Palinsesti La7 2026/2027: Cairo si tiene i big (tranne Mentana?), zero show e la serie più attesa da Sky

Tra le novità spicca M – Il figlio del secolo, incognita rinnovo del contratto del direttore del TgLa7: confermati Floris, Gruber, Formigli, Cazzullo e Augias

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

"Squadra che vince non si cambia" è il motto con cui si apre la stagione 2026/27 di La7. In occasione della presentazione ufficiale dei nuovi palinsesti, infatti, il presidente Urbano Cairo e il direttore Andrea Salerno hanno rinnovato il proprio sodalizio e la fiducia nei principali volti della rete, da Giovanni Floris e Lilli Gruber fino a Corrado Formigli, Aldo Cazzullo e Corrado Augias (resta un’incognita, invece, il rinnovo del contratto di Enrico Mentana). Oltre alle conferme, tuttavia, non mancheranno le novità. Scopriamo tutti i dettagli.

Palinsesti La7 2026/27: da Floris a Cazzullo, tutte le conferme del prime time

Si è svolta a Milano, nella cornice dell’Hotel Principe di Savoia, la presentazione ufficiale dei nuovi palinsesti di La7 per la stagione televisiva 2026-2027. Urbano Cairo e il direttore di rete Andrea Salerno hanno ribadito la volontà di consolidare un modello editoriale che negli ultimi anni ha permesso all’emittente di affermarsi come terza rete nazionale: "Noi siamo per squadra che vince non si cambia". Nessuna rivoluzione, dunque, ma la conferma di programmi che hanno trainato gli ascolti, da Otto e Mezzo a DiMartedì, passando per Piazzapulita, Propaganda Live, Una Giornata Particolare, La Torre di Babele e In Altre Parole. Cairo ha inoltre rivendicato la scelta di non allungare eccessivamente la prima serata: "Il prime time è scomparso. Noi abbiamo tenuto la barra dritta" ha affermato, facendo riferimento alla tendenza delle altre reti a far iniziare i programmi sempre più tardi. Questo, dunque, dovrebbe essere il prime time tipo dell’autunno di La7:

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  • Lunedì: La Torre di Babele – Corrado Augias
  • Martedì: DiMartedì – Giovanni Floris
  • Mercoledì: Una Giornata Particolare – Aldo Cazzullo
  • Giovedì: Piazzapulita – Corrado Formigli
  • Venerdì: Propaganda Live – Diego Bianchi
  • Sabato e domenica: In Altre Parole – Massimo Gramellini

Nell’access prime time resta confermato Otto e Mezzo con Lilli Gruber, mentre il daytime continuerà a essere affidato a Omnibus, Coffee Break, L’Aria che Tira e Tagadà.

Il nodo Mentana (con rebus rinnovo): in arrivo la novità M – Il figlio del secolo

Tra i temi più seguiti della conferenza c’è stato inevitabilmente il futuro di Enrico Mentana, il cui contratto con La7 terminerà nel dicembre 2026. Cairo ha confermato la grande stima nei confronti del direttore del TgLa7, pur rinviando ogni decisione sul rinnovo. "Il contratto di Mentana scade nel dicembre 2026. Il rinnovo sulla parola, forse no. I contratti vanno fatti"

La vera novità della nuova stagione di La7 sarà invece l’arrivo in chiaro di M – Il figlio del secolo, la serie diretta da Joe Wright e interpretata da Luca Marinelli nei panni di Benito Mussolini, finora disponibile soltanto su Sky. Cairo ha annunciato di aver chiuso l’accordo proprio alla vigilia della presentazione dei palinsesti e la serie sarà proposta come un vero e proprio evento televisivo: ogni appuntamento sarà introdotto da Corrado Augias all’interno de La Torre di Babele e arricchito da approfondimenti e dibattiti in studio, per un totale di almeno quattro prime serate dedicate al racconto della tragica ascesa del fascismo in Italia.


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