Paul Baccaglini, la tragedia dell’ex inviato de Le Iene: trovato morto in casa a 41 anni, si sarebbe tolto la vita

Una notizia che ha scosso il mondo della tv e del calcio, lasciando sgomento chi lo aveva seguito sul piccolo schermo e negli stadi.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Una notizia improvvisa e difficile da accettare ha colpito nelle ultime ore il mondo dello spettacolo e dello sport. Paul Baccaglini, volto noto al pubblico televisivo e per un periodo anche presidente del Palermo, è scomparso a soli 41 anni. La conferma è arrivata attraverso i canali ufficiali de Le Iene, il programma che lo aveva lanciato e reso popolare. Da quel momento i messaggi di cordoglio si sono moltiplicati, raccogliendo commenti di affetto dagli ambiti più disparati.

Morto Paul Baccaglini, ex Iene: le ricostruzioni e l’ipotesi del suicidio

Il corpo senza vita di Baccaglini è stato trovato nella sua casa di Segrate, alle porte di Milano. A dare l’allarme sarebbe stata la compagna, che lo ha scoperto martedì mattina. Sul caso stanno lavorando i carabinieri e la Procura di Milano, che ha disposto l’autopsia. Le indagini sono in corso, ma secondo quanto trapela l’ipotesi più concreta resta quella del suicidio. Una dinamica che ha aggiunto ulteriore dolore a una vicenda già durissima da accettare per amici, parenti e chi lo seguiva.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Dalle Iene ai mercati finanziari

Nato a Pittsburgh da padre americano e madre italiana, Baccaglini era arrivato in Italia ancora giovane e aveva saputo ritagliarsi uno spazio in televisione. L’esperienza da inviato a Le Iene lo aveva fatto conoscere al grande pubblico, grazie a uno stile ironico e diretto. Conclusa quella parentesi, aveva scelto di cambiare completamente direzione, dedicandosi al mondo della finanza e diventando trader. Non si era fermato lì: insieme a due soci aveva dato vita a Integritas Capital, un fondo che gli avrebbe permesso di fare il salto anche nel calcio.

L’avventura come presidente del Palermo

Il 6 marzo 2017 Baccaglini era stato presentato come nuovo presidente del Palermo. Un ruolo che aveva destato curiosità e grande attenzione, anche per i modi originali con cui si era presentato alla stampa e ai tifosi. I piani per rilanciare la società erano ambiziosi, ma le trattative con Maurizio Zamparini non portarono mai al closing definitivo. Dopo mesi di rinvii e dubbi sulle garanzie economiche, a luglio il progetto naufragò e Baccaglini si dimise. Restano però le immagini di quei cinque mesi, con le conferenze insolite e le presenze in tribuna accanto alla fidanzata dell’epoca.

Paul Baccaglini, un addio che lascia il vuoto

Dopo la notizia, al momento prevale sopratutto lo sgomento per una vita interrotta troppo presto. Chi lo ha conosciuto lo descrive come una persona energica, piena di idee e di entusiasmo, capace di passare da un settore all’altro senza paura di rimettersi in gioco. Il dolore per la sua scomparsa è condiviso da mondi diversi, dalla tv al calcio fino alla finanza, segno di quanto fosse riuscito a muoversi con personalità in realtà molto lontane tra loro. Un addio improvviso, che lascia domande che si spera possano in futuro trovare delle risposte.


Potrebbe interessarti anche