Paolo Virzì sotto accusa: l'ultimo film potrebbe costargli molto caro. Ecco perché è finito in tribunale

L’erede di una nobile famiglia fiorentina accusa il film di Paolo Virzì di aver mostrato la sua casata come decaduta e chiede intervento urgente del tribunale.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Può sembrare assurdo ma è vero: il film Cinque Secondi, di Paolo Virzì, con protagonista Valerio Mastandrea, è finito in tribunale a Firenze. A quanto pare, l’erede di una contessa toscana sosterrebbe che un personaggio del film danneggi il "buon nome della famiglia" e avrebbe fatto causa alle società produttrici. Di seguito, tutti i dettagli.

Cinque Secondi, il film di Virzì finisce in tribunale: il motivo

Paolo Virzì al centro delle polemiche. Il regista sarebbe coinvolto in una vicenda legale per il film Cinque Secondi, a causa del personaggio di Matilde Guelfi Camaiani. La produzione sostiene che sia liberamente ispirato a una contessa reale, ma Stefano Guelfi Camaiani, erede della donna, afferma che non è mai stato autorizzato a usare il nome e contesta la rappresentazione della famiglia come decaduta, con problemi finanziari, droga, reati e difficoltà psichiatriche. L’erede avrebbe chiesto al Tribunale di Firenze un blocco urgente della distribuzione del film, accusando violazione del diritto all’identità e della privacy familiare. Il giudice avrebbe respinto la richiesta, ritenendo i fatti e i personaggi del film frutto di fantasia e puramente immaginari, come indicato anche nei titoli di coda. Nonostante questa decisione, la controversia legale continua: nelle prossime udienze si deciderà se l’erede abbia diritto a un risarcimento.

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news su TV, personaggi e gossip? Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Entra nel canale WhatsApp

Cinque Secondi, di cosa parla il film ‘incriminato’ di Paolo Virzì

Ma di cosa parla il film di Virzì, Cinque Secondi, con protagonista Valerio Mastandrea? Ora ve lo spieghiamo. Adriano Sereni, uomo burbero e solitario, vive nelle stalle di Villa Guelfi, un’antica dimora in rovina, conducendo una vita monotona e isolata. La sua routine viene sconvolta quando una comunità di giovani studenti e neolaureati occupa la villa vicina per recuperare la campagna ei vigneti abbandonati. Inizialmente irritato dall’intrusione, Adriano vuole allontanarli, ma tra loro incontra Matilde, nipote dell’ultimo conte Guelfi, cresciuta tra quelle mura e connessione alla terra. Curiosa del passato di Adriano e del suo isolamento, Matilde lo osserva da vicino. Con il passare della primavera e dell’estate, il conflitto iniziale si trasforma in una convivenza forzata che evolve in un’inaspettata alleanza fragile ma sincera.

Nel cast, oltre a Mastandrea, troviamo anche altri volti noti al pubblico italiano:

  • Galatea Bellugi
  • Valeria Bruni Tedeschi
  • Ilaria Spada
  • Francesco Maria Dominedò
  • Anna Ferraioli Ravel
  • Anna Lazzeri

La pellicola racconta sofferenza, amore assoluto e speranza, e mostra come pochi istanti possano cambiare la vita. Mastandrea è offre un’interpretazione impeccabile, e riesce a portare umanità anche ai personaggi più oscuri. Le donne, invece, nonostante la loro fragilità (ma anche tanta determinazione) lo sostengono senza remore.


Potrebbe interessarti anche