Giorgia fa Sanremo in 'Parafulmini', Salvetti ed Erocaddeo fanno gli 'Amici', capolavoro Jannacci con Elio. I nuovi singoli del 2 ottobre 2026

Un venerdì denso di nuove uscite discografiche in cui troviamo pure Paolo Jannacci con Elio: ma a brillare è ancora una volta Giorgia con 'Parafulmini'

Martina Dessì

Martina Dessì

Music Specialist

Ascolto, scrivo, a volte recensisco, smonto classifiche: la musica è il mio primo amore.

È di nuovo venerdì, ed è di nuovo quel venerdì: il New Music Friday del 2 ottobre 2026 scarica sulle piattaforme una delle giornate più dense dell’autunno italiano, con cinque nuove uscite che coprono praticamente l’intero spettro del nostro pop, dalla voce più tecnica in circolazione alla satira cantautorale milanese.

Giorgia torna con Parafulmini, inedito che anticipa G+1, la riedizione di un album già certificato oro trainato dai due platini di La cura per me e dal numero uno radiofonico di Golpe. Max Pezzali pubblica Le_ali, uno dei due brani nuovi di Max Forever Vol. 2 e colonna sonora della seconda stagione di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la serie Sky firmata Sydney Sibilia. Paolo Jannacci si presenta con Politically topless feat. Elio, primo singolo estratto da Scimmie ovunque. I Tiromancino rimettono in pista Nuvole (Bossa in Blu) con Simona Molinari, rilettura nu-bossa del brano contenuto in Quando meno me lo aspetto. E dal fronte dei giovanissimi arriva Oggetti smarriti, l’incontro tra Lorenzo Salvetti, vincitore di Amici 25, ed EroCaddeo, uno dei volti più riconoscibili dell’ultimo X Factor.

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Ma come suonano questi cinque singoli? Le nostre pagelle.

Giorgia – Parafulmini

Giorgia rompe gli schemi e lavora con nuovi autori, elemento su cui si insiste forse per timore che nessuno se ne accorga. Il sospetto legittimo: l’inedito è il traino di G+1, cioè la riedizione di un disco già uscito, e la sperimentazione dichiarata finisce per valere il perimetro di un sintetizzatore diverso. Detto questo, l’annata di La cura per me e Golpe ha dimostrato che quando Giorgia non difende più la propria tecnica ma la mette al servizio di un pezzo, succedono cose belle. Il titolo – un parafulmine è un oggetto che attira il disastro per proteggere qualcun altro – è davvero l’immagine più promettente di tutta l’operazione.
Voto: 7

Lorenzo Salvetti + EroCaddeo – Oggetti smarriti

Amici incontra X Factor sotto la stessa major: un’operazione così ordinata che sulla carta poteva pure apparire noiosa. L’idea invece è buona: la relazione come bagaglio dimenticato, i due che si perdono tra ritardi e strade sbagliate, e quella chiusa sul fatto che avere ragione non salva niente. È scrittura concreta, che poi è l’unica cosa che distingue una ballad da un’altra ballad.
Voto: 6

Max Pezzali – Le_ali

Una canzone nostalgica, tratta da un Vol. 2, inserita in una serie TV sulla propria giovinezza, che anticipa un tour intitolato Stessa storia stesso posto stesso bar. A un certo punto la nostalgia diventa un modello di business. Il problema specifico è un altro: Pezzali ha costruito trent’anni di carriera sui dettagli – la marca, il bar, il nome esatto della via – e "ali nel cuore" è precisamente il tipo di immagine generica che lui, meglio di chiunque altro in Italia, ha sempre saputo evitare. L’underscore nel titolo, invece, è una trovata intelligente: un nome di file, l’adolescenza archiviata su un hard disk.
Voto: 6,5

Paolo Jannacci + Elio – Politically topless

Il titolo migliore della giornata e di parecchie giornate: ribaltare "politically correct" in "topless", cioè scoperto, è un gioco che funziona su tre livelli senza spiegarsi. La firma è di Jannacci con Stefano Belisari, cioè Elio stesso, che quindi non è un ospite ma un coautore, differenza sostanziale. Ma la satira sul politicamente corretto nel 2026 è il genere più affollato e più pigro in circolazione, e scivola nel lamento da bancone in quattro battute. Però questi due vengono dalla scuola milanese dove l’ironia è un fatto tecnico prima che ideologico, e Paolo ha passato la vita a non fare la caricatura di suo padre. Potenziale più alto del lotto.
Voto: 8

Tiromancino e Simona Molinari – Nuvole (Bossa in Blu)

Chiamiamola col suo nome: è il rifacimento di una traccia d’album uscito a febbraio, rivestito di nu-bossa e spedito in radio a ottobre per allungare la vita del disco. Operazione del tutto lecita e del tutto trasparente, tant’è che tutti sappiamo che si tratta di una "nuova versione". Zampaglione nel registro romantico-sospeso sa esattamente cosa fare, Molinari porta un timbro che su quel tessuto ritmico ci sta naturalmente, e la bossa è la scelta meno rischiosa dell’anno: non dispiace a nessuno, non sorprende nessuno. Peroò in qualche modo funziona.
Voto: 6


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