Alberto Angela chiude Noos tra le proteste: "Sempre di meno". Poi la proposta: "Al posto del Tg1"

Ieri in prima serata su Rai 1 è andata in onda la quinta e ultima puntata del programma erede spirituale di Superquark: cosa è successo

Pietro Guerrini

Pietro Guerrini

Content editor

Laurea in Lettere, smania di viaggi e passione per i cartoni (della pizza e della Pixar).

L’ultima puntata di Noos – L’avventura della conoscenza ha salutato il pubblico di Rai 1 tra applausi, nostalgia e qualche protesta. La stagione condotta da Alberto Angela si è fermata dopo appena cinque appuntamenti e sui social in molti hanno chiesto alla Rai di accorciare l’attesa per il ritorno del programma. Scopriamo cos’è successo e tutti i dettagli.

Noos di Alberto Angela: l’ultima puntata tra scienza, storia e attualità

Si è chiusa ieri mercoledì 12 agosto 2026 in prima serata su Rai 1 la stagione di Noos – L’avventura della conoscenza, condotto da Alberto Angela. Una chiusura arrivata dopo appena cinque puntate, una in meno rispetto alle sei dell’edizione 2025 e ben due in meno rispetto alle sette del 2024. La stagione era partita il 12 luglio e aveva saltato l’appuntamento del 19 luglio (in concomitanza con la finale dei Mondiali), la quinta e ultima puntata è stata inoltre collocata eccezionalmente al mercoledì, anziché domenica, per evitare la serata successiva a Ferragosto. L’ultima puntata sotto la guida di Alberto Angela ha proposto un ‘viaggio’ tra scienza, società e attualità: dallo sviluppo del cervello nei primi tre anni di vita alle trasformazioni demografiche e allo spopolamento delle scuole nei piccoli comuni. Tra gli ospiti e gli approfondimenti, Carlo Lucarelli ha raccontato l’inchiesta su Ted Bundy, Massimo Polidoro ha spiegato i rischi dei deepfake, Edwige Pezzulli ha accompagnato il pubblico tra i "mondi ghiacciati", mentre Elisabetta Palagi ha parlato del lutto degli elefanti. Spazio anche all’alimentazione, al riciclo, all’intelligenza artificiale, alla geopolitica e a un viaggio al Cern dedicato ai neutrini.

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Le proteste sui social: "Cinque puntate sono davvero troppo poche"

Se gli ascolti tv non hanno regalato numeri esaltanti (la quarta puntata, per esempio, si era fermata al 12,90% di share) sul web il sentimento di affetto nei confronti di Noos resta immutato. A dominare sono i complimenti ad Alberto Angela e alla squadra, accompagnati però dalla protesta per una stagione giudicata troppo breve. "Noooo, Alberto perché finire così presto questo bel programma? Capisco la complessità,la difficoltà di allestire una serie di reportage e interviste così precise e approfondite, però davvero non ci bastano", "Nel buio di questi tempi infami, siete un faro di luce"; "Che peccato che sia già finito. I programmi migliori sono sempre troppo brevi"; "Aspe’, come ultima puntata di già?!"; "Ma perché così poche puntate perché #Noos"; "Questo discorso finale di Alberto Angela mi ha lasciato un po’ interdetto. L’ho vissuto come un "arrivederci con riserva". Sbaglierò…"; "Siete una luce in un buio pesto dell’offerta televisiva attuale. Grazie grazie e ancora grazie"; "Però peccato che sia già finito… speriamo che Noos torni prima dell’estate prossima." Un altro spettatore scrive: "Un grazie dal profondo del cuore, per la divulgazione di scienza, storia, ed altro, in modo empatico ed umile, comprensibile a tutti. Il successo degli Angela sta proprio qui. Grazie, Alberto". E ancora: "5 puntate sono davvero troppo poche"; "Date più puntate ad Alberto Angela"; "Un programma come il vostro dovrebbe esserci almeno con una puntata a settimana per tutto l’anno!"; "Ma come già l’ultima?! Ma uffa! Perché i tuoi meravigliosi programmi durano sempre così poco!"; "Non è giusto!"; "Ogni anno sempre meno puntate". Fino alla proposta più drastica e ironica: "Al posto del Tg1 tutte le sere alle ore 20 ti dovrebbero mettere".


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