Panariello vola a Mediaset come Milo Infante, l'addio (con bordata) alla Rai: cosa farà su Canale 5

Lo showman toscano si prepara a una nuova avventura televisiva su Canale 5. Arrivano le prime anticipazioni sul programma che lo riporterà al centro della prima serata.

Riccardo Greco

Riccardo Greco

Web Editor

Si avvicina all'editoria studiando all'IED come Fashion Editor. Si specializza poi in Comunicazione digitale, Giornalismo e Nuovi media presso La Sapienza, collaborando con alcune testate ed uffici stampa.

Dopo anni trascorsi come uno dei volti più riconoscibili della Rai, Giorgio Panariello è pronto a inaugurare una nuova fase della sua carriera televisiva. Il passaggio a Mediaset era ormai noto da tempo, con la volontà dell’artista toscano di tornare protagonista con un progetto costruito attorno alla sua comicità e al suo stile. Quello che mancava era una finestra temporale precisa per il debutto, dettaglio che lo stesso Panariello ha deciso di svelare nel corso del Festival della Tv di Dogliani. Intanto la fuga di volti Rai in Mediaset si fa sempre più copiosa, dopo Panariello è stato ufficializzato il passaggio di Selvaggia Lucarelli, e ora si parla invece di Milo Infante.

Panariello pronto a passare a Mediaset: le prime anticipazioni sul programma

Il nuovo appuntamento andrà in onda nel periodo natalizio su Canale 5 e avrà la forma di un one man show pensato appositamente per la prima serata. Un progetto che, almeno nelle intenzioni del conduttore e comico, non sarà il classico spettacolo delle feste, ma qualcosa di leggermente diverso rispetto a quanto il pubblico è abituato a vedere durante quel periodo dell’anno. Parlando del lavoro che sta portando avanti in queste settimane, Panariello ha spiegato di essere attualmente impegnato nella scrittura dello spettacolo, offrendo anche qualche dettaglio sulla formula scelta: "In questo periodo scrivo: farò un one man show. Mi circonderò di amici, di persone che vengono a trovarmi. È uno spettacolo di Natale, ma un po’ diverso". L’idea sembra essere quella di costruire una serata in cui monologhi, comicità e momenti di intrattenimento si alternino alla presenza di ospiti e amici del mondo dello spettacolo. Ma c’è un aspetto che sembra stare particolarmente a cuore allo showman: la valorizzazione dei giovani. Panariello ha infatti sottolineato la volontà di dare spazio a nuove figure che hanno già dimostrato il proprio talento ma che, a suo giudizio, non hanno ancora trovato una vera occasione per affermarsi davanti al grande pubblico: "Spero di coinvolgere tanti giovani. Ne ho visti di bravissimi in tv e sui social, che però non hanno ancora avuto la grande occasione".

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Un nuovo capitolo dopo gli anni in Rai, e la fuga di volti a Mediaset

Negli ultimi anni Panariello è stato una presenza stabile su Rai 1, partecipando a numerosi progetti e ricoprendo anche il ruolo di giudice in Tale e Quale Show. Il rapporto professionale con l’azienda pubblica sembrava consolidato, ma la proposta ricevuta da Mediaset si è rivelata decisiva. Lo stesso artista ha raccontato di aver firmato un accordo biennale con il gruppo di Cologno Monzese dopo aver ricevuto, come ha ammesso: "Una proposta che non puoi rifiutare". Dopo di lui sono molti i volti della rete pubblica che hanno ceduto al fascino Mediaset, dal graduale passaggio della Lucarelli, prima come opinionista al GF e poi come conduttrice per L’isola dei Famosi, fino alle voci quasi confermate su Milo Infante.

La stoccata alla Rai e alla tv generalista

Durante il suo intervento al Festival della Tv, Panariello non ha nascosto alcune perplessità sul funzionamento della televisione generalista e, più in particolare, sui rapporti tra artisti e dirigenti: "In tv c’è un certo immobilismo", ha osservato, ricordando un’epoca in cui il dialogo con i vertici delle reti era più diretto e continuo. "Una volta c’erano i dirigenti, i capistruttura, che ti chiedevano ‘Che vogliamo fare insieme?’. Ora non c’è più quel contatto lì". Parole che suonano come una riflessione sul cambiamento del sistema televisivo e che, inevitabilmente, sono state interpretate anche come una frecciata alla Rai. Intanto, però, lo sguardo è già rivolto al futuro: il Natale sarà il momento in cui il pubblico potrà scoprire il nuovo corso di Giorgio Panariello e capire se questa scommessa targata Mediaset riuscirà davvero a lasciare il segno.


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