Odissea, gli dèi di Hollywood non sono solo Zendaya e Tom Holland: il cast stellare, tra miti antichi e aneddoti sorprendenti
Matt Damon, Zendaya, Pattinson, Holland: chi interpreta chi nell'Odissea di Christopher Nolan, il kolossal da 250 milioni che riscrive la storia del cinema.

C’è grande attesa in Italia e non possiamo dar torto a chi non vede l’ora di vederlo. Il 16 luglio 2026 arriva nelle sale italiane Odissea, il tredicesimo film di Christopher Nolan e il più costoso della sua carriera. Ma a fare di questo kolossal un evento senza precedenti non è solo la scala produttiva: è il cast. Nolan ha radunato una costellazione di star hollywoodiane a cui ha affidato eroi, dee, mostri e traditori del poema più antico della civiltà occidentale. Un concentrato perfetto di attori e attrici più ricercate del momento. Questa del cast, tra l’altro, non è l’unica ‘chicca’ di questo film e, di seguito, vi sveliamo perché.
Odissea, Christopher Nolan punta al massimo: l’imponente cast del film ‘stellare’
Le sale italiane si stanno preparando ad accogliere uno degli eventi cinematografici più attesi degli ultimi anni: Odissea (The Odyssey). La pellicola si basa sull’omonimo poema epico di Omero e ha come interpreti principali Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Zendaya e Charlize Theron. Un cast da far girare la testa, radunato attorno a un progetto che non ha precedenti nella storia del cinema: il primo lungometraggio della storia girato interamente con cineprese IMAX da 70 mm. Con un budget da 250 milioni di dollari (la cifra più alta mai affidata a Nolan), e riprese durate 91 giorni tra Sicilia, Grecia, Marocco, Islanda e Scozia, Odissea si preannuncia come il kolossal dell’anno. Ma prima ancora delle immagini, a catturare l’immaginario del pubblico – come dicevamo – è proprio il cast. Vediamo nel dettagli gli attori e i rispettivi ruoli.
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Entra nel canale WhatsAppMatt Damon è Ulisse
A guidare il cast è Matt Damon, che interpreta Odisseo/Ulisse, re di Itaca e protagonista dell’intera vicenda. Dopo aver collaborato con Nolan in Interstellar e Oppenheimer, l’attore ottiene per la prima volta il ruolo centrale in un film del regista. Una promozione di lusso, per così dire. Damon si trova così a incarnare l’archetipo dell’eroe per antonomasia: astuto, tenace, ossessionato dal ritorno a casa dopo anni di guerra e di erranza. Il suo Ulisse dovrà affrontare Polifemo, le Sirene, Circe e i Proci (con tanto di cineprese IMAX puntate a pochi centimetri dal volto). Nolan, del resto, ha scelto di sviluppare nuove attrezzature per girare con le IMAX anche in primissimo piano, così da poter riprendere un attore da distanza ravvicinata ottenendo un audio eccellente.
Tom Holland è Telemaco
Tom Holland veste i panni di Telemaco, figlio di Odisseo, impegnato nella ricerca del padre scomparso. Per il ‘nostro Spider-Man‘ è il primo vero banco di prova drammatico di rilievo al di fuori del franchise Marvel, e lui stesso ha ammesso di averlo vissuto con una certa pressione emotiva. Holland ha raccontato di aver vissuto momenti di forte insicurezza durante le prime riprese, arrivando persino a pensare che Nolan non fosse soddisfatto della sua performance. Il motivo era in realtà tecnico: le cineprese IMAX richiedevano frequenti interruzioni che Holland, non capendone la causa, aveva interpretato come segnali di disappunto del regista. A toglierlo dall’ansia non è stata Zendaya, ma un vecchio amico di set: Holland ha indicato Robert Pattinson come la sua ancora di salvezza: "Avere un volto familiare e qualcuno con cui condividere la scena è stato per me una vera e propria ancora di salvezza."
Zendaya è Atena (e lo ha scoperto da suo marito)
Il casting più discusso (in senso buono) del film è senza dubbio quello di Zendaya nel ruolo della dea Atena. Ma la cosa straordinaria è il modo in cui l’attrice l’ha scoperto: non da Nolan, non dal suo agente, ma da Tom Holland. Come ha raccontato lei stessa al podcast Happy, Sad, Confused, era già emozionata perché suo marito aveva ottenuto un ruolo importante nel film. Poi Holland è tornato a casa e le ha detto di rileggere la sceneggiatura, questa volta concentrandosi sul personaggio di Atena. La reazione di Zendaya è stata immediata: "Sta’ zitto! Stai scherzando!" Holland, dal canto suo, ha raccontato la sua versione ad Access Hollywood, spiegando che era stato Nolan stesso a chiedergli di comunicarle la notizia: il regista gli aveva domandato direttamente: "Ti offenderesti se chiedessi a Zendaya di interpretare Atena?" E poi: "Vuoi dirglielo tu?" Holland ha aggiunto: "È stato un regalo meraviglioso, perché so quanto lei ammiri Chris. Interstellar è il suo film preferito."
