Rino Gaetano, social spietati dopo il concerto-omaggio su Rai 2: “Non c’entra niente"
Il concerto per ricordare il cantautore ha portato un acceso dibattito sui social: molti spettatori hanno apprezzato l'intenzione dell'iniziativa, ma altri hanno contestato la struttura della serata.

Nel giorno dedicato al ricordo di Rino Gaetano, la Rai ha proposto una serata evento pensata per celebrare uno dei cantautori più amati della musica italiana. L’iniziativa, però, invece di raccogliere soltanto consensi, ha finito per dividere il pubblico. Sui social, infatti, sono comparsi centinaia di commenti critici, con molti utenti che hanno lamentato una distanza evidente tra il titolo dell’evento e quanto effettivamente andato in onda, sostenendo che il repertorio dell’artista sia stato messo in secondo piano rispetto alle esibizioni degli ospiti.
Omaggio a Rino Gaetano su Rai 2: le critiche del pubblico durante la serata
A far discutere è stata soprattutto la scelta artistica del concerto. Sul palco si sono alternati numerosi interpreti, tra cui Noemi, Le Vibrazioni, Michele Bravi, Fabrizio Moro, Sarah Toscano, Serena Autieri, Gabry Ponte, Aiello e altri artisti, ma gran parte delle esibizioni è stata dedicata ai rispettivi successi personali, mentre le canzoni di Rino Gaetano hanno occupato uno spazio molto più contenuto. Nel corso della serata sono stati proposti soltanto cinque brani del cantautore: Berta filava, interpretata dagli Eugenio in Via Di Gioia, Sfiorivano le viole eseguita dai Santamarea, Ti ti ti ti affidata ad Aiello, A mano a mano cantata da Francamente e Aida, proposta da Alessandro Gaetano, nipote dell’artista.
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Entra nel canale WhatsAppProprio questa scelta ha alimentato le proteste. Un utente ha scritto: "Occhio che, qualora non ve ne siate accorti, nel vostro "omaggio" a Rino Gaetano non vi è la minima traccia di Rino Gaetano. Un omaggio omeopatico, che delusione". Un altro ha aggiunto: "Una serata dedicata a Rino Gaetano meritava più canzoni del suo repertorio. Così si è perso il senso dell’omaggio".
I commenti più severi comparsi sui social
Con il passare dei minuti, il malcontento è cresciuto. C’è chi ha contestato anche la scelta della location e l’impostazione generale dello spettacolo, osservando: "Fanno la serata evento dedicata a Rino Gaetano e poi la organizzano a Cosenza invece che a Crotone e fanno cantare ai cantanti le canzoni loro anziché quelle dell’artista omaggiato…"
Tra i messaggi più condivisi è comparso anche quello di uno spettatore che ha sottolineato: "Avere Fabrizio Moro e non fargli cantare niente di Rino Gaetano non va bene". Altri utenti hanno espresso il proprio disappunto con frasi ancora più dirette, come"La sensazione sgradevole di usare Rino Gaetano per blandire il pubblico è insopportabile", "Questo sarebbe una serata di omaggio a Rino Gaetano?", "Lasciate stare Rino Gaetano, per favore" e "Comunque sta serata non c’entra niente con Rino Gaetano".
Il ricordo del cantautore resta al centro
Le polemiche sul concerto non cambiano comunque il valore dell’eredità artistica lasciata da Rino Gaetano, scomparso il 2 giugno 1981 in un incidente stradale. Anzi, per i più puristi, proprio in occasione del quarantacinquesimo anniversario della sua morte, la Rai ha riproposto anche lo speciale Rino Gaetano, un cantautore con il cilindro, che ripercorre la sua carriera attraverso materiali d’archivio, dalle prime apparizioni televisive fino all’indimenticabile partecipazione al Festival di Sanremo con Gianna, senza dimenticare brani simbolo come Ma il cielo è sempre più blu, Nuntereggaepiù, Berta filava, Spendi spandi effendi, E io ci sto e Ahi Maria.