Sanremo 2026, le pagelle della finale: Sal Da Vinci fa venire giù l'Ariston (10), l'ingiustizia a Serena Brancale (9), Sayf e Samuray Jay mammoni e furbi (6)
Nella quinta serata del Festival di Sanremo la differenza la fa Nino Frassica. Fedez e Masini vincitori morali, Sal Da Vinci fa venire giù l'Ariston: le pagelle

Dopo cinque giorni intensi di musica, emozioni e ascolti da record, il Teatro Ariston ha incoronato il vincitore del 76° Festival di Sanremo. Per l’ultima volta, i 30 cantanti in gara si sono esibiti sulle note dei brani selezionati da Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della 76esima edizione del Festival di Sanremo. Ad affiancare quest’ultimo nella conduzione della finale è stata Giorgia Cardinaletti. La serata finale ha regalato momenti di ilarità con Nino Frassica, celebre grazie a Quelli della notte di Renzo Arbore e amatissimo come Maresciallo Cecchini in Don Matteo, mentre il pubblico è rimasto senza fiato per l’esibizione di Andrea Bocelli, protagonista indimenticabile dopo il suo suggestivo omaggio alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Al termine della finale è stato eletto il vincitore del festival ovvero Sal Da Vinci con "Per dirti sì". Premio della Critica assegnato a Fulminacci. Ecco le pagelle della finale del Festival di Sanremo, in onda su Rai Uno sabato 28 febbraio 2025.
Sanremo 2025, serata finale (28 febbraio): le pagelle
Sal Da Vinci fa venire giù l’Ariston (voto: 10) al Da Vinci infiamma l’Ariston e trasforma la finale in una festa collettiva. Il brano è già sulla bocca di tutti: lo cantano, lo ballano, lo aspettano al ritornello. Quando scende in platea e trascina anche Mara Venier, il teatro esplode definitivamente. Carisma puro, energia contagiosa e un contatto diretto con il pubblico che vale oro. Il trionfo finale è il giusto premio al suo Festival perfetto.
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Entra nel canale WhatsAppSerena Brancale da brividi (voto: 9) Serena Brancale scende le scale con un abito appartenuto alla mamma, trasformando l’ingresso in un momento carico di significato. La scelta dell’abito aggiunge profondità e intimità a un’esibizione già intensa di per sé. La voce vibra di emozione autentica, senza mai perdere controllo e precisione. Ogni nota arriva dritta, con una sensibilità che conquista il silenzio del teatro. Un’esibizione da brividi, elegante e sentita, capace di toccare corde profonde. Avrebbe merito di più del nono posto.
Andrea Bocelli superospite eccezionale (voto: 9) Da sempre legato al Festival di Sanremo, che tanto ha inciso sulla sua ascesa, torna all’Ariston con due brani simbolo della sua discografia tra cui "Con te partirò". Presenza scenica impeccabile, voce intatta e vellutata, interpretazione misurata ma intensa. L’effetto nostalgia è immediato. Premio alla Carriera meritato e dovuto.
Arisa magica (voto: 9) Conferma il suo status di regina della musica italiana al Festival di Sanremo con una performance elegante e intensa. Unica pecca il ritornello, meno incisivo rispetto ai suoi grandi successi. Al di là del quarto posto nella classifica finale di questo Festival, ascoltarla è un vero piacere; presenza scenica e interpretazione impeccabili. Ringrazia Carlo Conti per per averla voluta sul palco ma è lei a illuminare il palco, un ritorno che resta nella memoria e nel cuore del pubblico.
Elettra Lamborghini premio simpatia (voto: 9) Conquista il Premio simpatia di questa edizione del Festival di Sanremo con autoironia e leggerezza. Partita tra provocazione e festini "bilaterali", ora gioca dichiaratamente la carta del Fantasanremo. Esibizione frizzante più per personalità che per tecnica, spontanea e disarmante quando ammette di non puntare alla vittoria. Irresistibile nel siparietto finale alla ricerca di Laura Pausini per racimolare punti: "Tanto ho capito che qua non vinco un tubo" diventa manifesto pop. Si diverte e fa divertire, anche se chiude in quint’ultima posizione. Ma in fondo è questo il suo vero podio.
Nino Frassica fuoriclasse (voto: 8) Il fuoriclasse si vede dal calcio d’inizio. A lui basta una sillaba per ribaltare il campo semantico. Avrebbe potuto co-condurre tutte le serate tranquillamente. Nel mare prevedibile del Festival di Sanremo, l’irregolarità di Nino Frassica è stata una boccata d’aria viva.
Sornione, colto e felicemente surreale, ha piegato il palcoscenico al suo ritmo sghembo. Mentre tutto scorreva secondo copione, lui sabotava la normalità con eleganza. E alla fine, tra tante esecuzioni corrette, a restare è stato il suo imprevedibile tocco.
Stefano De Martino prossimo conduttore di Sanremo (voto: 8) Colpo di scena al Teatro Ariston, annuncio a sorpresa impeccabile e ben orchestrato. Carlo Conti scende in platea con tempismo perfetto e consegna la fascia di conduttore e direttore artistico a Stefano De Martino, mixando emozione e leggerezza. Il gesto simbolico della mano sul cuore di De Martino tocca pubblico e spettatori da casa.
Ermal Meta e il messaggio contro la guerra( voto: 8) Con "Stella stellina" sul palco del Festival di Sanremo sceglie la via della delicatezza per lanciare un messaggio potente contro la guerra: "I bambini non devono essere silenziati dalle bombe" risuona come un monito netto e necessario. Quando un artista prende posizione così, il Festival ritrova profondità.
LDA e Aka7even fanno ballare (voto: 7) Ve lo diciamo: questo pezzo lo ascolteremo in auto, in coda sul lungomare, con i finestrini abbassati e il volume alto. Ha il ritmo giusto per diventare la colonna sonora degli aperitivi al tramonto e delle piste affollate. L’obiettivo era chiaro: far ballare. E sì, lo centrano senza esitazioni. Non sarà il brano che segnerà la storia della musica, ma entra in testa e si lascia cantare. Ritornello furbo, ritmo trascinante, atmosfera leggera e contagiosa.
Malika Ayane sofisticata (voto: 6) Questo brano danzereccio e spensierato Malika Ayane lo interpreta con classe e naturalezza, mantenendo intatta la sua eleganza strepitosa e dimostrando un mestiere da manuale che fa scuola; il sound coinvolgente, il sorriso e l’abito argentato la rendono un vero piacere da ascoltare e ammirare, regalando una performance raffinata, divertente e impeccabile sotto ogni punto di vista.
Sayf furbo (voto: 6) Emozione pura al Festival di Sanremo con "Tu mi piaci tanto", che chiude al secondo posto. Voce fresca e interpretazione sentita, momento clou quando invita la madre sul palco e la bacia, gesto molto furbo..