Anne Hathaway è Penelope
Per Anne Hathaway si tratta della terza collaborazione con Christopher Nolan, dopo Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno e Interstellar. L’attrice interpreta Penelope, la moglie di Ulisse che ad Itaca attende il ritorno del marito tessendo e disfacendo la sua tela, resistendo all’assedio dei Proci. Un personaggio di grande profondità psicologica, che Hathaway ha affrontato con la consueta dedizione. Hathaway ha raccontato che, nonostante il budget enorme del film, il cast avrebbe accettato alloggi modesti durante le riprese in Sicilia pur di lavorare con Nolan.
Robert Pattinson è Antinoo
Robert Pattinson interpreta Antinoo, il più spietato dei pretendenti di Penelope. Pattinson aveva già lavorato con Nolan in Tenet, e qui torna in un ruolo da antagonista. L’attore ha descritto il personaggio con un’ironia tagliente: nel film cerca di convincere Telemaco ad accettarlo come figura paterna, con una determinazione che sconfina nel grottesco. Pattinson ha scherzato sul ruolo: "È stato divertente: ‘Voglio solo essere tuo padre. Voglio essere tuo padre. È tutto ciò che voglio!‘"
Charlize Theron è Calipso
Charlize Theron è Calipso, la ninfa immortale che nell’Odissea trattiene Ulisse sulla sua isola per sette anni, innamorata di lui e incapace di lasciarlo andare. Un ruolo sensuale e malinconico, affidato a una delle attrici più versatili di Hollywood.
Lupita Nyong’o è Elena e Clitennestra
Una delle scelte più originali e ambiziose del cast è Lupita Nyong’o, la quale interpreterà addirittura due personaggi, Elena di Troia e sua sorella Clitennestra. Un doppio ruolo che richiama la simmetria oscura tra le due donne greche più iconiche del mito, entrambe al centro di destini devastanti.
Il resto del cast: dai Proci ai bardi
Il cast di contorno è altrettanto spettacolare. Figurano:
- Bill Irwin (Polifemo)
- Samantha Morton (Circe)
- Jon Bernthal (Menelao)
- Benny Safdie (Agamennone)
- John Leguizamo (Eumeo)
- Himesh Patel (Euriloco)
- Mia Goth (Melanto)
- Logan Marshall-Green (Melanzio)
- Elliot Page (Sinone)
- James Remar (Tiresia)
E poi c’è la sorpresa più inattesa: il rapper Travis Scott, scelto da Nolan per interpretare un bardo. Il regista ha spiegato di averlo voluto nel cast perché la tradizione orale che ha tramandato i poemi omerici gli ricorda il ruolo culturale svolto oggi dal rap.
Odissea, qualche curiosità interessante sul film di Nolan
E per un film che promette scintille e fuochi d’artificio (per modo di dire), possono mai mancare delle curiosità altrettanto interessanti? Ovvio che no, e per questo siamo pronti a parlarvene.
Polifemo è un pupazzo meccanico di sei metri
Nolan è celebre per la sua ‘allergia’ alla computer grafica: ha fatto schiantare un vero Boeing 747 per Tenet, ha costruito una riproduzione fisica della bomba atomica per Oppenheimer. Per Odissea non ha fatto eccezione. Secondo quanto riportato dal Ministero della Cultura greco, Polifemo è stato realizzato come un grande pupazzo meccanico antropomorfo di 6×6 metri, dotato di comandi, con la struttura sostenuta attraverso un foro nel soffitto della Grotta di Nestore, utilizzata anche sulla spiaggia di Voidokilia.
Recitare con un SUV davanti: la testimonianza di Pattinson sulle cineprese IMAX
Girare interamente in IMAX ha comportato sfide tecniche enormi, non solo per la produzione ma anche per gli attori. Per girare tutto il film con cineprese IMAX a pellicola, la produzione ha dovuto costruire una protezione chiamata ‘blimp‘, usare specchi per la linea dello sguardo degli attori e mettere sul set la camera Keighley. Robert Pattinson ha sintetizzato l’esperienza in modo molto efficace: era come recitare con un SUV davanti.
La durata del film
Il film dura 172 minuti, quasi tre ore, ed è stato girato interamente su pellicola IMAX da 70 millimetri, un formato analogico che offre immagini ad altissima qualità grazie ai suoi fotogrammi di grandi dimensioni. Per capire la portata dell’impresa: le riprese sono durate 91 giorni e hanno utilizzato oltre due milioni di piedi di pellicola. Nolan, come ha dichiarato a Empire, considera la narrazione frammentata e non lineare del poema omerico perfettamente compatibile con il suo stile cinematografico.
Nolan e Troy: una storia che dura vent’anni
C’è un curioso filo che lega Nolan alla mitologia greca da molto prima di questo film. A Nolan, circa vent’anni prima, era stata offerta la regia di Troy del 2004. Tuttavia, quando i piani per un film su Batman Vs Superman vennero cancellati, Wolfgang Petersen tornò a lavorare su Troy e a Nolan fu concessa la regia di Batman Begins. In un certo senso, il Batman di Nolan esiste perché lui non ha fatto Troy. E ora, due decenni dopo, il regista è tornato all’epica greca, stavolta senza che nessuno lo potesse fermare.
