Blanco ed Elisa sono la coppia del momento, Madame è Ok, Nicolò Filippucci dimentica Sanremo e si rovina. Le pagelle del 27 marzo 2026
Elisa e Blanco preparano il terreno per il nuovo album, i The Kolors non rischiano più e Madame non scende a compromessi. Come sono i singoli usciti il 27 marzo

Diamanti grezzi oppure bigiotteria cromata spacciata per oro zecchino? I nuovi singoli del 27 marzo sono un po’ questo, un po’ quello. Anche quest’oggi ci barcameniamo tra ritorni attesi, come quello disincantato e magnetico di Madame, fino al duo Blanco e Elisa che profuma di lacca (buona) anni ’80. E se Cosmo e Willie Peyote tengono alta l’asticella c’è anche chi, come Niccolò Filippucci, inciampa nel tentativo di sembrare più grande (e tormentato) di quanto non gli permetta la carta d’identità. Siete pronti per il nostro pagellone? Iniziamo.
Blanco e Elisa – Ricordi
In attesa del ritorno ufficiale con Mà il 3 aprile, Blanco ci regala un antipasto ben cucinato. Il valore aggiunto è Elisa, ovviamente, che riuscirebbe a rendere elegante anche la lettura dell’elenco telefonico. Menzione d’onore per il sax: un’atmosfera così Careless Whisper che ci aspettavamo di veder spuntare il fantasma di George Michael da un momento all’altro. Il brano arriva in radio dopo il lancio singolare del duetto con Gianluca Grignani in Peggio del Diavolo: da questo album ci aspettiamo moltissimo.
Voto: 7.5
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Madame – Ok
Bentornata a casa, Madame. Qui ritroviamo il disincanto degli esordi, le strofe trascinate in stile Sciccherie e i suoi temi cari: il rapporto col padre (già affrontato nelle crudissime strofe di Aranciata), la sessualità, il paradosso dei soldi e della fama, le relazioni vuote. Il brano dice molto dei motivi intorno alla sua assenza dalle scene degli ultimi anni, in cui si è letteralmente rintanata per ritrovare se stessa e la giusta musica per riproporsi sul mercato discografico. È un ritorno tormentato e coerente. Non una novità assoluta, ma la sua identità tiene botta. Solida.
Voto: 7
Nicolò Filippucci – Tutte le ragazze vogliono canzoni d’amore
Cosa succede quando un talento cristallino cerca di fare il passo più lungo della gamba? Succede questo. Reduce dalla vittoria a Sanremo 2026 tra le Nuove Proposte, Filippucci prova a darsi un tono da maudit che non gli appartiene. Sacrifica la voce che ci aveva incantato in Laguna per un’aria tormentata che risulta posticcia. Nicolò, mancano l’età e il background per fare il poeta maledetto. Sprecato.
Voto: 4.5
Cosmo – Incanto
Finalmente qualcuno che usa l’autotune come si deve, e non per nascondere peccati originali vocali. Cosmo mette in piedi una partitura vera: c’è la chitarra che sa di falò e Canzone del sole, ma ci sono anche i beat elettronici che martellano al punto giusto. Un brano realizzato da mani (e orecchie) esperte.
Voto: 8
Willie Peyote – Burrasca
Willie fa Willie, e meno male. Rap di qualità che sfida i giganti (Fibra e Neffa su tutti) senza abbassare lo sguardo. Parla di guerre e odio sociale senza facili banalità, evitando la retorica come la peste. Sono sue le canzoni più forti degli ultimi Sanremo, da Mai dire mai (La Locura) a Grazie ma no grazie, ingiustamente passate in sordina. Questa però è una vera ventata d’aria fresca. Scomoda.
Voto: 7.5
Cioffi & Noemi – Farfalle (nello stomaco)
Un pezzo che sa di autoradio e finestrini abbassati. Funziona, soprattutto perché Noemi è in uno stato di grazia vocale che nobiliterebbe pure il jingle di un detersivo. È fresco, è leggero, lo sentiremo fino allo sfinimento. Peccato che, una volta spenta la radio, la magia svanisca un po’. Carino.
Voto: 6
The Kolors – Rolling Stones
Voto: 5
Fred De Palma, Anitta, Emis Killa – La testa gira
L’estate è lontana, i chiringuito hanno ancora le ragnatele e fuori probabilmente nevica, ma loro sono già lì, pronti a farci ballare. La domanda però sorge spontanea: ma chi ha voglia di ballare adesso? Un trio improbabile per un brano che arriva con una premura francamente ingiustificata. Fuori stagione.
Voto: 4
Tosca – Io non esisto senza te
La voce di Tosca è emozione vera. In questa nuova prova musicale, riprende Tom Jobim e Vinicius De Moraes con Maria Bethânia, raffinata artista brasiliana che è pure la sorella di Caetano Veloso. Due interpreti che si fondono in un amalgama perfetta, senza scendere a compromessi col mercato. Classe purissima in un mare di mediocrità. Inarrivabile.
Voto: 8.5
