Peppe Vessicchio, l’ultimo libro su Mozart e l'amore per i ragazzi
Peppe Vessicchio è scomparso all'età di 69 anni a pochi giorni dall'uscita del suo ultimo libro su Mozart dedicato ai più piccoli.

Il mondo della musica e della cultura continua a ricordare con profonda commozione il Maestro Peppe Vessicchio, scomparso improvvisamente a 69 anni a pochi giorni dall’uscita della sua ultima opera editoriale. Una perdita che ha lasciato senza parole colleghi, artisti e il pubblico, tutti legati a quella figura capace di trasformare la musica in linguaggio universale, fatto di emozione, disciplina e bellezza.
Fabio Fazio, che lo aspettava come ospite a Che Tempo Che Fa per parlare del suo nuovo libro, ha proprio spiegato che Peppe Vessicchio ha lavorato fino all’ultimo e già pianificava di andare tra poche settimane a presentare il libro nel programma dell’amico: "Lo aspettavo per parlare del libro su Mozart. Non ci credo ancora". Il libro è un ennesimo regalo ai ragazzi.
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Entra nel canale WhatsApp"Bravo Bravissimo!", il libro di Peppe Vessicchio dedicato a Mozart e ai ragazzi
Il nuovo libro di Peppe Vessicchio, dal titolo Bravo Bravissimo! (edito da Rizzoli, in libreria dallo scorso 28 ottobre), è un vero e proprio testamento artistico. Con il suo consueto stile chiaro e appassionato, il maestro accompagna i lettori più giovani – dagli 11 anni in su – alla scoperta del genio di Wolfgang Amadeus Mozart, il "fanciullo prodigio" che suonava a tre anni e componeva a cinque.
Ma per Vessicchio, conoscere Mozart non era solo questione di storia o tecnica: significava imparare ad ascoltare, a percepire la musica come linguaggio del cuore e della mente. Nelle sue pagine, il racconto della vita del piccolo genio di Salisburgo si intreccia con riflessioni sul significato profondo dell’armonia, sulle domande che ogni giovane musicista (e non solo) si pone: Perché una melodia ci resta in testa? Cos’è l’orecchio assoluto?
Il volume è arricchito da illustrazioni e contenuti multimediali, con un linguaggio divulgativo ma mai banale – quello stesso equilibrio che aveva reso celebre Vessicchio come direttore d’orchestra, divulgatore e insegnante.
Il maestro avrebbe dovuto presentare Bravo Bravissimo! con un firmacopie a Lucca il 1° novembre, oltre alla già citata intervista di questa domenica Che Tempo Che Fa. Lucca mondo del fumetto era pronto ad accogliere il maestro diventato anche simbolo dei social, ma purtroppo i fan erano rimasti rattristati dall’annullamento dell’ultimo minuto.
L’ultima apparizione pubblica: l’amore per i bambini e la beneficenza
L’ultima apparizione pubblica di Peppe Vessicchio risale al 25 ottobre, in occasione della 40ª edizione di "Manilandia", evento benefico organizzato dalla scuola Madre Annunciata Cocchetti nel quartiere Montesacro a Roma. Da anni, il maestro dirigeva con amore il coro dei bambini dell’istituto, trasmettendo loro la passione per la musica e per i valori della solidarietà.
L’edizione di quest’anno aveva un significato speciale: il ricavato era destinato a sostenere il progetto "Istruzione-Nutrizione" delle Suore Dorotee di Cemmo, attivo nelle missioni in Africa, America Latina e Italia. A dare il via alla manifestazione era stato proprio il coro dei bambini presentato da Vessicchio, seguito in chiusura dalla fanfara dei Carabinieri.
Un evento di comunità, semplice e profondo, che oggi assume il valore di un addio simbolico: Vessicchio era nato a Napoli, ma risiedeva a Montesacro ed era uno del quartiere. Lo stesso che domani lo piangerà alle 15 quando si svolgeranno i funerali.
