Laura Pausini e Lady Gaga non sono state sufficienti: Diane Warren adesso ci riprova agli Oscar 2026

La songwriter, quest’anno nominata per la canzone Dear Me di Kesha, non ce l’ha fatta in passato nemmeno con brani interpretati da Celine Dion e gli Aerosmith

Luca Burini

Luca Burini

Giornalista

Nato a inizio estate 1987, volevo fare il cantautore. Poi la vita mi ha portato a sfogare la voglia di comporre altrove.

"Ritornerò. Lo sto dicendo con la mia voce da Arnold Schwarzenegger in Terminator". Diane Warren l’aveva promesso lo scorso anno dopo aver perso per la 16esima volta consecutiva il premio Oscar nella categoria Miglior Canzone Originale. Un record, scrivono le testate americane. L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che assegna la tanto agognata statuetta, ha provato a metterci una pezza assegnandole comunque Oscar per la carriera ai Governors Awards del 2022, una cerimonia che si tiene qualche mese prima rispetto alla celebre notte che mobilita il mondo del cinema. Ma ogni promessa è debito, si sa. E la songwriter è stata di parola. Il suo nome compare anche nelle nomination dell’edizione 2026 annunciate il 22 gennaio. Il brano in corsa s’intitola Dear Me ed è tratto dal documentario Diane Warren: Relentless. La interpreta Kesha che in Italia ha sbancato le classifiche con brani come Tik Tok e Die Young. Guardando i competitor è difficile che sia la volta buona per la compositrice statunitense: basti pensare che in corsa, tra gli altri, non c’è solo Nick Cave con Train in dream tratta dal film omonimo, ma anche Golden, la hit globale della colonna sonora del film d’animazione Netflix KPop Demon Hunters.

Diane Warren è stata nominata agli Oscar anche con I Don’t Want to Miss a Thing degli Aerosmith

Certo, il successo commerciale di un brano non sempre viene premiato con un Oscar. Diane Warren lo sa bene. Tra i suoi pezzi che non ce l’hanno fatta a vincere l’iconica statuetta ci sono ever-green mondiali come Because You Loved Me di Celine Dion, I Don’t Want to Miss a Thing degli Aerosmith. Ma anche una serie di altre canzoni che sono stati tra i brani più venduti in Paesi come gli Usa e il Regno Unito: da There You’ll Be di Faith Hill a Music of My Heart di Gloria Estefan in collaborazione con gli NSYNC (la formazione originale con Justin Timberlake ancora nella gang), poi How Do I Live di LeAnn Rimes e Nothing’s Gonna Stop Us Now degli Starship.

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Tra gli altri brani nominati agli Oscar di Diane Warren ce n’è uno interpretato da Lady Gaga

Tra gli altri pezzi di Diane Warren che non ce l’hanno fatta agli Oscar c’è anche Til It Happens to You, magistralmente interpretato da Lady Gaga, che ha anche collaborato alla scrittura, per The Hunting Ground, documentario realizzato per sensibilizzare sul tema delle violenze sessuali nei campus universitari statunitensi. La toccante ballad pubblicata nel 2015 non ebbe il successo che ci si sarebbe aspettati dall’incontro di due hit-maker come la popstar di Bad Romance e Diane Warren. Negli Stati Uniti il brano riuscì solo ad affacciarsi nella Top 100 dei brani più venduti alla 95, ma, in versione remix, raggiunse la 1 nella classifica dance. Andò un po’ meglio in altri Paesi, come Francia e Canada, senza però lasciare grandi tracce.

Anche Io sì (Seen) di Diane Warren e Laura Pausini non è riuscito a portarsi a casa l’Oscar

Non andò meglio nemmeno a Io sì (Seen), interpretata e co-scritta da Laura Pausini per il film La vita davanti a sé con Sophia Loren. La canzone, uscita nel 2020, vinse comunque, tra le altre cose, il Golden Globe e il Nastro d’Argento, ma non riuscì ad imporsi nelle classifiche mondiali. L’unico mercato che ha premiato il brano è stato quello italiano dove raggiunse la 71esima posizione nel ranking settimanale della FIMI per poi conquistare il disco d’oro per le 50 mila certificate a più di quattro anni dalla sua pubblicazione.

Anche Il Volo, Spagna e Alexia vantano canzoni di Diane Warren nei loro dischi. Giorgia, invece, ha inciso una cover

La carriera di Diane Warren, però, non è solo legata al cinema. Inserita nella Songwriters Hall of Fame, sono sue tante hit che hanno troneggiato nelle classifiche mondiali portandosi a casa Grammy, dischi d’oro e di platino. Da If I Could Turn Back Time e Just Like Jesse James di Cher ai maggiori successi di Micheal Bolton passando per I Turn to you di Christina Aguilera e Un-Break My Heart di Toni Braxton fino a Say Don’t Go di Taylor Swift. Nella lista degli artisti che hanno interpretato brani di Warren ci sono anche nomi come Maria Carey, Mary J. Blige, Bryan Adams, Ringo Starr, Barbra Streisand, Ricky Martin, Cyndi Lauper, Beyoncé e Britney Spears. Ma la lista è davvero lunga e comprende anche qualche italiano. La prima cantante nostrana a cui la compositrice ha affidato una sua canzone è stata Spagna a inizio Anni ’90. Nel 1999 Giorgia ha scelto come singolo dell’album Girasole Parlami d’amore, cover italiana di Listen With Your Heart. Successivamente, oltre a Laura Pausini, anche Il Volo e Alexia hanno inserito nei loro dischi brani firmati da Diane Warren.


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