Patty Pravo accusata di plagio, il suo Sanremo più difficile: Pigramente signora era la cover in italiano di una canzone americana (1987)
Non venne squalificata, ma fu investita dalle polemiche e si classificò solo 20esima. L’errore, dovuto probabilmente a una leggerezza, le costò il contratto con la sua casa discografica dell’epoca.

Quest’anno è in gara con un pezzo, dice lei, nato da un sogno che poi Giovanni Caccamo ha trasformato in canzone. Dalle interviste rilasciate tra una prova e l’altra, Patty Pravo sembra entusiasta di essere tra i partecipanti a Sanremo con il brano Opera. Ma il suo rapporto con il Festival, iniziato nel 1970 con La spada nel cuore (cantato anche da Little Tony perché il meccanismo prevedeva la doppia esecuzione delle proposte in concorso), non è stato tra i più sereni. Guardando la frequenza delle sue partecipazioni è verosimile che la Divina l’abbia evitato tutte le volte che ha potuto. E se nel 1990 si è ritirata a una manciata di giorni dalla prima serata dove era attesa per correre con Donna con te, pezzo poi adottato in corsa da Anna Oxa, spesso le sue esibizioni, inattaccabili e indimenticabili per i look, sono state criticate per la performance, sempre magnetica, ma quasi mai perfetta a livello vocale. Le classifiche l’hanno immeritatamente sempre penalizzata: su dieci partecipazioni fino al 2019 solo una Top5 nel 1970. Persino l’iconica …E dimmi che non vuoi morire arrivò solo ottava nel 1997. Nel 1995 tornò a casa con un ultimo posto, mentre nel 2011 venne addirittura eliminata. Unica soddisfazione, a parte il successo post festivaliero di alcune delle sue proposte, tre premi della Critica (record che detiene insieme a Mia Martini e Daniele Silvestri). Spesso la cantante ha dichiarato: "Con Sanremo ho chiuso", per poi ricredersi. Dichiarazione che, probabilmente, si lasciò sfuggire nel suo Festival più difficile, quello del 1987 in cui venne accusata di plagio.
Pigramente signora era la cover in italiano di To the morning di Dan Fogelberg
Quell’anno Patty Pravo presentava Pigramente signora, un brano poco commerciale che, però, la critica aveva apprezzato per l’eleganza dell’interpretazione. Arrivata in Riviera la cantante racconta di aver scritto il pezzo intorno al 1975 e di averlo dimenticato fino a quando ha ritrovato un vecchio nastro con la registrazione. Trovando la canzone ancora attuale la propone alla casa discografica e poi via verso l’Ariston. Il putiferio esplode dopo la prima esibizione. La canzone è la cover in italiano di To the morning, singolo di debutto del cantante americano Dan Fogelberg. Uscito nel 1972, non riuscì a entrare nelle classifiche come hanno fatto tanti suoi brani negli anni a venire, ma chiaramente i fan la conoscono bene. Anche quelli italiani. È proprio il Fogelberg Fans Club a far scoppiare il caso.
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Entra nel canale WhatsAppL’uomo con cui Patty Pravo era sposata nel 1976 provò a spiegare come erano andate le cose
Patty Pravo non venne eliminata, destino che invece spettò a Loredana Berté nel 2008 con Musica e parole, perché uguale alla dimenticata L’ultimo segreto della sconosciuta Ornella Ventura. Certo passò una settimana di inferno. A provare a ricostruire quanto successo fu, sulle pagine del Corriere della sera, Paul Jeffery che la voce de La Bambola sposò nel 1976: "Regalai io a Nicoletta questo album quando eravamo a Londra. Mi ricordo che le piacque molto e due anni dopo furono realizzati alcuni provini con versioni in lingua italiana dei brani del disco di Fogelberg. Tra questi c’era naturalmente anche To the Morning. Io poi non ho più saputo nulla di questa canzone. Sicuramente so che allora la firma era quella dell’autore originale", spiegò. Molti dischi di Patty Pravo degli Anni ‘60/’70 contengono cover in italiano di brani, più o meno di successo, di artisti internazionali. Quindi quanto raccontato da Jeffery è verosimile. Probabilmente la cantante ritrovò un nastro senza indicazioni sulla provenienza della canzone e, con leggerezza, decise di rispolverarla.
Sì classificò 20esima e la casa discografica ruppe il contratto con Patty Pravo
Questa leggerezza le costò cara: polemiche a non finire, un 20esimo posto nella classifica di Sanremo e la rottura con la sua casa discografica dell’epoca. Nonostante questo, il 45 giri ottenne un discreto successo vendendo tutte le diecimila copie stampate e raggiungendo la 18esima posizione nelle chart. Probabilmente i risultati sarebbero stati superiori se ci fosse stata la ristampa annullata dopo la chiusura del contratto con l’etichetta che aveva pubblicato il disco (oggi pezzo da collezione).
Pigramente signora è uscita sulle piattaforme streaming solo nel 2022, 35 anni dopo le accuse di plagio
Patty Pravo abbandonò in fretta Pigramente signora escludendola dalla scaletta dei suoi concerti. Potrebbe averci fatto pace solo di recente, nel 2022, quando l’omonimo album uscito nel 1988 è stato ripubblicato e reso, finalmente, disponibile in streaming. Si tratta di una sorta di raccolta che, oltre al pezzo sanremese, contiene una serie di cover, Menù e Contatto, i brani con cui la cantante aveva partecipato al Festivalbar rispettivamente nel 1985 e nel 1987.
