersino durante il ricovero in ospedale, quando ormai le condizioni del conduttore erano precarie, Vessicchio non smetteva di pensare alla musica e di inviare messaggi ai colleghi. Gli ultimi giorni della sua vita, quindi, sono stati segnati dalla scelta consapevole di dedicarsi a ciò che amava di più, al pari della sua famiglia.
Le lacrime della figlia Alessia in tv
Ed è stata proprio la figlia di Vessicchio, Alessia, a ricordare oggi il padre senza riuscire a trattenere le lacrime. In diretta a Storie Italiane, ha voluto ringraziare tutti per l’affetto ricevuto, ma la commozione ha subito preso il sopravvento: "Io sono molto provata, però mi è sembrato giusto semplicemente dirvi grazie a nome di mia madre, di mia figlia, delle mie nipoti…Grazie a nome di tutti noi…C’è stato un grande amore intorno a mio padre".
"Forse non sono tanto lucida", ha proseguito la figlia del musicista, "per dire le cose giuste, ma vorrei ringraziare tutti per l’amore che c’è arrivato a cascata…E io so che è stato amore vero…Le cose che hanno detto tutti in questi drammatici giorni lo hanno detto pure quando era vivo…Non lo dicono solo da morto…Scusate io non riesco più a dire nulla…Vi chiedo scusa".
Altrettanto commovente è stato l’intervento di Alessia nella puntata de La Volta Buona: "Sono molto provata, però ho accettato di dire due parole perché credo sia giusto ringraziare. Lui ci ha insegnato sempre a essere gentili, non ha mai rifiutato una parola a nessuno. In questo momento a nome della mia famiglia è giusto che ringraziamo, sono tutti sconvolti come noi…Lui ha scelto di essere mio padre, quando avevo 7 anni e dal primo giorno ha detto ‘mia figlia’. Mi è stato vicino per 48 anni come nessuno. Io non riesco a dire frasi fatte, in questo momento sono devastata, lo trovo profondamente terribile perché non si muore a 69 anni quando la sera prima mi ha detto: ‘Stai serena che torno a casa’".
