Odissea, la nave di Ulisse esiste davvero: il retroscena più folle delle riprese del film di Christopher Nolan raccontato dal capitano

Dietro le spettacolari scene del film emerge il racconto del set: dalla nave vichinga scelta da Christopher Nolan alle parole del capitano sull'impresa epocale.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Mentre il film continua a macinare incassi e la critica continua a dividersi, emergono nuovi particolari sulle lunghe ed elaborate riprese di Odissea, film di Christopher Nolan. Una nave vichinga vera, non un prop, non un digitale: è la scelta con cui il regista ha voluto raccontare il viaggio di Ulisse in The Odyssey. La Draken Harald Hårfagre, la più grande nave vichinga moderna al mondo, è oggi di ritorno a Oslo dopo mesi di riprese, e il suo equipaggio racconta per la prima volta i dettagli di un’avventura vissuta realmente in mare, sperando che il successo del film riaccenda l’interesse per le tradizioni marittime che ispirarono le grandi leggende della storia.

Odissea, Nolan ha voluto una nave vera: ecco la Draken Harald Hårfagre

Per Nolan, da sempre fedele agli effetti pratici, la scelta non è stata casuale per la sua Odissea: il regista ha spiegato di aver avuto bisogno di un’imbarcazione dallo scafo in legno, costruita con tecniche antiche, capace di affrontare l’oceano aperto anche tra onde enormi, e la Draken aveva già attraversato l’Atlantico. Le sequenze marine, del resto, sono state girate realmente in mare, con la nave che rollava e beccheggiava sotto gli attori. Costruita a partire dal 2010 a Haugesund, sulla costa occidentale della Norvegia, e varata nel 2012, la Draken Harald Hårfagre è stata voluta dall’imprenditore norvegese Sigurd Aase. Inoltre, è lunga 35 metri, con 25 coppie di remi per un totale di 50 remi e una grande vela quadra. Le sequenze marine, del resto, sono state girate realmente in mare, con la nave che rollava e beccheggiava sotto gli attori.

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Il racconto del capitano per le riprese di Odissea

Nonostante le condizioni difficili, il capitano ha voluto elogiare il cast: "Nonostante l’ambiente ostile nessun attore si è lamentato". Anche Emanuel Persson, CEO ed expedition director della Draken, ha sottolineato il valore di quell’esperienza. Il film potrebbe essere la prima occasione per milioni di spettatori di vedere la nave e, dietro quell’immagine si nasconde un viaggio molto più lungo, fatto di freddo, umidità, pericolo e un’autenticità che nessuna ricostruzione digitale potrebbe restituire. Oggi, di ritorno a Oslo per le celebrazioni legate al film, l’equipaggio internazionale della Draken guarda con orgoglio a questa nuova notorietà, sperando che il pubblico, oltre al mito di Ulisse, scopra anche la storia vera della navigazione vichinga. Il film, tra l’altro, continua a riscuotere un grande successo, nonostante qualche critica per il modo in cui è stata raccontata la storia.


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