Oscar 2027, quanta Italia candidata alla statuetta: da Nanni Moretti a Paolo Strippoli e Gabriele Muccino, ecco i film in lista

Il regista romano ci riprova dopo aver sfiorato la shortlist nel 2001 con La stanza del figlio; prima volta in assoluto per Strippoli

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Oscar 2027, quanta Italia candidata alla statuetta: da Nanni Moretti a Paolo Strippoli e Gabriele Muccino, ecco i film in lista
AnsaFoto

Sono 21 i film italiani che si contenderanno lo slot per rappresentare il Paese alla Notte degli Oscar 2027 nella categoria International Feature Film Award (Premio al Film Internazionale). Si sono proposte tutte quelle pellicole la cui uscita in sala in Italia o in un altro Paese, purché diverso dagli Stati Uniti, avvenga tra il primo ottobre 2025 e il 30 settembre 2026. In lista svariati grandissimi registi, tra cui Nanni Moretti, Paolo Strippoli e Gabriele Muccino.

Moretti, Strippoli e Muccino agli Oscar 2027: l’Italia si candida al Miglior Film Straniero

Il giorno in cui sapremo quale film italiano sarà in lizza agli Oscar per l’edizione 2027 è il 23 settembre 2026, data fissata per la riunione del Comitato di Selezione, istituito presso l’Anica su richiesta dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Il 15 dicembre, invece, arriverà la shortlist da parte dell’Academy, mentre per le nomination finali dovremo attendere il 21 gennaio 2027. La cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles il 14 marzo 2027.

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I 21 film italiani che concorrono a rappresentare l’Italia agli Oscar sono: Succederà questa notte di Nanni Moretti, L’Estranea di Paolo Strippoli, Anna di Monica Guerritore, Gioia Mia di Margherita Spampinato, Tre ciotole di Isabel Coixet, I figli della scimmia di Tommaso Landucci, Gli occhi degli altri di Andrea De Sica, Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, Primavera di Damiano Michieletto, Serpenti di Roberto De Paolis Maino, La vita va così di Riccardo Milani, Le bambine di Valentina Bertani e Nicole Bertani, Controcorrente a Rebours di Angelo Antonucci, Le cose non dette di Gabriele Muccino, La salita di Massimiliano Gallo, Orfeo di Virgilio Villoresi, La grande paura di Hitler – Processo all’arte degenerata di Simona Risi, Quasi grazia di Peter Marcias, Per te di Alessandro Aronadio, Finale: Allegro di Emanuela Piovano e Il vangelo di Giuda di Giulio Base.

Moretti ci riprova dopo La stanza del figlio

Per Nanni Moretti, a oggi, non sono ancora arrivate candidature agli Oscar. Nel 2001 il regista romano venne scelto da ANICA come film ufficiale per rappresentare l’Italia nella categoria del miglior film in lingua straniera per La stanza del figlio, vincitore della Palma d’oro a Cannes, ma non arrivò nella cinquina finale agli Academy Award.

Percorso ancora meno netto per Gabriele Muccino, i cui film non sono mai stati selezionati per rappresentare l’Italia. Prima volta in assoluto per Paolo Strippoli, che quest’anno ha strappato consensi al Lido con L’estranea.


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