Noemi, la svolta grazie a Nikita Perotti: “Ma mio marito si è ingelosito”. Poi difende Tiziano Ferro e si prenota per Sanremo 2027

La cantante ha raccontato il suo nuovo singolo “Tu cosa fai questa sera”, e il video che la vede protagonista come ballerina. Poi il supporto per il collega romano.

Tommaso Pietrangelo

Tommaso Pietrangelo

Giornalista

Autore, giornalista, cantautore. Laureato in Letterature Straniere, è appassionato di cinema, poesia e Shakespeare. Scrive canzoni e ama i gatti.

Noemi
IPA

Noemi sta vivendo una nuova fase artistica e personale e il filo rosso è una parola che lei stessa usa spesso: consapevolezza. Nell’ultima intervista rilasciata a FqMagazine, la cantante passa dal nuovo singolo alla scoperta della propria femminilità attraverso il tango, fino a un discorso molto netto su social, odio online e rispetto per artisti come Tiziano Ferro. Sullo sfondo, un desiderio chiarissimo: tornare a Sanremo, questa volta nel 2027, sotto la direzione di Stefano De Martino. Ecco qui sotto tutti i dettagli

Noemi e la svolta con "Tu cosa fai questa sera"

"Tu cosa fai questa sera" è il nuovo singolo che segna il passo successivo del percorso di Noemi. È un brano pop che guarda indietro e avanti insieme, come racconta la stessa artista in una recente chiacchierata con FqMagazine. Lei la descrive come una canzone leggera ma consapevole, figlia della collaborazione con Paolo Antonacci – oggi Paolo Santo – e il producer Vito Salamanca: "Mi ricorda un po’ gli Anni 60, la spiaggia, la solitudine, per questo mi sono agganciata a questa dinamica un po’ teatrale".

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Il brano racconta di una relazione vissuta sul confine tra desiderio e fuga, tra voglia di restare e tentazione di scappare: "Forse è meglio andare, forse voglio stare", canta lei, riassumendo quel dubbio che per Noemi è il vero sale della vita amorosa. Alla fine, però, la sua posizione è chiara: "sempre meglio la tensione perché è sempre meglio restare e viverle le cose con la consapevolezza di poterle anche superare con più leggerezza".

Il tango di Noemi con Nikita Perotti

Per trasformare in immagini questa tensione Noemi ha scelto il corpo e il movimento. Il video del brano – diretto come una piccola pièce teatrale – la vede ballare con Nikita Perotti, vincitore di Ballando con le Stelle 2025, sulle coreografie di Marcello Sacchetta. Noemi si è preparata per 34 giorni, lavorando in particolare sugli elementi del tango che non aveva mai affrontato: postura, guida, abbandono, distanza e riavvicinamento.

Ed è lì che, per sua stessa ammissione, è avvenuta la vera svolta: "Ho scoperto una cosa…La mia femminilità. A volte, anche nei rapporti, sono anche molto bambina faccio difficoltà a percepirmi come una donna…È stato bello, divertente e mio marito si è pure un po’ ingelosito. È stato uno dei video più divertenti che abbiamo fatto".

Sanremo 2027 nel mirino e i due live ‘teatrali’

Intanto, Noemi è on the road con il tour Noemi Live 2026, che la porterà in giro per l’Italia per tutta l’estate fino ai due grandi appuntamenti di dicembre: il 14 al Teatro Arcimboldi di Milano e il 22 all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Sta ancora ragionando su come costruire questi show, ma una cosa è certa: saranno teatrali, con grande attenzione alla dimensione narrativa delle canzoni e al rapporto ravvicinato con il pubblico.

Sul futuro a medio termine, invece, il pensiero va inevitabilmente a Sanremo: "Sanremo è sempre bellissimo, è sempre un grande palco. Capisco le persone che hanno paura di quel palco, anche quelli che per anni lo hanno allontanato, ma poi hanno partecipato…Sarei felice di poter portare il mio nuovo progetto". La novità, stavolta, è anche la guida del Festival: Stefano De Martino, conduttore e direttore artistico del 2027, che lei definisce "super determinato…moderno e contemporaneo, come tutti i napoletani". Quella di Noemi è quindi una candidatura (neanche troppo) implicita: se ci sarà spazio per il suo progetto, lei è pronta.

I social, gli insulti e il rispetto dovuto a Tiziano Ferro

Nella chiacchierata con FqMagazine Noemi affronta per ultimo anche il tema dell’esposizione pubblica e del ruolo degli artisti nel dibattito sociale. Sul caso De Gregori sceglie una posizione equilibrata: "Credo profondamente nella democrazia, quindi chi vuole esporsi deve farlo mentre chi non si sente perché magari non ha le idee chiare, può anche evitare". Lei, nel suo piccolo, ha scelto di essere in prima linea su temi come la violenza contro le donne, partecipando al progetto Una Nessuna Centomila e a diverse iniziative di sensibilizzazione.

Molto più netto è invece l’intervento sul fronte dei social. La paura più grande di Noemi, qui, è che la maleducazione online diventi "normale" anche nella vita quotidiana. Per questo invoca una regolamentazione dell’identità digitale: profili tracciabili per tutti, non solo per i personaggi pubblici.

A ferirla particolarmente sono gli attacchi a colleghi come Tiziano Ferro, bersaglio di critiche feroci e spesso omofobe: "Trovo tristissimo che la gente insulti personalità come Tiziano Ferro e mi dispiace tantissimo per lui perché è un grande artista con un repertorio meraviglioso. Al di là dell’artista che è un gigante, ci vuole proprio il rispetto per Tiziano Ferro come essere umano".


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