Now You See Me 3, Libere Recensioni: c'è ancora magia, anche dopo 10 anni

A quasi un decennio di distanza torna la saga dei maghi rapinatori, questa volta alle prese con una malvagia magnate del commercio di diamanti

Roberto Ciucci

Roberto Ciucci

Giornalista

Appassionato di sport, avido consumatore di manga e film, cultore di tutto ciò che è stato girato da Quentin Tarantino e musicista nel tempo libero.

Rieccoci con Libere Recensioni, la rubrica di Libero Magazine dedicata ai film in uscita al cinema e in anteprima nazionale. Per la recensione di oggi parleremo di Now You See Me 3, film di Ruben Fleischer, che si trova a dirigere il primo film della saga. Nel cast tornano quasi tutti gli attori dei precedenti capitoli: Jesse Eisenberg, Woody Harrelson, Dave Franco, Isla Fisher e Morgan Freeman, a cui si aggiungono le new entry Justice Smith, Dominic Sessa e Ariana Greenblatt.

Sono passati quasi 10 anni dall’ultima avventura dei Quattro Cavalieri, i maghi/ladri professionisti al servizio dell’organizzazione segreta chiamata Occhio. Era infatti il 2016 quando usciva nelle sale Now You See Me 2, pellicola che, pur cercando di replicare la fortunata formula del primo capitolo, mancava dello stesso mordente, peccando anche come qualità della sceneggiatura. Non è strano, quindi, che per avere il via libera questo terzo capitolo abbia dovuto attendere così tanto, passando anche di mano in mano. La regia, nel 2015, era stata affidata a John M. Chu, che aveva ereditato il timone della saga da Louis Leterrier. Successivamente, però, è passata a Ruben Fleischer, con Eric Warren Singer alla sceneggiatura. Dopo così tanto tempo, i fan troveranno ancora la stessa magia, è proprio il caso di dirlo, che avevano lasciato, oppure dovranno accontentarsi di un altro debole sequel?

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Diamanti, Occhi ed emulatori

Sono trascorsi anche nella timeline della saga 10 anni dall’ultima apparizione pubblica dei Quattro Cavalieri, di cui si sono perse da tempo le tracce. A sorpresa, però, per tutta New York compaiono manifesti di un loro imminente, nuovo spettacolo. La folla si accalca per poter ammirare nuovamente i propri beniamini, senza sapere che è stato tuto organizza da tre giovani "emulatori": Charlie (Smith), Bosco (Sessa) e June (Greenblatt). Sfruttando l’immagine dei Cavalieri, i tre stanno portando avanti la loro "opera", rubando ai ricchi e ai corrotti per ridistribuire tra la gente. Tornati a casa dopo l’ultimo, spettacolare colpo, i tre si trovano davanti niementeno che J. Daniel Atlas in persona (Eisenberg), desideroso di avere risposte da loro, ma anche portatore di una interessante proposta. Come ultimo portavoce dell’Occhio, infatti, è stato mandato lì per reclutarli per quello che forse è il colpo più azzardato finora: rubare il Cuore di Diamante, il "gioiello della corona" della famiglia Vanderberg, famosissimi proprietari di miniere di diamanti in Africa. Veronika Vanderberg (Rosamund Pike) è infatti ammanicata con signori della guerra locali, sindacati del crimine e simili, che finanzia riciclando denaro attraverso le proprie miniere. Rubando il Cuore, l’Occhio vuole smascherarla e portarla alla giustizia.

Interpreti "quasi" diversi ma la stessa "formula magica"

Per quanto il capitolo originale della saga rimanga tuttora il suo picco massimo, Now You See Me 3 riprende moltissimo della formula che ha fatto la fortuna del franchise, puntando anche su un parziale ricambio generazionale nel parterre di maghi. Al fianco dei Quattro Cavalieri originali, infatti, troviamo tre nuovi volti, Charlie, Bosco e June, che fanno da ottimo contraltare in una sorta di "battaglia magica generazionale". Jesse Eisenberg è il solito mattatore con il suo Atlas, mentre il Merritt di Woody Harrelson si trova a vestire quasi i panni della figura paterna, in particolare per la giovane June (una Ariana Greenblatt un po’ in ombra).

Stupiscono, per così dire, Dominic Sessa e Justice Smith. Il primo abbiamo avuto modo di apprezzarlo nello splendido The Holdovers e qui offre una performance di grande "mimesi": attore mancato, il suo Bosco Leroy si destreggia nei panni dell’imitatore trasformista, sfoggiando una mimica facciale e corporea davvero sorprendente. Justice Smith, invece, è come sempre a suo agio nei ruoli un po’ più da "nerd", passateci il termine, giocandosela come l’artefice dietro le quinte dei vari trucchi operati dai compagni. Rosamund Pike, invece, convince solo in parte. Veronika Vanderberg ce la mette tutta per risultare minacciosa, ma finisce per essere un po’ troppo macchiettistica per essere davvero credibile.

Azione, trucchi spettacolari e una grande colonna sonora

C’è sostanzialmente tutto quello che ci si aspetterebbe da un capitolo della saga di Now You See Me, in questa terza iterazione del franchise. Ruben Fleischer, che ritrova Jesse Eisenberg e Woody Harrelson dopo i due Zombieland, diverte e si diverte, tenendo alto il ritmo con un montaggio serratissimo e con movimenti di camera rapidi e decisi. Molto fa anche la colonna sonora di Brian Tyler, con brani veloci e incalzanti che ben sottolineano le imprese ai limiti dell’assurdo dei nostri maghi rapinatori. La "formula magica" scelta da Now You See Me 3 non si discosta quasi per niente da quella del resto della saga, compreso un colpo di scena finale (a dire il vero abbastanza intuibile). Ma la sua efficacia sta proprio in questo: funziona perché leggero, scanzonato e visivamente spettacolare senza cercare di essere più di ciò che non è.

Ci sono tutti i crismi per un grande film d’azione senza grosse pretese e, soprattutto, per un nuovo "riavvio" della saga. Un quarto film è, infatti, già stato approvato. Ora sta al pubblico dimostrare che l’amore per i Cavalieri non è scemato nonostante 10 anni di assenza, e che l’Occhio ha ancora missioni da compiere per riequilibrare le cose nel mondo.

Voto 7/10


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