Oscar 2026, chi vincerà: tutti i candidati e i favoriti secondo i bookmakers e gli esperti
Ci avviciniamo alla serata in cui si decide tutto: chi sono i principali candidati a portarsi a casa un'ambita statuetta?

Le agenzie di scommesse hanno già delineato una mappa, anche indicativa, di chi sono i favoriti alla vittoria nelle varie categorie alla Notte degli Oscar 2026, in programma tra il 15 e il 16 marzo. In alcuni casi il trionfo appare abbastanza netto, nonostante eventuali scivoloni nelle ultime settimane. In altri la sfida è ben più serrata, e sarà decisa all’ultimo voto. I social sono impazziti tra speculazioni e pronostici, rendendo la corsa agli Oscar un evento mediatico che va ben oltre la semplice consegna dei premi, trasformandosi in un momento di celebrazione della creatività e del talento cinematografico a livello globale. Vediamo assieme tutte le categorie e i favoriti alla vittoria agli Oscar 2026: chi si porterà a casa il prestigioso Academy Award?
I favoriti alla Notte degli Oscar 2026 categoria per categoria
Miglior film
Parlando di dominio annunciato, secondo i bookies, a spuntarla sarà quasi certamente Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. Il film guida le previsioni con una quota di 1.15, segnale di una fiducia quasi assoluta nella sua vittoria. Alle sue spalle, con discreto margine, si piazza Sinners di Ryan Coogler, dato a 4.50. Hamnet, di Chloe Zhao, è terzo a ben 21.00, mentre Marty Supreme, di Josh Safdie, raggiunge quota 41.00. Ancora più distante Sentimental value, di Joachim Trier, dato a 66.00, anche se il film potrebbe comunque ritagliarsi uno spazio importante in un’altra categoria.
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Entra nel canale WhatsAppQuasi impossibile, con un clamoroso 101.00 a testa, la vittoria di Frankenstein, di Guillermo Del Toro, e Bugonia, di Yorgos Lanthimos. Anche peggiore la situazione di Sentimental Value, dato a 201.00.
Miglior regia
Anche in questo caso sembra un plebiscito a favore di Paul Thomas Anderson, che guida le previsioni con un 1.03 di quotazione. Coogler, principale competitor, è staccato a 11.00; ancora più indietro Zhao e Safdie, rispettivamente a 15.00 e 33.00. A chiudere la lista dei candidati c’è Joachim Trier, dato a 41.00. L’ordine dei favoriti ricalca dunque in larga parte quello già emerso nella categoria del Miglior film.
Miglior attore protagonista
Nonostante la querelle scoppiata a seguito delle sue dichiarazioni su Opera e Balletto, Timothée Chalamet guida ancora la lotta per l’Oscar come Miglior attore protagonista per Marty Supreme: per lui quota 1.70. La sfida però potrebbe essere molto meno scontata di quella legata ai rispettivi film, poiché Michael B. Jordan per Sinners lo tallona a 2.50. Un distacco non impossibile da colmare. Più lontani appaiono Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l’altra) e Wagner Moura, quest’ultimo per L’agente segreto, entrambi indicati a quota 11.00. Chiude la classifica Ethan Hawke, quotato 17.00 e protagonista per Netflix di Blue moon.
Miglior attrice protagonista
A differenza di quanto detto per i colleghi maschi, tra le attrici sembra ormai cosa fatta per Jessie Buckley, volto femminile del meraviglioso Hamnet. Un consenso unanime rispecchiato dal misero 1.02 di quotazione in caso ci si voglia giocare la sua vittoria. Molto più distante la seconda candidata indicata dai bookmakers, Rose Byrne, protagonista di Se solo potessi ti prenderei a calci, ferma a quota 19.00.
Seguono poi Renate Reinsve e Kate Hudson, entrambe a 26.00, rispettivamente per Sentimental value e Song sung blue. Con la stessa quotazione compare anche Emma Stone, che con Bugonia difficilmente riuscirà, secondo le previsioni, a portarsi a casa il suo terzo Oscar.
Miglior attore non protagonista
Per i pronostici, il candidato più forte è Sean Penn, dato a 1.28, per la sua interpretazione in Una battaglia dopo l’altra. Il rivale più credibile appare Stellan Skarsgard per la performance in Sentimental value: i bookies però lo collocano a quota 5.00, quindi mantenendo un certo distacco. Risultano ancora meno probabili le vittorie degli altri tre candidati: Delroy Lindo (Sinners) è indicato a 10.00, Jacob Elordi (Frankenstein) a 13.00 e Benicio del Toro (Una battaglia dopo l’altra) a 26.00.
