Odissea, l'IMAX ha messo in crisi Nolan: il regista costretto a una drastica decisione per il film con Matt Damon

Il regista aveva girato Odissea ben oltre le tre ore, ma i limiti tecnici dell'IMAX lo hanno costretto a tagliare il film, cambiando il montaggio finale.

Melania Fiata

Melania Fiata

Giornalista

Laureata in Lettere, divoratrice di libri e serie. Scrivo di spettacoli, film e TV.

Girare un film interamente in IMAX 70mm è un’impresa senza precedenti nella storia del cinema. Christopher Nolan lo sa bene, e sa anche che questa scelta ha un prezzo: non artistico, ma tecnico. Odissea, il suo ultimo kolossal ispirato all’epopea omerica, doveva essere più lungo, anzi, molto più lungo. Eppure qualcosa lo ha fermato prima dei titoli di coda ed è stato costretto a tagliare il film o meglio, ad accorciarne la durata. Di seguito, tutti i dettagli.

Odissea, Christopher Nolan ‘ostacolato’ dal limite dell’IMAX e ha accorciato la durata del film

Con una durata di 2 ore e 52 minuti, Odissea sarà il secondo film più lungo della carriera di Christopher Nolan, dietro soltanto alle tre ore di Oppenheimer. Una durata dettata soprattutto dai limiti tecnici imposti dall’utilizzo esclusivo delle cineprese IMAX, una scelta che rappresenta una prima assoluta nella storia del cinema. In un’intervista a Letterboxd, Nolan ha raccontato che il genio dell’IMAX David Keighley lo ha "trascinato" nella cabina di proiezione durante una proiezione pubblica "per mostrarmi l’ultimo limite imposto dalle tre ore di proiezione". Nel corso degli anni, il regista ha spiegato di averlo sfidato "a ingrandire i piatti o a inventare un sistema di fissaggio per tenere ferma la pellicola quando superava la dimensione del piatto", ma senza successo. Come ha rivelato lo stesso Nolan, l’unico modo per superare il limite delle tre ore sarebbe stato "ricostruire completamente il sistema di proiezione". Per questo motivo ha infine deciso: "Va bene. Rimarrò sotto le tre ore".

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Il regista ha inoltre spiegato di aver girato una quantità enorme di materiale, circa due milioni di piedi di pellicola IMAX, pari a circa 90 ore di riprese. La fase di montaggio si è quindi rivelata particolarmente complessa e fondamentale è stato il contributo della montatrice Jennifer Lame, alla quale Nolan ha dato un’indicazione precisa: "Se non serve alla storia, va eliminato". Adattare l’intera Odissea di Omero in un unico lungometraggio ha rappresentato una sfida considerevole, ma Nolan è riuscito a condensare il racconto in 172 minuti, sfruttando praticamente tutto il tempo consentito dal formato IMAX 70mm. Odissea arriverà nelle sale il 16 luglio 2026.

Christopher Nolan non ha dubbi: "Il successo di Oppenheimer ha aiutato"

Durante un’intervista al The Daily Show, Nolan ha spiegato che la realizzazione di Odissea è stata possibile soprattutto grazie al successo di Oppenheimer: "Dopo il mio ultimo film, Oppenheimer ha avuto molto più successo di quanto ci aspettassimo. E questo ti dà l’opportunità di realizzare qualcosa che altrimenti non saresti in grado di fare". Alla domanda di Jon Stewart sul perché, nonostante i successi di Memento, Inception, Interstellar e Batman, avesse ancora bisogno di convincere Hollywood, Nolan ha sottolineato l’importanza del riconoscimento ottenuto: "Diciamo solo che il grande successo ha aiutato. Credo che l’Oscar abbia aiutato. Credo che tutto abbia contribuito a convincere le persone giuste: perché essendo l’Odissea, ci vuole un budget enorme. Ci vuole un cast enorme. Ci vuole molto. Mi piace dire che è stato un film molto difficile, ma difficile per tutte le giuste ragioni. È l’Odissea. Deve essere difficile. E si vede sullo schermo."

Nonostante la complessità del progetto, Nolan è riuscito a completare le riprese prima del previsto e senza superare il budget. Parlando dei tempi di lavorazione, ha dichiarato: "Sì. Non succede mai. La realtà è che abbiamo iniziato con cento giorni di riprese. E al 91° giorno non avremmo potuto fare un altro passo. Quindi abbiamo finito…abbiamo finito al momento giusto…Tutti erano esausti. Voglio dire, le persone erano semplicemente sfinite. Ne avevano passate di tutti i colori. Quindi ci è voluto il tempo giusto per realizzare il film. Avevamo abbastanza tempo per farlo."


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