Ore 14, Salvo Sottile inizia con un’ovazione sul web: “Che scoop”: perché è piaciuto tanto (e il paragone con Milo Infante)

Ottimo esordio per Salvo Sottile alla guida di Ore 14 da lunedì 7 settembre 2026, inevitabile il confronto con chi l'ha preceduto, ma tanti telespettatori sono soddisfatti

Ilaria Macchi

Ilaria Macchi

Content Editor

Laureata in Linguaggi dei Media, amo il giornalismo, il calcio, la TV e la moda, dove cerco sempre le ultime tendenze.

Salvo Sottile
IPA

E’ arrivato oggi, lunedì 7 settembre 2026, l’esordio di Salvo Sottile alla guida di "Ore 14", chiamato a raccogliere l’eredità, decisamente pesante, di Milo Infante, che ha ideato e portato al successo il format. Le aspettative erano evidentemente altissime, soprattutto perché era inevitabile fare un confronto tra lo stile di conduzione dei due giornalisti, non così simili tra loro. Allo stesso tempo c’era chi temeva una frecciata almeno indiretta, da parte del nuovo padrone di casa a chi l’ha preceduto, visto che nel corso delle ultime settimane i due non se le erano mandate a dire, ma il neo conduttore ha preferito concentrarsi sui temi della puntata, tutti rilevanti.

L’esordio di Salvo Sottile alla guida di "Ore 14", puntata 7 settembre 2026: com’è andata

"Ore 14" rappresenta certamente un fiore all’occhiello della programmazione di Rai2, in grado di catalizzare ascolti altissimi per la rete, sia nella versione pomeridiana, sia a maggior ragione nelle puntate in onda in prima serata. Associare il format a Milo Infante era quindi naturale, ma Salvo Sottile, almeno nel suo esordio ha saputo gestire tutto al meglio, del resto lui non è secondo praticamente a nessuno quando ci si deve occupare di cronaca, soprattutto della nera (tanti lo ricordano alla guida di "Quarto Grado" prima dell’avvento di Gianluigi Nuzzi).

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Decisamente brillante lo slogan con cui il giornalista ha aperto il suo primo appuntamento pomeridiano: "Sono sempre le ore 14: Tutto è cambiato: lo studio, il conduttore, ma non la voglia di raccontare i grandi fatti della cronaca italiana". Un modo, insomma, per sottolineare come l’orario di messa in onda e lo stile della trasmissione siano rimasti gli stessi, a essere cambiati sono solo la persona che sta davanti alla telecamera e lo studio (ora a Roma, non più a Milano).

Il riscontro finale è certamente positivo, grazie anche ai temi scelti, tutti di attualità e in grado di suscitare discussioni ed empatia tra i telespettatori. Si è partiti con il duplice omicidio-suicidio del viadotto in Toscana, quello che ha riguardato Lorena Isceri, uccisa dall’ex Federico Vella, che si è poi lanciato da un ponte nonostante il tentativo degli agenti di fermarlo pensando che questo potesse salvare la vita anche alla donna, anche se lei era già morta.

Spazio poi a un’esclusiva, che conferma il desiderio della trasmissione di distinguersi, l’intervista esclusiva in studio con Louis Dassilva (accompagnato dai suoi avvocati) che ha commentato la sua assoluzione per l’omicidio di Pierina Paganelli arrivata pochi mesi fa. La sua testimonianza è stata importante, è stata la conferma della sofferenza patita e del sollievo provato quando ha potuto lasciare il carcere e riabbracciare la moglie Valeria Bartolucci (i due, come ha lui stesso dichiarato, sono tornati insieme), in attesa della seconda parte prevista per la puntata di domani.

Non poteva mancare ovviamente un lungo approfondimento dedicato al caso Garlasco, alla presenza degli avvocati Antonio De Rensis e Liborio Cataliotti, legali rispettivamente di Alberto Stasi e Andrea Sempio, a commentare la scelta dell’attuale indagato di non incontrare lo psichiatra della Procura Roberto Catanesi, impegnato a svolgere una consulenza su di lui.

A questo si è aggiunta una novità che pochi si sarebbero aspettati, l’ingresso di Roberta Capua nel cast, come annunciato dallo stesso Sottile quando l’ha introdotta a inizio puntata. Impossibile anche in questo caso non fare un raffronto con il passato, la sua presenza, infatti, a molti ricorda il ruolo che aveva Monica Leofreddi quando al timone di "Ore 14" c’era Milo Infante, non ha caso quest’ultimo ha voluto che la collega lo seguisse a Mediaset.

Le reazioni sui social

Tantissimi utenti hanno approfittato dell’occasione per commentare sui social l’esordio di Salvo Sottile alla guida di "Ore 14". Diversi hanno apprezzato quanto visto, segno evidente di come l’erede non abbia minimamente sfigurato, anzi.

"Buona la prima, Salvo Sottile direi praticamente perfetto, ospiti graditissimi, mi è piaciuto molto tutto", "Molto più comoda ai telespettatori per l’orario, ottima opportunità per Salvo Sottile", ha scritto qualcuno. E non è mancata un’opinione in cui vengono citati entrambi i conduttori: "Bravo Salvo Sottile, bella puntata e degni ospiti. Non ci fai rimpiangere Salvo Sottile, che continueremo a guardare altrove".

Non mancano le opinioni decisamente entusiaste: "Praticamente perfetto , ospiti graditissimi.. mi è piaciuto molto tutto #ore14 #garlasco
o non capisco tutto questo confrontare Milo e @salvosottile
(che mi ha bloccato… ti prego sbloccami!). Sono due professionisti e conducono programmi con uno stile personale, educato e corretto entrambi. Le scelte personali sono affari loro", "i complimenti. SALVO SOTTILE bravissimo. Sto seguendo la conduzione di #ore14 da parte di #Sottile e faccio i complimenti per domande pertinenti a ogni ospite e addetto ai lavori su Garlasco. Questo deve essere una conduzione di servizio pubblico: essere super partes. Speriamo lo resti anche in seguito".

E c’è chi si è complimentato per l’intervista: "Che nessuno si offenda ma Sottile non è Infante e la Capua non è la Leofreddi. #Ore14 cambia ed è giusto che sia così. Complimenti a Sottile per il coraggio di rimaneggiare e per l’ottima esclusiva con Louis Dassilva. Ottimo inizio, mentre Milo sta ancora a intervistare i soliti del circoletto sottile prima puntata e fa lo scoop

Insomma, una scelta che finora è stata premiata dal pubblico, e partire da subito con un’esclusiva come quella di Louis Dassilva non può che essere una conferma del buon prodotto che si vuole offrire a chi è a casa.


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