Miglior attrice non protagonista
Nella categoria la lotta è apertissima e trovare una favorita è compito decisamente arduo. La rivelazione di Una battaglia dopo l’altra, Teyana Taylor, condivide infatti la stessa quota di 2.35 con Amy Madigan, candidata per Weapons. Wunmi Mosaku, interprete di Sinners, si piazza subito dietro con un rispettabile 3.25, che fa di lei una concorrente molto credibile per la vittoria finale. Dopo il terzetto di testa, per trovare la quarta nominata occorre salire fino a quota 26.00, dove troviamo Inga Ibsdotter Lilleaas, mentre la quinta, Elle Fanning, siede a ben 101. Difficile che una delle due candidate per Sentimental Value riuscirà a far sua la statuetta.
Miglior sceneggiatura originale
Qui è sostanzialmente una lotta a due tra Sinners e Marty Supreme. Se però la pellicola di Ryan Coogler è data quasi per sicura vincitrice, con una quota di 1.06, per il film di Josh Safdie le cose sono più complicate, come rispecchiato dal 9.00 assegliatogli dai bookmakers. Ancora meno probabili appaiono le vittorie degli altri titoli in gara: Un semplice incidente è dato a 17.00, Sentimental value a 21.00 e Blue moon a 41.00.
Miglior sceneggiatura non originale
Ritroviamo anche qui Una battaglia dopo l’altra, film che secondo gli esperti farà letteralmente man bassa di premi. Per il lavoro di Paul Thomas Anderson quota 1.03. Distante e quasi già fuori dai giochi Hamnet, dato a 13.00. Secondo i bookmaker, anche gli altri candidati difficilmente riusciranno a mettere in difficoltà il favorito. Train dreams è quotato 17.00, mentre Frankenstein e Bugonia si fermano a 26.00.
Miglior film internazionale
Il premio se lo giocano Sentimental Value, film norvegese diretto da Joachim Trier, e L’agente segreto, pellicola brasiliano con protagonista Wagner Moura. Il primo è dato a 1.45, mentre il secondo a 2.60. Poche sorprese dagli altri film in gara secondo gli esperti: l’iraniano Un semplice incidente è dato a 15.00, mentre La voce di Hind Rajab e Sirat risultano ancora più distanti, rispettivamente a 29.00 e 51.00.
Miglior film d’animazione
Il fenomeno globale Kpop Demon Hunters potrebbe certificare il proprio dominio portandosi a casa l’ambita statuetta per il Miglior film d’animazione. Almeno, questo è quello che pensano i bookmakers, che gli hanno assegnato una quota di 1.03. Niente da fare per la Disney, questa volta, che con Zootropolis 2 si piazza a 10.00 e difficilmente riuscirà a replicare quanto fatto col precedente capitolo delle avventure di Judy Hopps e Nick Wilde. Pur avendo ricevuto il plauso della critica internazionale, per La piccola Amélie solo quota 13.00. Ancora più distanti gli ultimi due titoli in gara, Elio a 33.00 e Arco – Un’amicizia per salvare il futuro a 36.00.
I candidati nella altre categorie
Migliori trucco e acconciature
- Frankenstein
- Sinners
- The Smashing Machine
- Kokuho
- The Ugly Stepsister
Migliore colonna sonora
- Bugonia
- Una battaglia dopo l’altra
- Frankenstein
- Hamnet
- Sinners
Miglior cortometraggio
- Butcher’s Stain
- A Friend of Dorothy
- The Singers
- Jane Austen’s Period Drama
- Two People Exchanging Saliva
Migliore corto animato
- Butterfly
- Forever Green
- Retirement Plan
- The Girl Who Cried Pearls
- The Three Sisters
Miglior casting
- Una battaglia dopo l’altra
- Marty Supreme
- Hamnet
- L’agente segreto
- Sinners
Migliori costumi
- Frankenstein
- Avatar: Fuoco e cenere
- Sinners
- Hamnet
- Marty Supreme
Miglior fotografia
- Frankenstein
- Marty Supreme
- Una battaglia dopo l’altra
- Sinners
- Train Dreams
Miglior canzone
- "Golden" – KPop Demon Hunters
- "I Lied to You" – I peccatori
- "Dear Me" – Diane Warren: Relentless
- "Train Dreams" – Train Dreams
- "Sweet Dreams of Joy" – Viva Verdi!
Miglior documentario
- The Alabama Solution
- Come See Me in the Good Light
- Cutting Through Rocks
- Mr. Nobody Against Putin
- The Perfect Neighbor: la vicina perfetta
Miglior corto documentario
- All the Empty Rooms
- Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
- Children No More: "Were and are Gone"
- The Devil is Busy
- Perfectly a Strangeness
Miglior montaggio
- F1
- Marty Supreme
- Una battaglia dopo l’altra
- Sentimental Value
- Sinners
Miglior suono
- F1
- Frankenstein
- Una battaglia dopo l’altra
- Sinners
- Sirāt
Migliori effetti speciali
- Avatar: Fuoco e cenere
- F1
- Jurassic World – La rinascita
- The Lost Bus
- Sinners
Miglior scenografia
- Frankenstein
- Hamnet
- Marty Supreme
- Una battaglia dopo l’altra
- Sinners
