Odissea, se hai amato il film di Christopher Nolan non puoi perderti assolutamente queste due serie tv

Due prodotti per il piccolo schermo che hanno resistito alla prova del tempo e che meritano di essere riscoperti a distanza di svariati anni

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Odissea, se hai amato il film di Christopher Nolan non puoi perderti assolutamente queste due serie tv
Universal Pictures Italia

L’entusiasmo per Odissea di Christopher Nolan non sembra volersi placare e mentre il film vola al botteghino, polverizzando un record dopo l’altro, vi vogliamo consigliare due serie tv perfette se avete amato il nuovo film. Due prodotti seriali arrivati sul piccolo schermo svariati anni fa, ma che potrebbero conoscere una seconda giovinezza proprio grazie alla pellicola del regista anglo-americano. Il primo è del 1968, Odissea di Franco Rossi. Il secondo è del 1997 ed è L’Odissea di Andrej Končalovskij.

Due serie tv che amerete se avete apprezzato l’Odissea di Christopher Nolan

Odissea di Franco Rossi (1968)

Franco Rossi, Piero Schivazappa e Mario Bava firmano questa serie tv di 8 episodi, lungo ciascuno circa 45 minuti, e trasmessa dalla Rai in bianco e nero. In realtà il progetto prevedeva un girato a colori e fu montata anche in versione ridotta per un passaggio al cinema. Si tratta, per l’epoca, di un grande sforzo produttivo europeo. Fu girata in Italia, negli studi Dino De Laurentis, con la collaborazione di paesi come Germania, Francia e Jugoslavia, da cui provengono le location per le riprese in esterna. A vestire i panni di Ulisse c’era l’attore kosovaro-albanese Bekim Fehmiu, che in Italia ha lavorato anche con Mario Bolognini e Brass. Penelope era invece Irene Papas, attrice greca dalla lunga carriera internazionale che all’epoca aveva già lavorato con Robert Wise e Mario Monicelli.

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A dare al prologo c’era nientemeno che il poeta Giuseppe Ungaretti, in una produzione in cui si contano nomi di peso assoluto, come Carlo Rustichelli per la realizzazione delle musiche e Carlo Rambaldi per gli effetti speciali. L’accoglienza del pubblico fu molto positiva per questo esempio di kolossal per il piccolo schermo, uno dei migliori mai realizzati.

L’Odissea di Andrej Končalovskij (1997)

Ci spostiamo in avanti di quasi 30 anni per trova una produzione di Francis Ford Coppola affidata al regista russo Andrej Končalovskij. Composta da due puntate e lungo complessivamente meno di tre ore, arriva in Italia sulle reti Mediaset a un anno di distanza dalla trasmissione in America sulla NBC. Anche di questo titolo è stata realizzata una versione per il cinema lunga circa 100 minuti. Arman Assante, attore statunitense apparso in molti film, specialmente d’azione al fianco di Scott, Lumet e Stallone, era Ulisse. A dare il volto a Penelope c’era Greta Scacchi, che aveva già lavorato con Alan Pakula e Robert Altman. Irene Papas, già in Odissea del 1968, torna nell’antichità col ruolo di Anticlea. Isabella Rossellini è Atena. Vanessa Williams è Calipso.

La messa in scena era ricchissima: basti pensare che dei costumi si è occupato Charles Knode, che aveva realizzato quelli di Blade Runner e di Braveheart. Perfettamente inserito nell’estetica di prodotti di genere dell’epoca, quindi con un certo respiro fantasy, ricevette buone critiche e venne persino candidato a diversi premi Emmy, inclusi quello per la Migliore regia e la Migliore miniserie.


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